Lavoratore cercasi: tutte le opportunità

le assunzioni di luglio

Lavoro, ecco le figure che le aziende cercano ma non trovano. Esperti di tecnologia al top

di Francesca Barbieri


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2' di lettura

I lavori introvabili? Sono legati a doppio filo con le nuove tecnologie. È quanto emerge dall’ultimo bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, dove accanto alle previsioni di assunzioni delle imprese - oltre 427mila entrate a luglio e 1,13 milioni nel trimestre - si registrano anche le difficoltà di reperimento segnalate dalle aziende. Per le principali professioni viene indicata infatti la percentuale di posti che le imprese fanno fatica a coprire per assenza di candidati con il curriculum giusto.

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In media sul totale di assunzioni previste per luglio oltre una su quattro (il 27%) rischia di non andare a buon fine per mancanza di candidati.

Le primule rosse per eccellenza sono i tecnici in campo ingegneristico: sule circa 5mila posizioni aperte, il 60% molto probabilmente resterà vuoto. A seguire i tecnici informatici, telematici e delle tlc: anche qui sono quasi 5mila gli “annunci” di lavoro e il 56% è di difficile reperimento.

Il podio è completato dagli specialisti in matematica, informatica, chimica e fisica: su 4mila posizioni aperte, il 55% rischia di restare vacante.

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Le aziende hanno quindi maggiore difficoltà a trovare candidati in possesso di lauree ad indirizzo ingegneristico (48% entrate di difficile reperimento) o diplomi a indirizzo elettronico ed elettrotecnico (47%).
Sottolinea il bollettino Excelsior «come proprio in virtù di tali carenze, le aree di inserimento aziendale maggiormente “scoperte” risultano essere quella dei servizi informativi (il 51,4% delle entrate risulta di difficile reperimento) e quella della progettazione, ricerca e sviluppo (49,4% dei casi)».

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D’altro lato, chi ha queste specializzazioni avrà ottime chance di trovare un posto di lavoro. Sul territorio si rileva come nelle aree a maggior vocazione distrettuale si registrano maggiori difficoltà nel reperire figure in ingresso, in particolare nel Nord-Est (34,9% delle entrate) e in Toscana (32%). Lamentano evidenti difficoltà di reperimento sia i servizi legati all’Ict (46%) sia alcuni settori industriali come il metallurgico, la filiera legno-arredo, il comparto moda e la meccatronica (rispettivamente nel 50%, 43%, 41% e 39% dei casi).

IL BORSINO DELLE PROFESSIONI: 15 PROFILI INTROVABILI PER LE IMPRESE

Assunzioni difficili, percentuale del totale. (Fonte: Unioncamere - Anpal)

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