L’EMERGENZA ECONOMICA 

Lavoro, Gualtieri: su cig Covid monitoriamo situazione, incertezza è grande

Il responsabile dell’Economia: nessuno è in grado di sapere quale sarà l'evoluzione della pandemia. «Sul Mes trattiamo, ma non dimentichiamo che abbiamo avuto 120 miliardi di prestiti aggiuntivi a tassi agevolati dal Recovery Fund»

Recovery fund: ecco il piano del Governo

Il responsabile dell’Economia: nessuno è in grado di sapere quale sarà l'evoluzione della pandemia. «Sul Mes trattiamo, ma non dimentichiamo che abbiamo avuto 120 miliardi di prestiti aggiuntivi a tassi agevolati dal Recovery Fund»


2' di lettura

«Occorre pensare al dopo e la riduzione del cuneo fiscale, che abbiamo già iniziato a fare con le risorse derivanti dalla lotta all'evasione fiscale, è una cosa su cui vogliamo proseguire». Lo ha ribadito il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri. Rispondendo su La7 in occasione di un intervento alla trasmissione Omnibus, alla domanda se ci sarà un'ulteriore proroga della cig Covid, il responsabile dell’Economia ha spiegato, per quanto riguarda il lavoro, che «la cassa integrazione Covid è stata prolungata, certamente monitoreremo la situazione, che è un po' meglio delle previsioni ma le incertezze sono ancora molto grandi, nessuno è in grado di sapere quale sarà l'evoluzione della pandemia».

Sul Mes: «discuteremo con alleati, speriamo confronto costruttivo»

Sull’opportunità di aderire ai fondi del Mes, Gualtieri ha sottolineato che «la situazione finanziaria è molto solida, la cassa è solida e anche l'accesso ai mercati, non c'è problema di liquidità, ma finanziarsi a tasso zero come in questo caso per spese sanitarie è utile, su questo esiste una differenza di opinioni e approfondiremo e discuteremo con i nostri amici e colleghi questi aspetti e speriamo che sia un confronto fruttuoso».

Dal Recovery Fund 120 miliardi di prestiti aggiuntivi

In particolare, in merito al negoziato con il M5s sull'attivazione del Mes sanitario il ministro dell’Economia ha riconosciuto che sulle risorse messe a disposizione dell'Italia dal Mes per l'emergenza pandemica «esiste una divergenza di opinioni, approfondiremo. Ma - ha continuato - non dimentichiamo che abbiamo avuto 120 miliardi di prestiti aggiuntivi» a tassi agevolati dal Recovery Fund, «una dotazione molto grande». Se a quei 120 miliardi «si aggiunge un altro piccolo pezzettino è meglio, ma non vorrei ci sia la sensazione che il Mes è più importante».

«Con Salvini e Meloni più tasse»

In risposta alle affermazioni dei leader dell'opposizione contro la quota in prestiti del Recovery Fund, Gualtieri ha risposto: «Salvini e Meloni dicono cose incredibili. Trovo veramente vergognoso che dopo aver sottovalutato virus, dato cattivi esempi dicendo che il virus non esiste, che le mascherine non vanno messe, adesso ci vengono a dire una cosa così assurda. Dire “preferisco avere meno soldi anziché più soldi, più tasse e meno servizi”, continuare a dire cose senza senso perché in passato dico che “l'Europa fa schifo” è una cosa assurda», ha detto il ministro riferendosi alle affermazioni di Salvini a favore di un indebitamento sul mercato, piuttosto che tramite i prestiti del Recovery Fund a tasso “zero”.

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