LA CRISI ECONOMICA

Lavoro, Gualtieri: proroga cig Covid a settori più colpiti

Il ministro dell’Economia è intervenuto alla trasmissione Porta a Porta: «Aiuti ai più colpiti finché dura la pandemia». Su Alitalia: « decreto su newco credo oggi stesso»

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri (foto Ansa)

3' di lettura

«La nostra previsione è di una forte crescita l'anno prossimo e di un aumento dell'occupazione, dato che non renderebbe necessario interventi straordinari presi per proteggere l'occupazione, non era possibile al 100% sui posti temporanei, ma abbiamo difeso l'occupazione, se tutto andrà bene non sarà necessario prorogare strumenti straordinari, ma ci sarà la proroga della cig Covid per i settori più penalizzati, per chi non si trova in situazioni ordinarie, alberghi e ristoranti per esempio, siamo già passati a una maggiore selettività, è un meccanismo molto efficace, coloro i quali hanno perdite» avranno i sostegni. Lo ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri a Porta a Porta in onda stasera.«Siamo fiduciosi delle nostre previsioni e che anche grazie alle misure che abbiamo varato e che vareremo ci sarà un aumento dell'occupazione. Vogliamo creare parecchie centinaia di migliaia di posti di lavoro», ha aggiunto.

«Massicci interventi per assumere e creare posti»

Il ministro ha risposto “No” all’ipotesi che al termine del blocco ci sia un'ondata di licenziamenti: «Se l'economia andrà come sta andando, a luglio e agosto c'è stato un aumento dell'occupazione e ci aspettiamo che prosegua il segno più e che aumenti l'occupazione e non diminuisca, abbiamo varato forti interventi per favorire le assunzioni e faremo interventi molto massicci, non solo per la rete di protezione per i settori più colpiti, ma per incentivare a ripartire, assumere e creare lavoro».

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Alitalia: decreto su newco credo oggi stesso

Su Alitalia, ha chiarito Gualtieri, «penso uscirà il decreto oggi stesso, che prevede la costituzione della newco e la nomina formale del Cda e del vertice».

Atlantia: se responsabile mancato accordo avanti con revoca

Sull’altro dossier, quello delle concessioni autostradali, il ministro ha detto che «l’accordo è più ampio e fa fede l'accordo, se non si rispetta l'accordo che era transattivo per evitare la caducazione, se l'accordo delineato non venisse raggiunto per responsabilità del concessionario non si potrebbe interrompere il processo di caducazione temporaneamente sospeso per la proposta del concessionario».

Stima Pil 2021 +6%, possiamo fare anche meglio

Un passaggio dell’intervento del responsabile dell’Economia si è focalizzato sulle stime di crescita italiana. «Noi - ha spiegato il ministro - prevediamo il 6% di crescita l'anno prossimo e siamo anche prudenti perché stimiamo una crescita aggiuntiva, determinata dalle nostre politiche espansive, dello 0,9%. Noi siamo stati realisti nelle previsioni e hanno una certa affidabilità. Pensiamo di poter fare il 6% e anche meglio».

Mes: ora non serve, uso se strettamente necessario

Per quanto riguarda il ricorso al Mes, Gualtieri ha sottolineato che «sono risorse meno decisive di quanto si pensa» e che ha «una cattiva reputazione», quindi «se non è strettamente necessario gli Stati tendono a non utilizzarlo. È quello che sta succedendo. State sicuri che se fosse strettamente necessario lo useremmo». Si tratta, ha ricordato, di «soldi a tasso zero, per un ministro dell'Economia è sempre meglio di un finanziamento a 0,7» ma attualmente «l'Italia ha tutte le risorse necessarie» e sui mercati «c'è una forte fiducia, anche oggi abbiamo toccato il minimo storico del rendimento del nostro Btp decennale».

Ritorno a normalità cominciato, ora sfida aumento contagi

Sulla questione Covid, secondo Gualtieri, «il ritorno alla normalità è cominciato a giugno perché fortunatamente l'andamento delle entrate mostra che il Paese è solido e sta ripartendo, ora deve affrontare la sfida dell'aumento del contagi, ma allo stesso tempo dobbiamo verificare che abbiamo reagito bene e anche l'economia, abbiamo fatto meglio di altri, tutte le previsioni fatte erano a -12-13% e quindi abbiamo fatto meglio di altri e le nostre misure hanno funzionato».

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