gli annunci sulla rete

Lavoro, dalla privacy al digitale: c’è posto per 30mila giovani

di Francesca Barbieri


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(Caiaimage / AGF)

2' di lettura

I più richiesti sono i programmatori, gli agenti di commercio e i tecnici elettronici. Gli «emergenti» sono i full stack devoloper, i big data analyst e i manager digitali. E infine gli introvabili:  esperti di privacy e Gdpr, addetti alla manutenzione, diplomati tecnici (dall’informatica alle tlc, dall’elettronica-elettrotecnica fino alla meccatronica)
È questa la fotografia del mercato del lavoro scattata dall’osservatorio web di Monster.it per Il Sole - 24 Ore: le opportunità di lavoro aperte da qui a fine anno sono tra le 25 e le 30mila e sono in gran parte concentrate nel variegato mondo dell'information technology.

«Il mercato del lavoro è in continua evoluzione: la domanda va di pari passo con lo sviluppo di nuove competenze, ed è sempre più esigente – spiega Elisa Schiavon, Marketing Manager di Monster Italia –. Dalle più recenti skills trasversali, fondamentali per rispondere a un alto grado di flessibilità delle mansioni, si passa oggi a quelle dettate dalla digital transformation, che presuppone una preparazione legata ai big data, al web, all’analisi, ma soprattutto un vero cambio di mindset». Nel database di Monster ci sono oltre 2mila annunci per esperti di big data e professionisti della trasformazione digitale: manager, sviluppatori, neolaureati e consulenti.
«Anche il nuovo assetto relativo alla normativa europea sulla privacy Gdpr – aggiunge Schiavon – ha creato nuove necessità professionali, più complesse e ampie rispetto a quelle di qualche mese fa. Per questo, il numero di candidati davvero qualificati in questo senso non soddisfa ancora completamente le richieste del mercato». Le opportunità disponibili su questo fronte sono circa 3mila.

Circa 5mila opportunità di lavoro riguardano agenti di commercio, sales account, key account manager. Spazio anche a tecnici elettronici, elettrici, elettromeccanici e specialisti in automazione industriale (circa 5mila annunci).

«Registriamo cambiamenti rilevanti per quanto riguarda la ricerca di figure Ict, di profili commerciali a vario livello ma anche quelle dell'automazione industriale e dei tecnici specializzati – sottolinea Schiavon – segno che la specializzazione di questi professionisti rappresenta una leva importante nel mercato italiano, che accompagna i nuovi processi in corso».

Il resto degli annunci - tra i 10 e i 15mila - sono “polverizzati” tra tante figure professionali: c’è posto per impiegati per l’area amministrativa, contabile e finanziaria. C’è bisogno anche di operai specializzati, magazzinieri, addetti della grande distribuzione, personale da impiegare nel variegato mondo dei servizi alla persona.

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