ISTAT

Lavoro, a settembre la disoccupazione risale al 9,9% dal 9,6%

A settembre il tasso di disoccupazione torna a salire attestandosi al 9,9%, dal 9,6% di agosto. «Dopo la crescita dell'occupazione registrata nel primo semestre dell'anno e il picco raggiunto a giugno, a partire da luglio i livelli occupazionali risultano in lieve ma costante calo, con la perdita di 60mila occupati tra luglio e settembre», commenta l'Istituto nazionale di statistica


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2' di lettura

A settembre il tasso di disoccupazione torna a salire, attestandosi al 9,9%, dal 9,6% di agosto (+0,3 punti percentuali). Lo rileva l'Istat, spiegando che su base mensile le persone in cerca di lavoro sono in aumento (+3,0%, pari a +73mila unità). Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24anni) sale di 1,1 punti percentuali a settembre su agosto, portandosi al 28,7 per cento. La disoccupazione risulta in crescita anche tra i 35-49enni (+0,5 punti percentuali), mentre cala tra i 25 e i 34 anni (-0,1 punti) ed è stabile tra i 50-64enni. Il tasso di inattività risulta stabile per gli ultracinquantenni, mentre diminuisce nelle età inferiori.

Secondo l'Ufficio statistico europeo (Eurostat), il tasso di disoccupazione italiano rilevato a settembre pone il nostro Paese al terz'ultimo posto in Europa, superato solo dalla Grecia (16,9% a luglio 2019) e Spagna (14,2%). Situazione analoga per la disoccupazione giovanile con la Grecia che a settembre ha segnato il tasso più alto (33,2% nel secondo trimestre del 2019), seguita da Spagna (32,8%) e Italia (28,7%). Nell'insieme dell'Eurozona la quota dei senza lavoro il mese scorso è stata pari a 7,5%
stabile su agosto ed in calo rispetto a settembre 2018 (8%).

Sempre a settembre la stima degli occupati in Italia risulta in calo, scendendo dello 0,1%, pari a 32mila unità in meno rispetto adllo scorso agosto. L'Istat sottolinea che il tasso resta stabile al 59,1 per cento. Nel dettaglio aumentano i dipendenti a termine (+30mila unità) mentre diminuiscono i dipendenti a tempo indeterminato (-18mila unità) sia, soprattutto, gli autonomi (-44mila unità). Gli inattivi, coloro che sono fuori dal mercato del lavoro, scendono invece di 77mila unità bella fascia tra i 15 e i 64 anni.

«Dopo la crescita dell'occupazione registrata nel primo semestre dell'anno e il picco raggiunto a giugno, a partire da luglio i livelli occupazionali risultano in lieve ma costante calo, con la perdita di 60mila occupati tra luglio e settembre», commenta l'Istituto nazionale di statistica.

GUARDA IL VIDEO: Istat: disoccupazione ad agosto cala al 9,5%, ai minimi dal 2011

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