Sport

Lazio, curva sud aperta. Tavecchio: "La FIGC non sapeva nulla"

a cura di Datasport


1' di lettura

"Io credo che ogni provvedimento che tenda a eludere una sanzione sia censurabile". A cosa fa riferimento Carlo Tavecchio? Alla decisione della società della Lazio di aprire la Curva Sud dell'Olimpico e vendere i biglieti per il prossimo match contro il Cagliari agli abbonati della Nord, squalificati per atteggiamenti razzisti. Fatta la legge, trovato il modo di raggirarla. Sembra un film, ma non lo è.   Al termine dell'Assemblea mattutina, Tavecchio si è fermato con i giornalisti che gli chiedevano dell'arbitraria decisione presa dalla Lazio "Parlo come presidente della Federcalcio e commissario della Lega di A. Tra l'altro alla Figc non compete il controllo della biglietteria, né il controllo della location dove viene organizzato lo spettacolo. Se ci sono provvedimenti di ordine pubblico, la tutela delle persone compete all'osservatorio. Per provvedimenti ideologici tocca invece alla Procura Figc, ma soltanto quando i fatti si verificano, non prima. Noi abbiamo appreso dai media quanto è accaduto e subito comunicato tutto al procuratore: oggi le indagini sono state chiuse, nei primi giorni della prossima settimana si arrivera' a qualcosa. Decide la Procura". Intanto la Federazione incassa i complimenti delle associazioni e della Anne Frank House "Ieri sera mi trovavo a Cagliari: nonostante ci fossero cori in atto per una partita molto calda, quando le squadre si sono messe a centrocampo tutto si è fermato e nel silenzio più assoluto, è stato letto il diario di Anna Frank - ha sottolineato Tavecchio - Siamo soddisfatti, abbiamo ricevuto anche il plauso dell'Anne Frank House: questa cosa è molto importante".

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