Prova sul campo

Lazio, prenotazioni vaccini a senso unico per 62-79 anni: solo Astrazeneca. Al telefono linee perennemente occupate

I posti che somministrano Pfizer e Moderna non risultano accessibili: solo rari slot da una singola prenotazione, che si richiudono subito

di Nicoletta Cottone

Coronavirus, Rt nazionale in calo a 0.92: Sardegna a 1.54, Friuli Venezia Giulia a 0.79

I punti chiave

  • Tre vaccini a disposizione
  • Come si individua il vaccino che stai prenotando
  • Disponibilità a senso unico: solo AstraZeneca
  • Per gli altri vaccini si clicca a vuoto per ore
  • Linea telefonica intasata o irraggiungibile

5' di lettura

Bisogna armarsi di pazienza. Il sistema funziona, ma ci vuole tempo e calma per prenotare il vaccino nella Capitale e nel Lazio. L’offerta del portale per chi vuole vaccinarsi nella fascia 62-79 anni sul sito di prenotazioni della Regione Lazio è a senso unico: si può prenotare subito solo AstraZeneca, mentre i posti dove si somministrano Pfizer e Moderna non risultano cliccabili. Per quei vaccini si aprono per qualche minuto rari slot, che si richiudono subito. E spesso i pochi posti disponibili risultano già in fase di prenotazione da altri. L’adesione alla vaccinazione è libera e volontaria, viene chiarito sulla pagina della regione, ma trovare un posto per un vaccino che non sia Astrazeneca è una lunga operazione. In realtà si prenota al buio e solo dalla data della seconda dose si capisce con quale ci si vaccinerà. Testiamo il sito dalle 00.00 del 10 aprile e fino alle 16 del pomeriggio. Alle 12 l’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato comunica che «in 12 ore si sono prenotate 33.005 persone» tra i 62 e i 63 anni e che le prenotazioni degli over 70 della fascia 70/79 anni hanno superato le 400mila prenotazioni».

Tre i vaccini a disposizione

La prova sul campo parte online, con una decina di persone sparse per la città, al proprio pc, che digitano “prenotazione vaccino regione Lazio”. Dalle 00:00 del 10 aprile chi ha 62 o 63 anni ed è assistito dal Servizio sanitario regionale della Regione Lazio, può prenotarsi. A disposizione, spiega la pagina web, ci sono tre vaccini: Pfizer/BioNtech (Comirnaty), Moderna, AstraZeneca (Vaxzevria). Per AstraZeneca, si legge, è raccomandata «la somministrazione preferenziale per le persone di età superiore a 60 anni». Per prenotare è sufficiente avere la tessera sanitaria per digitare il codice fiscale e le ultime 13 cifre del team, il codice numerico che si trova sul retro della tessera. Viene ricordato che la vaccinazione avviene in due dosi separate. Automaticamente viene prenotato anche il richiamo.

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Come si individua che vaccino stai prenotando

E proprio dalla comparsa del secondo appuntamento si capisce, dal lasso di tempo intercorrente fra prima e seconda dose, per quale vaccino si sta prenotando: 21 giorni per Pfizer, 28 per Moderna e tre mesi per AstraZeneca. Poi 72 ore prima dell’appuntamento prenotato, un sms ricorderà l’appuntamento fissato. Tutto chiaro. «Clicca qui per prenotare».

Disponibilità a senso unico: solo AstraZeneca

La disponibilità per le prenotazioni che compare sul sito per la fascia 62-79 anni è solo per Vaxzevria, il nuovo nome del vaccino AstraZeneca. Anche in tempi rapidissimi. Posti a Termini il 23 aprile alle 12.30 (richiamo il 12 luglio alle 12.10), nella splendida cornice dalla Nuvola di Fuksas l’11 aprile alle 18.50 (richiamo 28 giugno ore 18.50) o il 12 aprile alle 14.10 (richiamo 29 giugno alle 14), al drive in di Tor Vergata il 20 maggio alle 17.40 (richiamo 6 agosto alle 11.40). C’è posto, sempre e solo per AstraZeneca, l’11 maggio alle 13.30 al Valmontone Hospital (richiamo il 28 luglio alle 15.15). Ci si può vaccinare anche di notte: per esempio a Fiumicino c’è uno slot il 12 aprile alle 22.30 (richiamo 29 giugno alle 22.30).

Per gli altri vaccini si clicca a vuoto per ore

Per il resto si clicca a vuoto. Per ore. «Nessuna disponibilità coerente con i filtri di ricerca applicati». E sotto il rassicurante: «Le disponibilità potrebbero essere temporaneamente terminate. La invitiamo a riprovare più tardi, sempre da questo portale online». Oppure si trova una disponibilità Pfizer o Moderna: è capitato, per esempio, all’Auditorium Parco della musica per una dose il 4 maggio alle 11, ma, neanche il tempo di cliccare e c’è qualcuno, più veloce della luce, che si è già accaparrato lo slot. «Hanno drasticamente ridotto la scelta», sottolinea Paola Martinelli che è riuscita a prenotare, dopo ore di tentativi, una gita fuori porta per farsi inoculare Pfizer a Palombara Sabina il 16 maggio (richiamo il 6 giugno). «Hanno tolto i molti posti che somministravano Pfizer e Moderna - precisa Paola Martinelli - e hanno lasciato solo i pochi che vaccinano con AstraZeneca. E lo dico a ragion veduta perchè ho trovato pochi posti disponibili rispetto a quando ho prenotato per mio marito, che è più grande di me».

Promossi e bocciati

Luigi Brillo ha trovato posto subito, collegandosi alle 8 di mattina: «Sul sito sembra siano disponibili solo prenotazioni per Astrazeneca. Voglio vaccinarmi il prima possibile, con il primo vaccino disponibile. Rispetto le altre posizioni, ma l’importante è vaccinarsi, perchè anche la prima dose offre una copertura che consente di non avere forme gravi della malattia». Luigi si è prenotato per AstraZeneca all’hub della Stazione Termini il 22 aprile (con richiamo l’8 luglio), ma c’era disponibilità anche alla Nuvola l’11 aprile. «Per me - spiega - un vaccino vale l’altro: l’importante è vaccinarsi».

Roberta Mancini, invece, si è collegata con il pc a mezzanotte esatta: «Comparivano solo prenotazioni per Astrazeneca. Alle 0.20 è comparso uno slot il 22 maggio e mi sono prenotata a via Cardano con Pfizer». Hanno passato al computer la notte anche Loredana e Daniela per prenotare in via Cardano, nuovo centro vaccinale della Rm3 che somministra Pfizer, una il 16 e l’altra il 17 maggio.

Non è andata bene subito, invece, a Elisabetta Varalda. «Mi sono collegata a mezzanotte precisa - racconta Elisabetta - e non c’erano disponibilità, se non per Astrazeneca. Ho cliccato su tutti gli slot disponibili, in tutta la regione. E con tutte le informazioni contraddittorie che sono state date per questo vaccino, io non mi sento serena nel farmelo inoculare. E mi sembra impossibile che si debba essere obbligati a fare quello. Voglio poter scegliere». Proviamo con lei: solo dove c’è Astra si aprono le finestre. Elisabetta prova ovunque nella regione. Nella notte è comparso un posto alla Columbus per il 22 maggio alle 16.20, sfumato immediatamente: «La fascia oraria selezionata non è disponibile», si leggeva nel messaggio. Alla fine alle 10.30 del mattino ecco un posto a Palombara Sabina il 18 maggio, con somministrazione di Pfizer. Anche per lei, dunque, vaccino con gita fuori porta.

Linea telefonica intasata o irraggiungibile

Testiamo anche la linea telefonica della regione dedicata alle prenotazioni (06164161841), attiva dalle 7 di mattina dal lunedì al venerdì. Il sabato solo mezza giornata. Già dalle 7 è attivo il disco che recita: «Gentile utente, a causa dell’elevato traffico telefonico, causato anche dalla partenza della campagna vaccinale, al momento le linee sono tutte occupate, la invitiamo a richiamare più tardi. Grazie». E la linea cade. Telefoniamo decine di volte, ma ascoltiamo solo il disco. Dalle 8.15 alle 8.30 il centralino, probabilmente preso d’assalto, è irraggiungibile e la linea cade ancor prima di ascoltare il messaggio. Poi, appena fatto il numero, il tormentone delle linee intasate prosegue a oltranza. Ma se si affronta la telefonata in modalità stalker, insistendo, alla fine si prenota, assicura Laura, che ha ottenuto un posto in via Cardani. Gli altri per ora attendono lo slot libero.


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