moda e arte

Le affinità creative di Armani e Tadao Ando: lo stilista ospita al Silos la retrospettiva «The Challenge»

di Angelo Flaccavento


default onloading pic

2' di lettura


È stata inaugurata oggi e apre domani al pubblico negli spazi di Armani / Silos di via Bergognone, a Milano, l’ampia mostra retrospettiva The Challenge, dedicata al lavoro di Tadao Ando, maestro di un minimalismo architettonico pieno di forza, vivificato dalla capacità unica di far dialogare il manufatto umano con gli elementi naturali: luce, acqua, verde.

Da Parigi all’Italia per la design week
Dopo il Centre Pompidou di Parigi, l’esposizione itinerante tocca il capoluogo meneghino, con tempismo perfetto, in apertura della design week, che da domani a domenica 14 aprile si snoderà tra Rho (quartiere espositivo) e i tantissimi eventi del Fuorisalone sparsi per la città. Non si tratta però di una ingegnosa trovata per attrarre facili attenzioni in uno dei momenti più affollati di eventi del calendario cittadino. Il dialogo tra Ando e Armani è reale e profondo. Si è naturalmente concretizzato negli spazi solenni e sereni dell’Armani Teatro di via Bergognone (il progetto è del 2000, ed è stato completato nel 2001) ma nasce in primo luogo da una autentica comunanza di intenti etici ed estetici.

L’affinità tra Ando e Giorgio Armani
È Ando in persona - una macchietta d’uomo pieno di humor e di energia, nonostante gli siano stati asportati di recente cinque organi a causa di una malattia - a riassumerli nel corso della scoppiettante conferenza stampa, condita da bonari apprezzamenti sulla logorrea francese e espressioni di sorpresa per un cospicuo premio in denaro ricevuto dal Vaticano per il progetto particolarmente felice di una chiesa. «Ci accomuna l’attenzione per la qualità, la sensibilità per i manufatti, il senso di responsabilità», spiega l’architetto, autodidatta esattamente come Giorgio Armani è stilista autodidatta. «Moda e architettura sono attività vicine, guidate dall’idea di perseguire bellezza fino alla fine – aggiunge –.Per questo io e Armani, pur non parlando la stessa lingua, riusciamo sempre a dialogare: ci leggiamo il cuore a vicenda».

Il percorso espositivo
Gli spazi del pian terreno del Silos, suddivisi in una sequenza di piccole celle, sono la quinta perfetta per il percorso espositivo: un ampio excursus di progetti raccontato attraverso disegni, fotografie, maquette restituisce la coerenza e la forza evocativa di un linguaggio essenziale e profondamente umano. «L’eleganza: è questo che amo di Tadao Ando», commenta laconico Armani, lasciando elegantemente la ribalta all’architetto. La mostra The Challenge ripercorre la carriera di Tadao Ando attraverso le sue realizzazioni più significative da Row House a Sumiyoshi - Azuma House (1976), a Naoshima (1988 fino a oggi), fino al progetto ancora in corso per la Bourse de Commerce di Parigi (autunno 2019). Inoltre sarà esposto per la prima volta il progetto dell'Armani/Teatro (2001). Resterà aperta fino al 29 luglio.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...