STUDI LEGALI 2020 - I rapporti con studi nazionali e internazionali

Le boutique fanno rete e aprono all’apporto di altri professionisti

di V.Me.

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2' di lettura

La domanda di consulenza su più fronti che è arrivata in questi mesi di emergenza sanitaria dalle aziende ha spinto gli studi degli avvocati giuslavoristi a rafforzare le partnership con altri studi e con altri profili professionali. Anche le boutique specializzate in diritto del lavoro formate da 10-15 legali, negli ultimi anni hanno infatti sperimentato forme di collaborazione con altri studi, talvolta costituendo network internazionali.

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È il caso di Lexellent, studio fondato nel 2011, con 15 professionisti che, sotto altre insegne, hanno lavorato insieme fin dal 1975. Lexellent ha creato Ellint (Employment & labor lawyers international), un network di studi legali specializzati in diritto del Lavoro, che si trovano in 13 Paesi, in Europa e in Cina. «Abbiamo cercato studi che avessero profilo e dimensioni simili al nostro», spiega la managing partner di Lexellent Giulietta Bergamaschi. «Il nostro studio - continua - ha una practice consolidata sul settore della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro. Durante le settimane dell’emergenza coronavirus abbiamo tenuto contatti costanti e sinergie con i colleghi, soprattutto francesi. Questo ha consentito a loro di essere aggiornati sulla normativa italiana, tramite i nostri webinar, e a tutti noi di avere aggiornamenti in tempo reale su quale fosse la situazione all’estero».

Per supportare i lavoratori durante le settimane di smart working “forzato”, lo studio Lexellent ha offerto alle aziende servizi di counseling con uno psicologo del lavoro. Tra i temi rilevanti in futuro per le aziende (e quindi anche per i loro consulenti) l’avvocata Bergamaschi individua, oltre alla sicurezza, l’attenzione alla diversità e alle questioni di genere, che - dice - «diventeranno temi di business e anche criteri di scelta dei fornitori. E in una fase di ristrutturazioni come quella che arriverà - aggiunge - bisognerà vigilare perché l’onda lunga della crisi non si abbatta sull’occupazione femminile».

Un altro studio che ha avviato una partnership con professionisti dell’area legale, aperta a collaborazioni con commercialisti e consulenti del lavoro, è Gf legal Stp . Fondato 33 anni fa dagli avvocati Mario Fusani e Cristina Gandolfi, oggi lo studio ha sedi a Milano, Roma e Londra. La rete di professionisti promossa da Gf legal si chiama Fleximpresa e annovera legali esperti nella strategia e organizzazione d’impresa. E ora punta a offrire servizi alle aziende che dovranno convivere con la nuova organizzazione post Covid-19.

«Bisogna saper guardare a soluzioni alternative rispetto al contenzioso - spiega l’avvocato Mario Fusani - come gli arbitrati e la mediazione sostanziale, che a volte portano le aziende a soluzioni più veloci e tempestive. L’attività del nostro studio - aggiunge - è focalizzata per il 95% sulla consulenza e in minima parte sul contenzioso».

Secondo l’avvocato Fusani, la fase di difficoltà economica che coinvolgerà le aziende in seguito all’epidemia «accentuerà l’esigenza di una formazione specifica, anche per datori di lavoro e sindacati, nella gestione delle relazioni tra parti sociali».

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