pelletteria «made in Italy»

Le cinture artigianali di Flavia Palombo da Napoli alle vetrine di Coin

di Paola Dezza

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3' di lettura

Il serpente e la freccia in metallo battuto sono il suo segno distintivo. Figure ricorrenti che caratterizzano cinture e borse di Flavia Palombo, designer napoletana che oggi espone le proprie creazioni in alcuni corner di Coin dedicati ai brand emergenti, da Padova a Milano in corso Corso Vercelli, da Treviso a Roma in via Cola di Rienzo. Prende forma così la creatività di Flavia, che aveva come sogno nel cassetto quello di fare la costumista ma per volere della famiglia segue la strada della laurea in Conservazione dei Beni Culturali.

È proprio con l’ideazione di borse e cinture che inizia in maniera concreta un’attività dove dare corso alla propria creatività. «Nella vita tanti tasselli diversi mi hanno formata - dice Flavia - e oggi posso dire di avere trovato la mia strada. Ho iniziato trasformando la bigiotteria in manici delle borse. La fantasia poi mi è venuta viaggiando e frequentando fiere dedicate alla pelletteria».

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La sua creatività scende sempre a patti con la vita quotidiana e le cinture di Flavia puntano quindi su una buona vestibilità. «Il mio focus è la praticità - spiega -, l’abbigliamento deve rispondere a caratteristiche di comfort e di praticità, per questo ho inventato delle cinture con l’elastico posteriore, da indossare ovunque tanto su un cappotto quanto su un cardigan». I prodotti sono dunque studiati per essere versatili, perché le tipologie di donne sono tante.

«La produzione è tutta affidata ad artigiani locali in Campania - racconta Flavia, che vive a Napoli -. Si tratta di laboratori di eccellenza in zona. Parto da materiali reperiti e acquisti proprio qui dove si trovano molte concerie con una varietà di prodotto notevole. Non solo. Anche le rifiniture sono impeccabili grazie all’esperienza. Tutto viene rigorosamente fatto a mano. Dal taglio alla cucitura a mano con filo cerato come si faceva un tempo».

A Napoli Flavia Palombo ha un suo corner fisso nel cuore di via Cavallerizza, ma spera di avere una vetrina online a breve. «Instagram permette il contatto con il cliente ed è stata una vetrina importante» dice. Ci sono poi collezioni a tema durante l’anno, come le borse con serpente in limited edition.

Il periodo del lockdown ha visto un forte incremento delle vendite. E vengono accolti con successo molti nuovi prodotti, come il bustino con i passanti apribili. Idea intelligente che ospita diverse cinture. Ogni stagione creo delle novità….Prodotto che non si colloca in un tempo e in una modaMi piace ripristinare il vintage e guardare modelli classici. Cerco di fare tutto io mi avvalgo di riferimenti come laboratori Partenza dell'oggetto innamoramento, pellame ornamento… mi si conosce per le cinture ma propongo anche polsini di pelle con pietre preziose, doggy bag con cavallino colorato. Cintura mi rappresenta molto. Accessorio che completa outfit, parla di te, completa vestito semplice. “L'idea di un brand tutto mio è nato dalla voglia, anzi dall'esigenza, di esprimere la mia creatività.Ho dovuto rinunciare al mio sogno nel cassetto: quello di fare l'Accademia di Belle Arti. Ma dopo una laurea in ho avuto il mio riscatto, realizzando delle creazioni tutte mie, dandomi così un ulteriore possibilità: concretizzare le mie idee, la mia fantasia, racchiudendole in tante collezioni che mi rappresentassero.La versatilità di un mio accessorio esprime la mia personalità: mi piace l'idea di lasciare in ogni donna la sua libera chiave di interpretazione. Quella stessa passione che esprimo nel pensarli e nel produrli affinché siano piccoli espedienti di gioia quotidiana. I miei must Have il serpente e la freccia sono due simboli che hanno tanto da raccontare, ma anche tanto da esprimere. Li interpreto sulle borse ma soprattutto li rendo meravigliose cinture.Il mio vuole essere un oggetto da portare con praticità, ma deve donare quel tocco di originalità.Quando creo, immagino, non seguo le tendenze, amo osservare un oggetto e andare al di là di esso. Ammiro i grandi Must dell'alta moda; cerco in loro ispirazione, ma interpreto le mie creazioni, sempre in chiave personalizzata. Il risultato dei miei prodotti non deve esprimere collocazione temporale o necessariamente di tendenza.Il mio, vuole restare un prodotto di nicchia, ma di buona interpretazione artigianale, che vede utilizzati materiali di qualità con un'estrema attenzione alle rifiniture. È un prodotto fatto a mano e totalmente Made in Italy.E lo dico orgogliosa, ancor di più in un momento storico come questo”.

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