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Le città europee «calamita» per i super ricchi

Secondo l’ultima edizione di The Wealth Report 2021 di Knight Frank, 8 tra le prime 20 città più importanti per le persone ultra-high-net-worth in cui vivere, investire e fare affari sono europee.Seguono gli Usa. Calano gli Emirati

di Laura Cavestri

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(NurPhoto)

2' di lettura

La pandemia ci ha lasciato la voglia di più verde, più spazio e più vivibilità. E forse una seconda vita per le aree periferiche che sapranno giocarsi meglio le proprie carte. Ma per i super ricchi la maggior forza attrattiva la esercitano ancora le città. Anzi, le città europee, come evidenzia l’ultima edizione di The Wealth Report 2021 di Knight Frank, in cui 8 tra le città più importanti per le persone ultra-high-net-worth in cui vivere, investire e fare affari, secondo il ranking stilato, sono proprio europee. In cima alla classifica ci sono Londra e New York. Parigi segue al terzo posto, con la sua classifica rafforzata dallo stile di vita che la città ha da offrire.

LA CLASSIFICA DELLE METROPOLI
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Le città europee sono i leader generali del City Wealth Index di quest’anno, rivendicando otto dei primi 20 posti, in gran parte guidati da fattori di investimento e stile di vita. Tokyo e Hong Kong (rispettivamente al 4° e 5° posto) occupano le prime posizioni tra le città asiatiche analizzate. L’Asia rivendica 5 delle prime 20 posizioni mentre le città nordamericane ne occupano 7.

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Nella categoria di ricchezza, che misura il numero di abitanti delle città considerati ricchi e super-ricchi, dominano gli Stati Uniti con New York, dove risiedono 7.743 individui con un patrimonio netto di 30 milioni di dollari o più. Tuttavia, se si guarda al numero di ricchi e benestanti, Londra occupa una posizione di leadership con oltre 870mila milionari.

«Lunga vita alla città – ha detto Liam Bailey, responsabile della ricerca presso Knight Frank –. Come spiega il guru urbano Saskia Sassen in The Wealth Report, la storia ci mostra che le città crescono, cadono, ma risorgono sempre. La pandemia, lungi dal minare la città, ha mostrato il potenziale per la rinascita: aspettatevi di sentire molto di più sulla “città da 15 minuti”, sulle città verdi, sulla creazione di luoghi e sul boom di riqualificazione in arrivo. Non c'è da stupirsi che il terreno edificabile per gli investimenti immobiliari sia, quest’anno, la terza scelta più in voga tra i super ricchi.

New York guida la categoria degli investimenti grazie all’elevato numero di importanti aziende globali che vo hanno sede e dei forti investimenti interni. Londra, tuttavia, ha registrato il più alto livello di capitale privato transfrontaliero (4 miliardi di dollari) e ha la più ampia gamma di nazionalità tra gli investitori in immobili commerciali. Inoltre, Londra rivendica il primo posto per il maggior numero di case considerate “prime” in ogni città *, con oltre 68mila unità immobiliari del valore di 2 milioni di sterline o più. Seguono Dubai (42.356 case) e Sydney (27.436 case).

«Nel 2020 – ha concluso Flora Harley, vicedirettore di The Wealth Report di Knight Frank –potremmo aver assistito a un esodo temporaneo dalle città durante la prima fase di lockdown. Ma potrebbe trattarsi di un fenomeno temporaneo. Nelle 100 città che analizziamo per il Knight Frank City Wealth Index, ci sono numerose ragioni, in termini di ricchezza, investimenti e offerte di stile di vita, perché ricchi e suoer ricchi scelgano ancora divivere e investire nelle aree urbane».

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