crisi di governo

Conte, le consultazioni del premier incaricato: il calendario e i tempi

Conte punterebbe a ottenere la fiducia del Parlamento al nuovo governo a maggioranza giallo-rossa entro sabato 7 settembre

di Andrea Gagliardi

La priorità di Conte: un nuovo rapporto con l’Europa

Conte punterebbe a ottenere la fiducia del Parlamento al nuovo governo a maggioranza giallo-rossa entro sabato 7 settembre


2' di lettura

Sarà un giro d’orizzonte breve. Le consultazioni con tutti i gruppi parlamentari iniziano oggi e terminano domani. «All'esito del confronto - ha annunciato il premier dimissionario - mi dedicherò alla stesura del programma con le forze politiche che hanno espresso il sostegno e che ringrazio». Conte ha infine precisato che, come da prassi, tornerà dal capo dello Stato per sciogliere la riserva . E, in caso positivo, «sottoporgli le proposte relative alla nomina dei ministri».

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A quel punto presidente e premier avranno un'interlocuzione sulla lista, visto che la Costituzione prevede che i ministri siano proposti dal premier e nominati dal presidente della Repubblica. Nominati finalmente i ministri ci sarà il giuramento e infine la fiducia delle Camere. Pochi giorni o una settimana, tutto dipende dalle richieste del premier, che serviranno a perfezionare l'intesa.

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Ipotesi fiducia entro sabato 7 settembre
Conte punterebbe comunque a ottenere la fiducia del Parlamento al nuovo governo a maggioranza giallo-rossa entro sabato 7 settembre. Il timing prospettato prevederebbe il ritorno di Conte al Quirinale al termine delle sue consultazioni tra martedì e mercoledì per sciogliere la riserva. Il giuramento dei ministri al Quirinale avverrebbe immediatamente dopo per consentire fra venerdì e sabato a Camera e Senato di votare la fiducia al nuovo esecutivo che entrerebbe così nella pienezza delle sue funzioni.

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Le modalità delle consultazioni
Già in carica per il disbrigo degli affari correnti con il precedente esecutivo dimissionario, Conte incontrerà le forze politiche a Montecitorio. Variabili sono tanto la durata quanto il formato delle consultazioni, che si concludono quando l’incaricato ritiene di essere in condizione di sciogliere la riserva per poi procedere alla formazione del governo. Normalmente, in incontri a porte chiuse, il premier incaricato vede tutti i partiti, sia quelli che ne sostengono la maggioranza sia quelli dell’opposizione.

Il calendario delle consultazioni: giovedì 29 agosto alle 15.20 MAIE “Movimento Associativo Italiani all’Estero”, ore 15.40 “Più Europa - Centro democratico”, ore 16.00 “Noi con l’Italia”, ore 16.20 “Civica Popolare”, ore 16.35 “PSI”, ore 16.50”Sogno Italia - 10 volte meglio”, ore 17.45 “Per le Autonomie”, ore 18.15 “Liberi e Uguali”. Venerdì 30 agosto: ore 9.30 “Fratelli d’Italia”, 10.30 “Lega”, 11.30 “Forza Italia”, 12.30 “Partito Democratico”, 13.30 “Movimento 5 Stelle”.

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Non sono mancati, però, casi in cui l'incaricato decida di confrontarsi anche con soggetti extraparlamentari: si va dalle parti sociali (i sindacati e Confindustria in primo luogo) a soggetti come una delegazione di risparmiatori, tra cui anche quelli di Banca Etruria; con loro Giuseppe Conte iniziò le consultazioni per la formazione del suo primo governo, lo scorso anno.

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