VIAGGIARE NEL 2021

Le destinazioni da prenotare quando si potrà tornare a volare in sicurezza

Se questo è l'anno della ripartenza, è bene farsi trovare pronti con una lista di mete dove passare una vacanza a prova di distanziamento. Nel segno della sostenibilità.

di Redazione

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Uno scorcio di Alonissos.

Se questo è l'anno della ripartenza, è bene farsi trovare pronti con una lista di mete dove passare una vacanza a prova di distanziamento. Nel segno della sostenibilità.


3' di lettura

Dove andremo quando si potrà finalmente tornare a viaggiare? Nel 2021 ci auguriamo che il turismo riparta pressoché ovunque a regime e in sicurezza. E che la situazione sanitaria ci permetta di spingerci oltre le (poche) mete che hanno caratterizzato il 2020. Non abbiamo ovviamente certezza in questo momento di come evolverà la pandemia, ma con l'arrivo dei vaccini è lecito iniziare a ipotizzare la prossima vacanza. Che sia estiva o autunnale. Informarsi, pianificare, sognare per essere pronti, quando si potrà, a partire. Accertandosi in primis che le leggi e le regole dei singoli Paesi per contenere la pandemia permettano un ingresso e un'uscita in sicurezza dai confini.

Le mete a medio raggio sono un buon compromesso per iniziare a spostarsi. Il parco marino di Alonissos in Grecia è uno tra i maggiori parchi di questo genere in Europa. Ospita centinaia di specie animali e vegetali e importanti monumenti storici e archeologici, un vero museo dove immergersi e ammirare relitti millenari, scoprendo la biodiversità del Mediterraneo. Una vacanza di questo tipo è sicuramente a prova di distanziamento e norme di sicurezza anti contagio. Un'esperienza unica che permette di conoscere anche le isole di Peristera, Giura, Piperi, Skantzoura, Psathoura e Kirà-Panagià. Per ricominciare dalla natura.

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Tra le mete in crescita nelle ricerche degli italiani dopo l'annuncio del vaccino ci sono le capitali europee, di cui si è sentita fortemente la mancanza per un weekend fuori porta. Le più cercate sono Londra, Barcellona, Madrid, Amsterdam, Parigi e anche Bruxelles.

La Grand Place di Bruxelles.

Quest'ultima potrebbe essere una città da riscoprire con il suo ritmo di vita vivibile, i suoi parchi, i caffè all'aperto, le passeggiate, il centro storico raccolto. Anche se potremo riprendere a viaggiare e a volare con più frequenza, l'aspetto della sicurezza sarà una costante con cui convivremo anche in questo nuovo anno. Significa che la scelta delle destinazioni deve essere fatta con coscienza, evitando luoghi che potrebbero affollarsi. A Bruxelles uno spunto interessante può arrivare da un tour alla scoperta dell'Art Nouveau, con partenza dall'Hôtel Tassel, gioiello progettato da Victor Horta. Si passa poi all'Hôtel Solvay, all'Hôtel van Eetvelde e alla Maison e Atelier Horta. Tutti e quattro i palazzi sono inclusi nell'elenco dei Patrimoni dell'Umanità Unesco.

Una vista dei canali di Copenaghen.

Un'altra capitale europea che risponde a queste caratteristiche e che è stata inserita nella liste delle mete da scoprire nel 2021 da Forbes è Copenaghen. Se il nuovo modo di viaggiare dopo la pandemia sarà segnato anche dalla sostenibilità, la capitale della Danimarca è tra le capofila. Cosmopolita e all'avanguardia, ha adottato soluzioni che la candidano a diventare una delle prime capitali al mondo a emissioni zero entro il 2025. Oasi verdi nel centro città, passeggiate nelle lunghe giornate estive, molteplici attività che ruotano attorno all'acqua. Si può soggiornare in alberghi galleggianti, mangiare in ristoranti sulla riva. Lungo il porto sorge il parco galleggiante Parkipelago, ideato dall'architetto australiano Marshall Blecher e dallo studio di design danese Fokstrot. È formato da isole che sono chiatte ancorate al fondale, costruite con legno e materiali sostenibili e riciclati. Poi ci sono giardini galleggianti disposti uno accanto all'altro a formare un arcipelago, facili da raggiungere in barca, in canoa o a nuoto. L'idea è l'allargamento di un progetto che esiste già, l'isola “CPH-Ø1”, una piattaforma in legno di 20 metri quadri con un tiglio che sorge nel mezzo. A questa prima isola se ne affiancheranno altre, ciascuna dedicata a un'attività specifica, accessibili in sicurezza. Uno spazio che si potrà adattare anche per ospitare eventi.

Canada, Yellowknife.

Passando al lungo raggio e proseguendo nella ricerca di viaggi che abbiano un'impronta legata alla sostenibilità, un ottimo spunto viene dai territori del nord-ovest canadesi. La loro capitale è Yellowknife, unico centro abitato della zona con una popolazione superiore ai 19mila abitanti. In queste terre le parole d'ordine sono natura e avventura, il clima può essere rigoroso e quasi estremo, ma la bellezza dei paesaggi ghiacciati e la possibilità di praticare gli sport invernali, ripaga tutto. Colline di ghiaccio coperte di terra si susseguono per 32mila chilometri quadrati. Uscite in slitta, pattinaggio su laghi ghiacciati, sci alpinismo sono gli sport più comuni. Senza dimenticare l'emozione di poter assistere all'aurora boreale.

L'isola di Lord Howe, in Australia.

Infine, sempre rimanendo nell'ottica di viaggi quasi estremi anche a livello di lontananze, c'è l'isola di Lord Howe, in Australia. Remota, sperduta in mezzo all'oceano Pacifico, a due ore di volo da Sydney, prima della pandemia ha addirittura limitato l'accesso ai turisti: solo 400 persone sono ammesse contemporaneamente, tante quanti sono i posti letto in cottage e bed&breakfast. Una vacanza esclusiva che offre la possibilità di ammirare un vulcano a scudo di 7 milioni di anni, di fare snorkeling sulla barriera corallina, ma anche di organizzare trekking mozzafiato e nuotare nelle limpide acque della laguna.

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