ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùle faq sul decreto

Le Faq sulla stretta di Natale: posso tornare dal partner? E andare dai genitori anziani?

È consentito fare tutto ciò che rientra nella sfera del ritorno alla propria residenza o domicilio e in quella dello stato di necessità. Semaforo verde a tutti gli spostamenti per lavoro e per motivi di salute

di Mariolina Sesto

Coronavirus, ecco cosa si può fare oggi 21 dicembre

3' di lettura

Per calare nella realtà della vita quotidiana le norme contenute nel decreto Natale, il governo ha pubblicato sul suo sito le risposte a quelle che sono le domande più frequenti dei cittadini su ciò che si potrà fare e ciò che sarà vietato nel periodo che va dal 21 dicembre al 6 gennaio. Faq che sono in corso di aggiornamento come specifica in corso d’opera il sito di Palazzo Chigi. Ecco i principali quesiti a cui viene data una risposta.

Ricongiungimento al partner o al coniuge

Io e il mio coniuge/partner viviamo in città diverse per esigenze di lavoro (o per altri motivi). Sarà possibile per me o per lui/lei raggiungerlo/a, anche dopo il 21 dicembre, per trascorrere insieme le feste? Ecco la risposta del governo: «Sarà possibile se il luogo scelto per il ricongiungimento coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l'abitazione».

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Visita ai genitori anziani fuori regione

Altro quesito molto ricorrente tra i cittadini: I miei genitori, anziani ma in buona salute, vivono in una regione diversa dalla mia. Posso andare a trovarli per le feste?
Il governo risponde che «gli spostamenti per fare visita o per andare a vivere per qualche giorno con parenti o amici, inclusi i propri genitori, saranno possibili per tutti solo se ci si muove da un luogo in area gialla a un altro luogo in area gialla, esclusivamente fino al 20 dicembre 2020 e a partire dal 7 gennaio 2021. Nel periodo dal 21 dicembre al 6 gennaio, questi spostamenti saranno consentiti, sempre esclusivamente tra luoghi in area gialla, solo se si ha la residenza o il domicilio o la propria abitazione nella regione/provincia autonoma di destinazione. Nei giorni 25 e 26 dicembre e 1° gennaio sarà comunque possibile spostarsi solo all'interno del proprio comune. In ogni caso, sarà possibile spostarsi tra comuni/province/regioni diversi per motivi di lavoro, necessità o salute».

Genitori separati e figli minorenni

I genitori separati/affidatari possono spostarsi tra il 21 dicembre e il 6 gennaio per andare in comuni/regioni diverse o all'estero per trascorrere le feste con i figli minorenni, nel rispetto dei provvedimenti del giudice o degli accordi con l'altro genitore? La risposta del governo è sì. «Questi spostamenti - precisa Palazzo Chigi - rientrano tra quelli motivati da “necessità”, pertanto non sono soggetti a limitazioni. Nel caso di spostamenti da/per l'estero, è comunque necessario consultare l'apposita sezione sul sito del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per avere informazioni sulle specifiche prescrizioni sanitarie relative al Paese da cui si proviene o ci si deve recare».

Assistenza a parenti non autosufficienti

Ho dei parenti non autosufficienti che vivono in casa da soli, in un altro comune/regione, e ai quali periodicamente do assistenza. Potrò continuare a farlo anche dal 21 dicembre al 6 gennaio? Potranno venire con me anche il mio coniuge/partner e i nostri figli?

Il governo risponde così: «Lo spostamento per dare assistenza a persone non autosufficienti sarà consentito anche dal 21 al 6 gennaio, anche tra comuni/regioni in aree diverse, ove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso comune/regione.Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l'assistenza necessaria: di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori che abitualmente egli già assiste».

Visita ad anziani soli ma autosufficienti

Posso andare a trovare un parente che, pur essendo autosufficiente, vive da solo, per alleviare la sua solitudine durante le feste, in deroga alle limitazioni di spostamento previste dal dpcm? La risposta è no. «Di norma, -spiegano le Faq di Palazzo Chigi - lo stato di necessità si configura solo rispetto a persone non autosufficienti che, perciò, hanno bisogno di essere continuativamente assistite. In generale, dunque, non integra una situazione di necessità quella di alleviare la solitudine di persone sole, ma autosufficienti. Bisogna però considerare che il decreto Natale dà la possibilità nei giorni rossi (24, 25,26, 27 e 31 dicembre e 1,2, 3, 5 e 6 gennaio) di far visita a parenti e amici non conviventi nel numero limitato di due adulti con al seguito anche minori di 14 anni o persone conviventi non autosufficienti all’interno della propria regione. Con questi limiti, dunque, nelle giornate rosse (tra le 5 e le 22) le visite sono consentite.

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