Auto Aziendali

Le flotte riducono l'impatto del terzo lockdown sul mercato dell'auto in Europa

Nuove formule di vendita hanno ridotto i danni causati dalla pandemia

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2' di lettura

Le chiusure dei concessionari per lockdown in tutta Europa hanno avuto un forte impatto sulle immatricolazioni di nuove auto la scorsa primavera, ma con la pandemia che dura ormai da un anno sono state stabilite nuove forme di vendita, come il click and collect o la consegna a domicilio. Ciò ha consentito di ridurre le perdite accusate dal comparto con l'entrata in vigore del secondo e terzo lockdown che ha interessato i principali paesi dell'Ue.
Tuttavia il successo di queste formule dipende fortemente dai canali di vendita; molti clienti privati infatti non si sentono ancora a proprio agio nell'acquistare la propria auto online. Secondo le rilevazioni di Dataforce nell'aprile 2020 i mercati dell'auto sono crollati dell'89% nei paesi interessati dalle chiusure degli showroom, mentre in quelli che hanno mantenuto la piena operatività dei concessionari il calo è stato del 43%. Alcuni paesi sono entrati in un secondo lockdown a novembre 2020 e questa volta la maggior parte dei paesi non si è fatta trovare impreparata, lanciando iniziative di vendita “alternative”; questo ha ridotto le perdite ad una media di 18 punti percentuali sebbene vi siano state ancora nette differenze tra i vari paesi. Con la terza ondata della pandemia ed il conseguente nuovo blocco generalizzato a gennaio e febbraio 2021 l'impatto è stato minimo: la differenza nelle vendite tra paesi con concessionari aperti e quelli con showroom chiusi è stata di appena 8 p.p.
Per contestualizzare, le variazioni percentuali all'interno dei due gruppi (dealer aperti e chiusi) sono state molto variabili: le immatricolazioni nel primo gruppo sono scese tra il 38% del Regno Unito ed il 14% dell'Irlanda, mentre il range nei paesi con concessionarie operative è passato dal -45% della Spagna al + 12% della Svezia. In questo contesto poi fattori individuali come i cambiamenti fiscali o la situazione economica sono stati particolarmente rilevanti. Tuttavia questo non significa che le chiusure dei concessionari non influenzino più le immatricolazioni di nuove auto, ma piuttosto che le aziende hanno imparato ad adattarsi più facilmente alle vendite online utilizzando le società di leasing ed i key account manager. Infatti se i clienti privati preferiscono il rapporto personale con il venditore e fare un test drive prima di prendere una decisione di acquisto, società di noleggio, dealer e produttori hanno dimostrato di non aver bisogno degli showroom aperti per immatricolare le loro auto.

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