Il mercato della domiciliazione

Le giurisdizioni più elevate offrono occasioni di business


2' di lettura

Corti di Cassazione civile e penale, Consiglio di Stato, Corte costituzionale, ma anche Tribunale superiore delle acque pubbliche. A Roma sono concentrati tutti gli organi giurisdizionali più elevati e questo non può non ripercuotersi sul mondo degli studi legali sia in termini di tipologia che di volume di attività.

«È una situazione particolare - spiega l’avvocato Andrea Manzi, titolare dello studio Manzi, che opera nella capitale dagli anni sessanta e risulta segnalato nell’indagine Statista-Il Sole 24 Ore - che ha diverse conseguenze: di sicuro ci costringe a seguire uno spettro di materie molto ampio. Moltiplica inoltre i rapporti di corrispondenza con studi legali di ogni parte d’Italia, che si appoggiano a noi per le controversie nei gradi di giudizio più elevati. Per noi questo tipo di attività rappresenta una parte quantitativamente rilevante del lavoro».

Quando una causa partita in qualsiasi zona del Paese arriva nella Capitale c’è infatti bisogno di uno studio romano di domiciliazione. Ma la collaborazione può andare ben oltre questa necessità. «C’è chi ci utilizza solo come domiciliatari, ossia come recapito romano per l’invio di atti e notifiche - aggiunge Manzi - ma si tratta di una funzione che l’applicazione sempre più ampia del processo telematico ha fortemente ridotto». «Nella maggior parte dei casi, invece, gli altri studi si affidano a noi coinvolgendoci come codifensori, e questo vuol dire che si condividono strategie, si va in udienza. E quindi il caso va studiato come se fosse “nostro”».

Ci sono poi le controversie di fronte alla Corte costituzionale, che oltre a richiedere specifiche competenze anche di carattere procedurale, riguardano nella maggior parte dei casi il diritto regionale e il conflitto Stato- Regioni. «La riforma del Titolo V della Costituzione ha probabilmente aumentato le controversie sulle competenze regionali di fronte alla Corte, che ormai rappresentano il 60-70% del totale del contenzioso costituzionale e quindi anche il lavoro in questo campo è cresciuto», conclude Manzi.

La ricerca interattiva sugli studi legali dell'anno 2019, per settori e aree geografiche, è disponibile all'indirizzo http://lab24.ilsole24ore.com/studi-legali-2019/

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