Scelte di stile

Le grandi manovre di Jaguar Land Rover

di Massimo Mambretti

2' di lettura

La strategia Reimagine con cui il gruppo Jaguar Land Rover ha riscritto i suoi programmi prevede, la completa elettrificazione dei due brand entro il 2030, ma anche il pieno rispetto delle loro specifiche personalità.

Anche per questo la riformulazione delle famiglie Jaguar e Land Rover procederà utilizzando architetture diverse, che origineranno nella prima modelli esclusivamente full-electric e nella seconda proposte ibride ed elettriche.

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Le future Jaguar elettriche che frenano l’arrivo a medio termine di nuovi modelli del giaguaro poggeranno su un pianale in via di sviluppo, ideato anche per non snaturare il Dna sportivo del marchio. Un fattore da sempre ribadito in vari modi come, oggi, rammenta anche la tiratura superlimitata della C-Type Continuation, ispirata alla Jaguar che settant’anni fa vinse la 24 Ore di Le Mans.

Invece, le future Land Rover si baseranno sulle architetture Mla ed Ema, ovvero Electric Modular Architecture.

Per quanto riguarda questo marchio il trait d’union fra il presente e il futuro è costituito dalla quinta generazione della Range Rover, che sarà svelata alla fine di ottobre, e dalla terza serie della Range Sport, che si vedrà entro la primavera del prossimo anno. Le due nuove ammiraglie saranno inedite da cima a fondo, sfrutteranno rapidamente entrambi i pianali citati perché proporranno versioni diversamente elettrificate, saranno superconnesse e con sistemi di guida assistita di livello 3. Alle attuali Range si ricollegheranno attraverso i tratti distintivi fondamentali, sebbene il design definirà naturalmente linee del tutto inedite. Tanto più che, in futuro, in casa di entrambi i marchi il design giocherà un ruolo ancora più centrale che ai nostri giorni.

Le prossime Range Rover saranno delle vere rivoluzionarie, tanto più che porteranno alla piena maturità quanto ha già debuttato con l’attuale famiglia della Defender, basata sull’architettura extra-large.

L’erede della madre di tutte le Land Rover è da questo periodo proposta in tre nuove versioni. Si tratta della D300 che chiude il cerchio delle Defender spinte dal turbodiesel eurosei cilindri di 3 litri con tecnologia mild-hybrid 48V in vendita a prezzi che partono da 65.000 , dell’ibrida plug-in P400e con 400 cavalli il cui listino parte da 77.000 euro e infine dell’esuberante P525 spinta da un possente V8 a benzina, in vendita a prezzi che partono da 127.000 euro.

Il trio di vetture ha portato al debutto anche l’aggiornamento del sistema d’infotainment Pivo Pro e nuove personalizzazioni. Primizie che caratterizzano anche le edizioni speciali R-Dynamic Black delle Jaguar Xe, Xf ed E-Pace, oltre che le tirature limitate Greystone e Greenstone della F-Pace.

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