LE NORME

Le ritenute del Fisco sui redditi da lavoro

di Luca De Stefani

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2' di lettura

Le principali ritenute previste dal Fisco italiano

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE

I sostituti d’imposta che corrispondono redditi di lavoro dipendente o assimilati «devono operare all’atto del pagamento una ritenuta a titolo di acconto» dell’Irpef dovuta dai percipienti, con obbligo di rivalsa.

Ritenuta d’acconto con le aliquote Irpef

Articoli 23 e 24, Dpr 600/73

REDDITI DI LAVORO AUTONOMO

I sostituti d’imposta che versano a soggetti residenti in Italia «compensi comunque denominati, anche sotto forma di partecipazione agli utili, per prestazioni di lavoro autonomo», anche se occasionali, devono operare all’atto del pagamento una ritenuta «a titolo di acconto» dell’Irpef.

Ritenuta d’acconto del 20%

Articolo 25, c. 1, Dpr 600/73

Redditi di lavoro autonomo corrisposti a soggetti non residenti

Ritenuta d’acconto del 30%

Articolo 25, c. 2, Dpr 600/73

RITENUTE SULLE INDENNITÀ

Indennità per la «cessazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa», come ad esempio il trattamento di fine mandato (Tfm) degli amministratori.

Ritenuta del 20%

Articolo 25, comma 1, Dpr 600/73 e articolo 17, comma 1, lettera c), Tuir

RITENUTA SUI BONIFICI

Banche e poste operano una ritenuta «a titolo di acconto dell’imposta sul reddito dovuta dai beneficiari, con obbligo di rivalsa, all’atto dell’accredito dei pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti».

Ritenuta d’acconto del 8%

Articolo 25, Dl 78/10

DIVIDENDI DI SOCIETÀ DI CAPITALI

Le società di capitali applicano una ritenuta «sugli utili, in qualunque forma corrisposti», alle «persone fisiche residenti in relazione a partecipazioni qualificate e non qualificate».

Ritenuta d’imposta del 26%

Articolo 27, Dpr 600/73

CORRISPETTIVI DEL CONDOMINIO

Il condominio quale sostituto di imposta opera all’atto del pagamento una ritenuta sui «corrispettivi dovuti per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi, anche se rese a terzi o nell’interesse di terzi, effettuate nell’esercizio di impresa».

Ritenuta d’acconto del 4%

Articolo 25-ter, Dpr 600/73

INTERESSI BANCARI

Banche e poste effettuano una ritenuta su «interessi ed altri proventi corrisposti ai titolari di conti correnti e di depositi, anche se rappresentati da certificati».

Ritenuta d’acconto (per le imprese) del 26%

Articolo 26, comma 2, Dpr 600/1973

AFFITTI BREVI

Gli intermediari, anche telematici, che incassano il canone degli affitti brevi devono applicare una

ritenuta all’atto del pagamento del canone al beneficiario.

Ritenuta d’acconto del 21%

Articolo 4, Dl 50/17

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