Il rinvio

Le Olimpiadi in Giappone saranno «semplificate e meno costose»

Il Capo del comitato esecutivo, Toshiro Muto, spiega che i Giochi , nel 2021, non si svolgeranno in «grande splendore».

di Roberto Da Rin

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(EPA)

Il Capo del comitato esecutivo, Toshiro Muto, spiega che i Giochi , nel 2021, non si svolgeranno in «grande splendore».


2' di lettura

Coronavirus, le Olimpiadi di Tokyo spostate al 23 luglio 2021

Un format ridimensionato, di molto. Le Olimpiadi 2021, in programma in Giappone, saranno meno sontuose e meno costose a causa del Covid-19: le cerimonie di apertura e di chiusura avverranno in una forma scenografica e partecipativa ridimensionata. Si tratta, come noto, dell'evento politico- mediatico di maggiore potenza espressiva. Il Giappone, che vanta una tradizione di cultura cerimoniale di primaria evidenza, non può che riscrivere i protocolli per rispettare le norme dettate dalla Organizzazione mondiale della Sanità.

Niente “Grande splendore”

Toshiro Muto, a capo del Comitato esecutivo incaricato di organizzare i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, è stato chiaro: la prossima edizione delle Olimpiadi, inizialmente programmata per l'estate 2020 ma poi posticipata tra luglio e agosto 2021 a causa della pandemia di coronavirus, non si svolgerà «in grande splendore», cioè nella forma classica delle passate edizioni, ma sarà semplificata.

Muto ha spiegato che gli organizzatori della manifestazione stanno lavorando su oltre 200 proposte per semplificare e ridurre i costi dell'evento. Muto ha anche rivelato che gli organizzatori non hanno escluso di ridurre il numero di spettatori, anche se il programma della competizione è rimasto invariato per ora.

Nel frattempo, Yoshiro Mori, presidente di Tokyo 2020, ha rifiutato di discutere la possibilità di annullare del tutto i Giochi.
“Non è giusto discutere di speculazioni basate su uno scenario ipotetico e quindi la nostra direzione è di non considerare affatto la cancellazione”, ha aggiunto.

Edizione low cost

Gli organizzatori puntano a una riduzione dei costi, con un ridimensionamento di diversi eventi. Tokyo aveva puntato molto sull'evento, come sempre epocale. «La principale idea è la semplificazione dei giochi, che avranno luogo il prossimo anno», ha ribadito Mori. «Noi – ha continuato – abbiamo spiegato i principi e la roadmap dei giochi ri-organizzati».
Il presidente del Cio, Thomas Bach, ha espresso approvazione. “Ho visto grandi progressi in breve tempo dall'ultima riunione del Board esecutivo”, ha detto. «Questo – ha proseguito – in particolare rispetto alla semplificazione e riduzione della complessità dei Giochi e alla riduzione conseguente del loro costo».
Lo scorso mese di marzo, va ricordato, il Comitato olimpico internazionale e il governo giapponese avevano comunicato la decisione di posticipare la 32esima edizione dei Giochi, originariamente prevista dal 24 luglio al 9 agosto 2020 e posticipata tra il 23 luglio e l'8 agosto 2021. Il nome della manifestazione resterà comunque “Tokyo 2020”, così come il logo.

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