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Olimpiadi da spostare al 2021? Opzione «fattibile», ma Tokyo rassicura

Le Olimpiadi di Tokyo potrebbero slittare di uno o due anni, è l’opzione «più fattibile» se i giochi non potessero iniziare il 24 luglio a causa del coronavirus. Lo sostiene Haruyuki Takahashi, uno dei membri del Comitato esecutivo di Tokyo 2020.

di Luca Veronese

Coronavirus, Cio: Olimpiadi Tokyo? Né cancellazione, né rinvio

Le Olimpiadi di Tokyo potrebbero slittare di uno o due anni, è l’opzione «più fattibile» se i giochi non potessero iniziare il 24 luglio a causa del coronavirus. Lo sostiene Haruyuki Takahashi, uno dei membri del Comitato esecutivo di Tokyo 2020.


3' di lettura

Le Olimpiadi di Tokyo potrebbero slittare di uno o due anni. È ormai più di un’ipotesi, anzi è l’opzione «più fattibile» se i giochi non potessero svolgersi quest’estate a causa del diffondersi in tutto il mondo del coronavirus, secondo quanto a detto, Haruyuki Takahashi, uno dei membri del Comitato esecutivo di Tokyo 2020. Crescono dunque i dubbi sulla possibilità di disputare le gare che dovrebbero iniziare il 24 luglio, nonostante le successive precisazioni e la smentita del governo giapponese: «Lo spostamento delle date delle Olimpiadi è inconcepibile», ha dichiarato Seiko Hashimoto, ministro responsabile per Tokyo 2020.

Perché spostare i Giochi all’anno prossimo
Takahashi ha spiegato che il Comitato, composto da oltre due dozzine di esperti, ha appena iniziato a esaminare gli scenari su come il virus potrebbe influenzare i Giochi, essendosi riunito l’ultima volta a dicembre prima della diffusione dell’epidemia. Finora gli organizzatori hanno insistito sulla conferma dei Giochi, ma gli sponsor che hanno investito miliardi di dollari nelle Olimpiadi sono diventati sempre più nervosi temendo la cancellazione o lo slittamento delle date.

Takahashi ha detto - sempre all’agenzia Reuters - che il danno finanziario derivante dall’annullamento dei Giochi o dal disputare le gare sportive senza spettatori sarebbe enorme, mentre un ritardo di meno di un anno si scontrerebbe con altri importanti programmi sportivi già previsti dal in calendario. «Dobbiamo iniziare a prepararci per qualsiasi eventualità. Se i Giochi non si terranno in estate, un ritardo di uno o due anni sarebbe più fattibile», ha detto Takahashi. Anche secondo molti esperti un rinvio di un anno porterebbe gravi problemi logistici ma sarebbe gestibile anche dalle televisioni, che in estate non hanno troppi problemi di palinsesto.

La smentita ufficiale del Comitato organizzatore
In un comunicato ufficiale gli organizzatori di Tokyo 2020 hanno fatto sapere di non avere mai considerato la possibilità di posticipare o annullare i Giochi: «Abbiamo visto la precisazione di Takahashi, ha dichiarato di avere inavvertitamente diffuso la sua personale opinione rispondendo a una domanda ipotetica».

«Come ha detto il presidente del Comitato olimpico internazionale, Thomas Bach, né il Cio, né il Comitato organizzatore stanno valutando di annullare o spostare Tokyo 2020, stiamo invece procedendo con tutte le attività di preparazione perché si possano realizzare dei Giochi in piena sicurezza, come pianificato».

Il governo giapponese: «I Giochi si faranno come previsto»
 Un rinvio o uno slittamento delle Olimpiadi del 2020 a Tokyo è «inconcepibile», ha detto il ministro giapponese responsabile dei Giochi.

«Con gli atleti di punta nel mezzo della preparazione per questo evento che si verifica solo una volta ogni quattro anni, è inconcepibile una cancellazione o un ritardo. Un ritardo non è in esame», ha affermato di fronte a una commissione parlamentare, il ministro per le Olimpiadi, Seiko Hashimoto, un’ex atleta che ha partecipato a numerosi giochi estivi e invernali, chiarendo tuttavia che la decisione finale spetta al Comitato olimpico internazionale. La fine di maggio potrebbe rappresentare una tappa fondamentale per una decisione.

I danni per l’economia del Giappone
La possibile cancellazione delle Olimpiadi di Tokyo in seguito all’emergenza coronavirus costerebbe al Giappone una riduzione del Pil dell’1,4%: è la stima fatta dalla società di intermediazione Smbc Nikko Securities, in base a una previsione di una domanda per consumi durante i giochi di circa 5,7 miliardi di euro.

Il nuovo coronavirus ha infettato oltre 116mila persone e ucciso oltre 4mila persone in tutto il mondo da quando è emerso in Cina alla fine dell’anno scorso. Il Giappone ha riportato circa 1.300 casi, di cui circa 700 da una nave da crociera che è stata messa in quarantena vicino a Tokyo il mese scorso: martedì si è registrato il maggior numero di infezioni in un solo giorno, con 59 casi.

Per approfondire:
Olimpiadi Tokyo, Cio: “Si terranno con successo dal 24 luglio” (video)
Lo sport al tempo del coronavirus: ecco le regole dei medici sportivi

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