Partire sicuri

Le polizze che coprono il rischio Covid per le prossime vacanze

Mentre ripartono i viaggi e si delinea l’ipotesi del pass europeo nuove soluzioni assicurative consentono di muoversi con maggior sicurezza

di Lucilla Incorvati

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(AdobeStock)

5' di lettura

L’accelerazione della campagna vaccinale in Usa e Uk e le nuove disposizioni in Europa sugli spostamenti legati al turismo stanno spingendo le prenotazioni per l'estate da e verso l'Italia. E se a prevalere sono le richieste per le nostre destinazioni estive Sicilia, Puglia e Sardegna, grazie ai chiarimenti del Ministero dell’Interno, è ipotizzabile una ripresa dei primi voli verso l'estero e nell'ambito della Comunità europea, grazie al green pass digitale. Tutto questo accellera la domanda e lo sviluppo delle polizze a copertura dei rischi connessi al Covid.

Torna la voglia di una valigia a portata di mano

La Commissione europea si è attivata per poter dare vita alla “green pass digitale”, il certificato, in formato digitale o cartaceo, che consentirà ai cittadini europei di tornare a viaggiare quest'estate fornendo la prova di essersi sottoposti alla vaccinazione, oppure di essere risultati negativi a un test o di essere guariti dal Covid-19. Alcuni paesi come Israele, ancora chiuso all’esterno ma dove il turismo interno sta ripartendo grazie ad una campagna vaccinale super veloce, si stanno organizzando per riaprire le frontiere. E se per Pasqua cominciano le prenotazioni per le isole Canarie con i primi voli Covid free, sono in molti a sperare che questo modello si possa applicare anche per le città europee ed extra Ue, ovviamente rispettando le procedure e i protocolli sanitari previsti.

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I chiarimenti del Ministero degli Interni

A tranquillizzare chi è in procinto di fare un viaggio fuori dai confini nazionali è arrivato anche il chiarimento del Ministero dell'Interno che si è espresso in merito al fatto che ci si possa muovere e raggiungere l'aeroporto quando si ha un motivo giustificato. Fino al penultimo Dpcm non era chiaro se chi abitava in regione rossa potesse per turismo recarsi verso l'aeroporto dal quale si ha poi il volo che porta a destinazione. Ora invece sembra sdoganata la possibilità con un tampone in tasca negativo di poter partire dall'Italia per poi tornare dimostrando di non avere il Covid. A supporto di una concreta ripartenza del settore ci sono stati poi gli annunci Ryanair che aprirà a giugno da Venezia-Treviso e prevede di operare oltre 600 rotte per l'estate 2021. Nella consapevolezza che in questo periodo i piani di viaggio possono subire cambiamenti la compagnia ha esteso l’opzione zero supplemento al cambio volo che consentirà ai passeggeri di effettuare due cambi fino alla fine di ottobre per le prenotazioni entro fine giugno 2021. La compagnia ha poi predisposto diverse misure sanitarie adottate all'interno dei propri aerei per rendere più sicuri i viaggi e l'introduzione del ”Travel wallet”, disponibile sull'app della compagnia, sul quale i passeggeri possono caricare i tutti i documenti necessari per viaggiare (dai referti dei tamponi ai certificati delle vaccinazioni).

Polizze in aumento

Le polizze assicurative sanitarie Covid-19 si uniscono sempre più a passaporti e crema solare come elementi chiave per le vacanze, creando opportunità per gli assicuratori poiché più paesi richiedono una c opertura obbligatoria nel caso in cui i visitatori si ammalino a causa del Coronavirus. Più di una dozzina di paesi da Aruba alla Thailandia richiedono questa garanzia per i visitatori. Secondo alcune stime, il mercato delle polizze viaggio che copre infortuni e anche la malattia da Covid-19 nel mondo è stimato tra i 30 e i 40 miliardi di dollari all'anno con aziende come Aca e Aig, capo fila in questa tipologia di protezioni. «Confermo che la domanda di polizze viaggio con copertura Covid-19 dopo un lungo periodo di fermo sta ripartendo in tutto il mondo e si stima che il mercato per chi si assicura in agenzia viaggi se pesava per circa il 15/20% potrebbe raddoppiare - sottolinea Stephane Coulot, ceo di Axa Partners Italia-. Per quanto riguarda il mercato domestico, anche se alcuni paesi chiave verso i quali normalmente ci si assicura dall’Italia (Usa, Canada, Australia) saranno chiusi ancora fino al 17 giugno, chi ha intenzione di viaggiare in Europa e Italia in vista delle prossime vacanze si sta assicurando. Stimiamo che rispetto all’estate 2020 quando la domanda di coloro che si sono assicurati prima di partire è stata del 40%, possa raddoppiare».

LA SIMULAZIONE
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Le coperture sul mercato

La risposta del settore assicurativo alla pandemia non si è fatta attendere e nel corso dei mesi i principali operatori hanno adattato i propri prodotti assicurativi integrandoli con coperture specifiche per il Covid-19. Secondo l'analisi di Facile.it, la maggior parte delle polizze viaggio in distribuzione offrono coperture specifiche di questo tipo, con garanzie che variano da compagnia a compagnia. «Si va dall'assistenza medica alla copertura delle spese sostenute per le cure, fino al rimborso in caso di annullamento o interruzione del viaggio qualora l'assicurato dovesse contrarre il virus - spiega Lodovico Agnoli, direttore settore new business di Facile.it -. Attenzione però perché tali garanzie sono valide solo se è l'assicurato a contrarre il Covid-19; se il viaggio viene annullato o interrotto di propria volontà, o se si è impossibilitati a partire o a causa di limitazioni alla mobilità imposte dai governi, la compagnia non rimborsa. Solo alcune compagnie, inoltre, coprono l'annullamento del viaggio in caso di messa in quarantena dell'assicurato nonostante questi non abbia contratto il virus». Prima di acquistare la polizza, quindi, è bene verificare con attenzione i fogli informativi. Se ci si deve recare all'estero, inoltre, è importante verificare che il paese di destinazione non sia tra quelli sconsigliati dalla Farnesina, altrimenti la polizza potrebbe non essere valida.

Una proposta di Axa Partners

Già da sei mesi Axa Partners ha modificato le sue polizze viaggi inserendo la copertura del rischio pandemico insieme ad eventi terroristici ed altri eventi catastrofali. Il prodotto master si chiama Tripy, una polizza sanitaria che include assistenza medica, spese connesse e annullamento viaggi. A seguito di sinistro la polizza garantisce un'assistenza All Risk, che comprende anche i familiari rimasti a casa. Inoltre, è possibile personalizzare il massimale di spese mediche in base alle esigenze del cliente. Tra le novità legate al Covid-19 ci sono due protezioni opzionali il Coverstay che aiuta gli assicurati nei casi in cui sia disposto il fermo sanitario nella destinazione prescelta da parte delle autorità locali, garantendo il rimborso dei maggiori costi sostenuti durante il soggiorno forzato. Una protezione che assicura, in caso sia impossibile usufruire dei servizi turistici precedentemente acquistati, le spese di vito e alloggio e il costo sostenuto per l'acquisto di nuovo titolo di viaggio
con la garanzia BackHome che consente il rientro degli assicurati al domicilio sia per condizioni sanitarie avverse, sia per eventi terrroristici.

Un caso concreto

Facciamo un caso concreto. Un viaggiatore italiano che parte per le Maldive direttamente da un aeroporto italiano (visto che sono cadute le limitazioni) oppure da un altro aeroporto (ipotizziamo Milano-Francoforte- Male) con in valigia il test Covid 19 negativo per arrivare a destinazione. Se sfortunatamente, in volo o in aeroporto contrae in virus che si accerta solo quando è giunto alla destinazione finale, grazie a questa copertura può contare su vitto e alloggio per due settimane oltre al rimborso del biglietto che ha perso per una permanenza più lunga.


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