PROFESSIONI

Le professioni ordinistiche chiedono più attenzione al Governo

Anche i professionisti, come tante altre categorie, si trovano a dover fronteggiare una crisi di liquidità e hanno bisogno di strumenti di sostegno

di Federica Micardi

Bonus 600 euro, al via accredito per il 50% di chi l'ha richiesto

Anche i professionisti, come tante altre categorie, si trovano a dover fronteggiare una crisi di liquidità e hanno bisogno di strumenti di sostegno


2' di lettura

Più attenzione per le professioni ordinistiche nei prossimi interventi del Governo. È quanto è stato chiesto al ministro del Lavoro Nunzia Catalfo durante l’incontro svolto in videoconferenza con il Comitato unitario professioni, guidato da Marina Calderone, e la Rete delle professioni tecniche coordinata da Armando Zambrano. Presenti alla riunione anche i rappresentanti di venti diverse professioni, dai commercialisti ai veterinari, dagli psicologi ai notai.

Obiettivo, confrontarsi sulle misure e sui sussidi a sostegno dei 2,3 milioni di iscritti agli Ordini. All’incontro era presente anche il Direttore Generale per le politiche previdenziali e assicurative del ministero del Lavoro, Concetta Ferrari.

Anche i professionisti, come tante altre categorie, si trovano a dover fronteggiare una crisi di liquidità e hanno bisogno di strumenti di sostegno per affrontare la crisi sanitaria che stiamo vivendo. A riprova di ciò le oltre 495mila domande ricevute dalle Casse di previdenza per il bonus di 600 euro. Domande rimaste in parte inevase per mancanza di fondi. Un problema che potrebbe essere superato grazie al rifinanziamento del Fondo per il reddito di ultima istanza che - pare - sia previsto nel decreto di prossima pubblicazione, dato che i 200 milioni inizialmente stanziati sono stati sufficienti a coprire 333.333 richieste. Dai professionisti è anche emersa la necessità di una semplificazione normativa e dei processi di accesso e autorizzazione per la richiesta dei bonus da destinare agli iscritti tramite le Casse, enti gestori della previdenza per gli iscritti agli Ordini. Viene in particolare richiesto che le Casse possano stantiare aiuti per gli iscritti anche oltre le percentuali oggi consentite.

La voce dei protagonisti
Per il minitro Catalfo, «l’incontro con i presidenti degli Ordini professionali, organizzato dal Cup e da Rtp, è stato molto importante e proficuo. L’occasione per ribadire loro l'impegno del Governo nei confronti dei professionisti iniziato con il decreto “Cura Italia” e che proseguirà con il provvedimento che sarà approvato nei prossimi giorni».

Il presidente del Cup Calderone sottolinea «con piacere la disponibilità del Ministro Catalfo ad ascoltare e recepire le necessità degli ordini professionali, in rappresentanza dei 2,3 milioni di iscritti. Il sostegno al lavoro autonomo è fondamentale per la ripartenza del Paese. Confidiamo nel recepimento delle nostre istanze nell'emanando decreto».

«La Rete professioni tecniche - sottolinea il coordinatore della Rtp Zambrano - ha ribadito l'esigenza di una maggiore condivisione sulle norme sulla sicurezza nei cantieri, liberando i professionisti tecnici da responsabilità che non possono assumere, come quelle in materia sanitaria. Accogliamo con favore l’intenzione del Governo di prorogare le misure a favore dei professionisti iscritti a forme di previdenza privata».

Per approfondire:
Al via i bonus da 600 euro per i professionisti iscritti agli Ordini
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