Le linee guida delle Regioni

Tutte le regole da conoscere per andare al mare

Informazione, distanziamento, posti in relazione ai volumi. Previsto l’accompagnamento di personale preparato sulle misure di prevenzione da rispettare

di Nicoletta Cottone

Coronavirus, Rt nazionale in calo a 0.68: Molise a 0.45, Bolzano a 0.99

3' di lettura

C’è voglia di vacanza in Italia, dopo il lockdown invernale causato dall’epidemia da Covid-19. Fin dai primi giorni di sole chi può approfitta e corre sulle spiagge dei lidi italiani. Dal distanziamento allo steward di spiaggia, dall’igienizzazione di cabina e lettini all’ampliamento delle zone d’ombra, fino ai 10 mq per ogni ombrellone, ecco le regole da rispettare. Sono contenute nelle linee guida per la ripartenza delle attività economiche, stilate dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome con il placet della Cabina di regia, per combattere il nuovo coronavirus nell’estate 2021, anche sotto l’ombrellone.

Regola numero uno: informare

La prima regola per combattere il nuovo coronavirus è informare i turisti sulle misure di prevenzione da rispettare. Indicazioni che devono essere comprensibili anche per i clienti stranieri.

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Lo steward di spiaggia e l’accompagnamento all’ombrellone

Le linee guida invitano all’accompagnamento all’ombrellone del cliente da parte del personale dello stabilimento, che deve essere adeguatamente preparato. Lo steward di spiaggia deve illustrare ai clienti le misure di prevenzione da rispettare.

Presenze fissate in base ai volumi di spazio

Ogni stabilimento deve definire il numero massimo di presenze contemporanee «in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria e alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita». Devono essere «obbligatoriamente disponibili» prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale, posti anche in più punti dello stabilimento».

Prenotazione ed elenco delle presenze per 14 giorni

Viene raccomandato l’accesso agli stabilimenti tramite prenotazione. È necessario mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.

Può essere rilevata la temperatura

Le linee prevedono che potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 °C.

Le precauzioni alla cassa

Precauzioni anche alla cassa dello stabilimento. La postazione della cassa può essere dotata di barriere fisiche, come gli schermi protettivi trasparenti. In alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione prodotti igienizzanti per le mani. In ogni caso deve essere favorita la modalità di pagamento elettronica, eventualmente in fase di prenotazione.

Almeno un metro di distanza fra i clienti

Necessaria una riorganizzazione degli spazi, per garantire l’accesso allo stabilimento in modo ordinato, con l’obiettivo di evitare assembramenti di persone. Necessario assicurare almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Le linee guida precisano che questo «aspetto afferisce alla responsabilità individuale». Se possibile è necessario organizzare percorsi separati per l’entrata e l’uscita.

Dieci metri quadrati a ombrellone

È necessario favorire l’ampliamento delle zone d’ombra «per prevenire gli assembramenti, soprattutto durante le ore più calde». Gli ombrelloni - o altri sistemi per ombreggiare i clienti - devono essere distanziati per garantire «una superficie di almeno 10 metri quadrati per ogni ombrellone, indipendentemente dalla modalità di allestimento della spiaggia (per file orizzontali o a rombo). Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita la distanza di almeno 1 metro.

Uso cabine e docce

Necessario effetuare una regolare e frequente pulizia e disinfezione di aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, comunque assicurata dopo la chiusura dell’impianto. Lettini, sedie a sdraio, ombrelloni vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo familiare, e in ogni caso ogni fine giornata.

Le spiagge libere

Per quanto riguarda le spiagge libere, si ribadisce l’importanza dell’informazione, anche attraverso la predisposizione di cartellonistica ad hoc con tutte le informazioni utili al mantenimento del distanziamento interpersonale e alla prevenzione di assembramenti. E anche alla responsabilizzazione individuale sull’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione, in particolare sul mantenimento del distanziamento e sul divieto di assembramento.

Per assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra le persone e gli interventi di pulizia e disinfezione dei servizi eventualmente presenti le linee guida suggeriscono la presenza di un addetto alla sorveglianza. Anche il posizionamento degli ombrelloni dovrà rispettare le indicazioni per gli stabilimenti . Vietata la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possano dar luogo ad assembramenti.

Lo sport e la spiaggia

Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia, come per esempio l’uso dei racchettoni o in acqua - nuoto, surf, windsurf, kitesurf - possono essere praticati nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale. Diversamente, per gli sport di squadra (come beach-volley, beach-soccer) sarà necessario rispettare le disposizioni predisposte dalle competenti istituzioni.

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