ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa giornata dei mercati

Riaperture Cina e scudo Bce rivitalizzano le Borse. Musk minaccia il dietrofront su Twitter

Piazza Affari la migliore (+1,6%) grazie a banche e risparmio gestito

di Paolo Paronetto e Andrea Fontana

La Borsa, gli indici del 6 giugno 2022

4' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il progressivo ritorno alla normalità delle principali città cinesi dopo gli ultimi lockdown anti Covid, la mano meno pesante di Pechino sulle società tech quotate e i rumors su un nuovo piano della Bce allo studio, per limitare i rischi dei Paesi con debiti sovrani più consistenti, hanno messo di buon umore gli investitori sui mercati azionari europei: gli indici continentali hanno chiuso tutti con incrementi superiori a un punto percentuale. Dopo aver vissuto una vissuto una settimana incerta, penalizzati anche dagli allarmi sulle prospettive dell'economia lanciati dall'a.d. di Jp Morgan, Jamie Dimon, e dal numero uno di Tesla, Elon Musk, i listini continentali sono ripartiti al rialzo nel primo giorno della settimana e in particolare il FTSE MIB di Piazza Affari, che la scorsa settimana aveva registrato una delle performance peggiori con un calo dell'1,9%, è stato il migliore in Europa spinto dalle banche e dal risparmio gestito.

Wall Street sale: Tesla, Twitter e Didi sotto i riflettori

Positiva Wall Street spinta dalla notizie che arrivano dalla Cina, con l'ulteriore allentamento delle restrizioni imposte con il Covid-19, visto che la situazione sta tornando alla normalità. Inoltre, il Wall Street Journal scrive che le autorità cinesi stanno chiudendo le indagini contro Didi: la societa' di ride-hailing, una delle aziende tech cinesi prese di mira dal governo, era finita al centro di un'indagine sulla sicurezza informatica dal giorno della sua Ipo negli Stati Uniti: il titolo guadagna oltre il 50%. Tesla sale dopo il -9,2% di venerdì provocato dalla notizia che la società di Elon Musk taglierà il 10% della sua forza lavoro, citando come motivazione le preoccupazioni per l'economia mondiale. Ma Tesla approfitta anche del possibile clamoroso dietrofront del suo fondatore Elon Musk sull'investimento in Twitter. L'imprenditore minaccia di ritirare l'offerta da 44 miliardi di dollari accusando il social network di non avergli permesso l'accesso a informazioni necessarie per verificare il numero di falsi account: sul listino le azioni Twitter cadono del 5%. Bene invece Amazon a 124,75 dollari: è il primo giorno di trading dopo lo split azionario 20 a 1; prima dello split, il titolo di Amazon valeva 2.447 dollari.

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Rebus tassi Fed dopo i solidi dati sul mercato del lavoro Usa

Gli investitori temono che la Federal Reserve possa alzare i tassi d'interesse troppo e troppo velocemente, causando una recessione. Le ultime dichiarazioni dei componenti della Banca centrale fanno pensare che i tassi saranno alzati di 50 punti base alle prossime due riunioni, dopo il rialzo di 50 punti dello scorso mese. A maggio, sono stati creati 390.000 posti di lavoro, più delle attese, un risultato che dimostra che "l'economia statunitense resta resiliente", ha scritto John Stoltzfus, a capo delle strategie d'investimento alla Oppenheimer, in una nota ai clienti, citata dalla Cnbc. Secondo diversi investitori, il solido dato dell'ultimo rapporto sull'occupazione permettera' alla Fed di restare aggressiva per contrastare l'inflazione, ai massimi da 40 anni. Un test chiave sara' quello dell'indice dei prezzi al consumo, che sara' pubblicato venerdì.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
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Banche in luce grazie al possibile scudo anti spread della Bce

Tra i principali titoli milanesi, le banche si sono messe in evidenza sulla scia di una giornata positiva per l'intero comparto europeo, che beneficia delle indiscrezioni, riportate dal Financial Times, secondo le quali la Bce sarebbe pronta a intervenire a protezione del debito dei paesi periferici dell'eurozona in caso di forti rialzi dello spread. «Non è la prima volta che si torna a parlare di uno schema di protezione Bce sul debito pubblico dei paesi europei, specialmente a seguito del termine del programma App previsto a fine giugno e alle aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Bce a partire da luglio», commentano gli analisti di Equita. «L'introduzione di un nuovo schema Bce che possa mitigare l'impatto sullo spread del termine dell'App e del rialzo dei tassi sarebbe una notizia positiva per il settore bancario», aggiungono, ricordando che «uno shock sul fronte spread ha storicamente penalizzato il settore». Hanno guadagnato terreno Intesa Sanpaolo, Unicredit, Bper e Banco Bpm. Tra i titoli del risparmio gestito, brillante Banca Generaligrazie alla raccolta di maggio che ha sfiorato i 600 milioni di euro.

Leonardo prudente, focus su tempi decisione Oto Melara

Debole Leonardo : se venerdì le quotazioni avevano beneficiato delle indiscrezioni su un'offerta della tedesca Rheinmetall per il 49% di Oto Melara, gli investitori si mostrano ora più prudenti anche alla luce dei tempi lunghi attesi per una decisione definitiva sul dossier. Secondo il sito americano Defence News, notano infatti gli analisti di Equita, «una decisione sulla vendita di Oto Melara non verrà presa prima di settembre al fine di lasciare il tempo a Fincantieri e al suo nuovo a.d. di valutare un'offerta per l'asset».

BTp, rendimento 10 anni balza 3,55%. Spread a 220

Prosegue il rialzo dello spread tra BTp e Bund che nei giorni scorsi si ha accelerato al rialzo nella seconda parte della giornata. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp
decennale benchmark (Isin IT0005436693) e il pari scadenza tedesco si è attestato a quota 220 punti base, nove in più rispetto ai 211 punti base del closing di venerdì scorso. In
netto rialzo anche il rendimento del BTp decennale benchmark che ha segnato un'ultima posizione al 3,55% dal 3,41% dello scorso riferimento. Per il rendimento del BTp decennale benchmark si tratta dei massimi da ottobre 2018 quando il rendimento del era arrivato a toccare il 3,64%. Dopo questa soglia per trovare per trovare livelli più elevati bisogna risalire al 2014. Per il rendimento siamo ai massimi dall'autunno 2018, mentre lo spread a questi livelli non si vedeva da maggio 2020.

Andamento dello spread Btp / Bund
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Sterlina debole: governo Johnson a rischio

Sul mercato valutario, l'euro scende sotto 1,07 e tratta a 1,0695 da 1,0718 di venerdi' in chiusura. Resta debole lo yen indicato a 140,68 per un euro (da 140,12) e 131,62 per un dollaro (130,72). Arretra la sterlina con la tenuta del governo Johnson a rischio nel Regno Unito: il primo ministro affronta il voto di sfiducia da parte del suo partito e potrebbe dover lasciare l'incarico in caso di responso a lui sfavorevole. Petrolio in calo: il Brent agosto scambia a 118,97 dollari al barile e il Wti luglio a 117,93. In leggera flessione il prezzo del gas naturale in Europa a 82,5 euro al megawattora.

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