4/7Attualità

Le scuole migliori non sono sempre quelle che bocciano

di Andrea Gavosto


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Oltre a quella tradizionale su come le scuole preparino all’università o al mondo del lavoro, nell’analisi di Eduscopio 2018 abbiamo aggiunto la percentuale di diplomati in regola. È importante perché ci dice qualcosa sulla severità delle scuole. Le famiglie sono infatti interessate a sapere se la scuola prepara bene per quello che viene dopo, ma sono anche interessate a capire se la scuola è particolarmente ostica. Si potrebbe pensare che più è difficile la scuola, più gli studenti abbandonano o vengono bocciati, più i pochi rimasti andranno bene all’università. In realtà abbiamo scoperto che non è così. Non c’è un legame fra il grado di severità della scuola e i risultati all’università. Si può essere benissimo scuole inclusive, cioè capaci di portare un ampio numero di studenti iscritti all’ultimo anno di scuola, e al contempo dare un’ottima preparazione per quello che viene dopo.

Andrea Gavosto
Direttore Fondazione Agnelli

Riproduzione riservata ©

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