ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIl quesito del Lunedì

Le spese per la sanatoria dell’abuso privato sono a carico del singolo condomino

L'autore dell'abuso può ritenersi responsabile anche nel caso in cui, per effetto dell’illecito, gli altri non abbiano potuto accedere alle agevolazioni fiscali previste dalla legge

di Pierantonio Lisi

1' di lettura

Domanda. Un complesso residenziale è composto da due palazzine separate, una formata da tre appartamenti e l'altra da due. I cinque proprietari hanno formato un condominio, con amministratore esterno, per la gestione delle parti comuni. Il proprietario di un appartamento ha abusivamente trasformato una finestra in portafinestra. Per accedere al superbonus del 110 per cento, questa portafinestra abusiva è stata regolarizzata e l'amministratore ha ripartito la spesa della sanatoria fra tutti e cinque i condòmini, compresi quelli della palazzina non interessata dall'abuso. Chi deve pagare la spesa per la sanatoria? Il singolo proprietario o tutti i condòmini?

Risposta. Nel caso descritto dal quesito, la spesa per la sanatoria è a carico del condomino proprietario dell'unità immobiliare in cui è stato realizzato l'abuso, e non può in alcun caso gravare sugli altri condòmini. Semmai, l'autore dell'abuso può ritenersi responsabile nel caso in cui, per effetto di questo, gli altri non abbiano potuto accedere alle agevolazioni fiscali previste dalla legge.

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Il quesito è tratto dall'inserto L'Esperto risponde in edicola con Il Sole 24 Ore di lunedì 16 gennaio.

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