verso il governo giallo-verde

Lega, missione a Londra per tranquillizzare i mercati

di Nicol Degli Innocenti


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2' di lettura

LONDRA - Il nuovo Governo italiano punta a stretti rapporti con la Gran Bretagna post-Brexit. Come primo passo per avviare il dialogo e rassicurare i mercati il senatore della Lega Armando Siri lunedì a Londra ha incontrato fondi di investimento e operatori finanziari della City.
«Sono venuto per dissipare la nebbia e spiegare come intendiamo introdurre la flat tax e sostenerla con un social bond ad emissione specifica, - ha detto Siri a «Il Sole 24 Ore» a margine dell'incontro alla Guildhall. - Non ho trovato preoccupazione, ma grande interesse e attenzione per il nostro progetto di semplificazione fiscale e molte offerte di sostegno».

L'idea del social bond è nata a Londra, ha spiegato Siri, e il dialogo appena avviato si intensificherà nei prossimi mesi. A facilitare gli incontri è stato Bepi Pezzulli, fondatore di Select Milano, organizzazione che punta a cogliere l'opportunità di Brexit per rafforzare l'asse Milano-Londra e potenziare i rapporti economici e finanziari tra le due città.

La presenza di Nigel Farage, fondatore di Ukip, all'incontro nella City sottolinea il percorso parallelo di cambiamento radicale fatto dalla Gran Bretagna con la scelta di uscire dall'Unione Europea e dall'Italia con il nuovo Governo. «Oggi sono ospite di un Paese che ha fatto della lungimiranza la sua grande forza, - ha detto il senatore. – Anche noi in Italia dobbiamo avere la lungimiranza di cambiare le regole per stare al passo con i tempi».

Il primo obiettivo di questo «vero Governo del cambiamento», ha detto Siri, è il ritorno alla crescita autentica dopo oltre dieci anni di stagnazione dei consumi. Per far ripartire la crescita bisogna che gli italiani abbiano più soldi in tasca da spendere, ha spiegato: «Per questo il primo punto del nostro programma è una profonda riforma che non solo abbassi la pressione fiscale ma semplifichi l'intero sistema».

L'ideatore e architetto della flat tax ha detto che il progetto costerà “50 miliardi di euro a regime” e potrà essere finanziato, oltre che dal social bond, da un «drastico taglio degli sprechi», dalla cessione del patrimonio immobiliare pubblico non strategico e dall'iniziativa di “pace fiscale”, che riguarda milioni di italiani che hanno un debito con il fisco. «Faremo una legge che consente saldo e stralcio, - ha spiegato. – Il Governo incasserà così 60 miliardi di euro in due anni, mentre questi piccoli contribuenti potranno tornare a essere parte attiva dell'economia».
Il Governo passato ha speso «200 miliardi in interventi di tipo palliativo come bonus fiscali e cassa integrazione che non hanno avuto i risultati sperati, - ha detto Siri. – È stato come come dare l'aspirina a un malato di polmonite. La flat tax è l'antibiotico che farà tornare l'Italia alla crescita».

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