ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLavoro

Leonardo, azzerata la Cig negli stabilimenti Aerostrutture

Accordo con i sindacati per l’eliminazione degli ammortizzatori sociali, usati in termini di cassa ordinaria nel 2022 soprattutto per l’impianto di Grottaglie

di Domenico Palmiotti

Leonardo, a Bruxelles le nuove sfide del colosso aerospaziale

2' di lettura

Non un'ora di cassa integrazione ordinaria nel 2023 nei quattro stabilimenti della divisione Aerostrutture di Leonardo, posizionati tutti al Sud (tra Campania, con Pomigliano D'Arco e Nola, e Puglia, con Foggia e Grottaglie) con 4.500 dipendenti diretti più l'indotto. La pandemia e i riflessi sull'industria aeronautica internazionale hanno impattato sui quattro siti industriali ma già da quest'anno c'è stata una ripresa delle attività che nel prossimo si rafforzerà.

L'espressione del nuovo ciclo, che ha portato ad un accordo con i sindacati, è data appunto dall'eliminazione degli ammortizzatori sociali, usati in termini di cassa ordinaria nell'anno che volge al termine soprattutto per lo stabilimento di Grottaglie (Taranto). Il più colpito dalla frenata produttiva anche perchè sostanzialmente mono commessa con la costruzione di due sezioni della fusoliera in composito del Boeing 787. In quest'anno il sito di Grottaglie è stato lungamente fermo e ancora oggi c'è cassa integrazione ordinaria che durerà sino a gennaio.

Loading...

A pieno ritmo

Riprendono quindi a marciare gli stabilimenti di Pomigliano, Nola e Foggia, tant'è che l'azienda parla di piena saturazione, mentre Grottaglie anche nel 2023 continuerà a soffrire. Tuttavia decisamente meno rispetto al 2022. Infatti, c'è solo una quota residuale di scarico lavoro quantificata dall'azienda in 65 giorni per il montaggio e in 87 per la fabbricazione. Si ovvierà con 46 giornate di fermate verticali (di cui 21 nel primo semestre) tra montaggio e fabbricazione e con l'eliminazione del terzo turno.L'uso delle ferie rientra nel meccanismo alternativo alla cassa integrazione, già sperimentato nel 2021.

La formazione

Questo meccanismo poggia sul fondo “Nuove competenze” 2023 che permetterà di riqualificare professionalmente i dipendenti, soprattutto sotto il profilo green e digitale, nonchè sulla creazione di un fondo solidale al quale tutti i dipendenti Leonardo conferiranno le giornate dell'1 gennaio e del 4 novembre 2023 (tranne che non vi sia esplicito dissenso).

Giornate che verranno invece “smonetizzate” per i soli addetti di Grottaglie. Ci saranno poi ulteriori investimenti in formazione per l'acquisizione di competenze multiskill in campo aeronautico. Intanto col fondo “Nuove competenze” sono state già erogate 418mila ore di formazione in modalità didattica a distanza ad oltre 3.000 dipendenti. Questo in meno di 10 mesi utilizzando 23 percorsi formativi.

Il piano

Ma di là degli strumenti congiunturali, Leonardo, prefigurando anzitutto il potenziamento di Aerostrutture nel settore del trasporto aereo civile, e successivamente il superamento delle conseguenze della pandemia, ha messo in campo da tempo un piano di investimenti da 300 milioni per l'intera divisione sino a tutto il 2023.

Piano confermato nell'accordo con i sindacati. Infine, tutta la divisione ha messo a budget 3,410 milioni di ore (3.410 Kh) per il nuovo anno. Un significativo incremento rispetto a 3,022 milioni di ore del 2022 e ai 2,781 del 2021. Nel 2019 e nel 2020 si sono invece avute, rispettivamente, 4,855 e 3,737 milioni di ore. Pomigliano in testa nel 2023 con 1,204 milioni di ore. Da Leonardo commentano che «le azioni avviate hanno assicurato un progressivo processo di crescita, anno su anno, dei carichi di lavoro».


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti