difesa

Leonardo, guidance 2018 rivista al rialzo. Ma l’utile nel semestre scende a 106 milioni (-50%)


default onloading pic
Alessandro Profumo, ad di Leonardo (Ansa)

3' di lettura

Il consiglio di amministrazione di Leonardo ha deciso di rivedere al rialzo la guidance del gruppo per il 2018 per riflettere l'acquisizione a portafoglio dell’ordine relativo alla fornitura al ministero della Difesa del Qatar di elicotteri multiruolo NH90, il cui valore era solo in parte incluso nella Guidance del gruppo, e la limitata visibilità sui tempi di finalizzazione di altre campagne commerciali export. Le nuove previsioni sono: ordini 14-14,5 miliardi (invece che 12,5-13), ricavi 11,5-2 mld (invariato), ebita 1,075-1,125 mld (invariato), Focf 300-350 milioni (100), indebitamento netto 2,4 miliardi (2,6mld).

Intanto il board ha approvato i risultati al 30 giugno, chiusi con un utile netto in calo a 106 milioni (-50% rispetto a 213 milioni del I semestre 2017). Escludendo i costi una tantum relativi all’accordo sui prepensionamenti (-170 milioni nel primo semestre 2018), l’utile si attesta a 236 milioni. I ricavi del periodo sono pari a 5,589 miliardi, in aumento dell'1,7% (+4% escludendo l'effetto cambio, negativo per 130 milioni). I nuovi ordini sono pari a 4,6 miliardi, l’indebitamento netto migliora a 3,474 miliardi, il Focf è negativo per 809 milioni (-531 mln nel primo semestre 2017).

Le acquisizioni di nuovi ordini presentano, rispetto al primo semestre del 2017, una flessione pari a circa il 9% dovuta allo slittamento nel secondo semestre della finalizzazione di importanti acquisizioni, all'andamento sfavorevole del cambio dollaro/euro ed alle significative acquisizioni registrate nei primi sei mesi del 2017 dall'Aeronautica per le attività di supporto alla flotta dei velivoli EFA per il periodo 2017-2021, parzialmente compensate nel primo semestre 2018 dalla buona performance degli elicotteri.

Il book to bill risulta lievemente inferiore a 1. Il portafoglio ordini assicura una copertura in termini di produzione equivalente pari a circa 3 anni.

I ricavi presentano una lieve crescita rispetto al primo semestre 2017 (+2%) – ancor più significativa se considerato il negativo effetto del cambio (derivante dalla traduzione dei ricavi in dollari e, in misura inferiore, in sterline per circa 130 milioni di euro) -, principalmente riconducibile agli elicotteri, per la crescita dei volumi di produzione per AW101 e le maggiori consegne sulle linee AW139 e AW189, oltre che ai maggiori volumi di produzione di Drs (leader nella fornitura di prodotti, servizi e supporto logistico integrati per le Forze Armate, le agenzie d'intelligence e i prime contractor nel settore della Difesa a livello mondiale), che conferma il trend di crescita registrato nello scorso esercizio.

L'EBITA, pari a 470 milioni (ROS dell'8,4%), presenta, rispetto al primo semestre del 2017 (505 mln - ROS del 9,2%), una riduzione principalmente attribuibile agli Elicotteri che, pur registrando risultati in linea con le attese, risentono di un secondo trimestre del 2017 particolarmente positivo in termini di mix di attività svolte.

«I risultati del primo semestre 2018 sono in linea con le attese», ha commentato lAlessandro Profumo. «Siamo focalizzati sull'esecuzione del piano industriale:
la ripresa degli elicotteri sta proseguendo con successo, Drs sta beneficiando della crescita del mercato statunitense ed abbiamo effettuato ulteriori passi in avanti in termini di controllo dei costi. Tutto ciò garantirà al gruppo una crescita sostenibile nel lungo periodo», ha aggiunto Profumo. Le consegne degli elicotteri a fine luglio 2018, riferisce la società, sono in crescita rispetto a fine luglio 2017; ad oggi sono state consegnate circa 90 unità rispetto alle 85 consegnate nel 2017. Per Drs, la crescita di lungo periodo è supportata dal «soft backlog».

loading...

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...