Industria difesa

Leonardo, torna il dividendo con il bilancio 2021

Il cda propone all’assemblea una cedola di 0,14 euro per azione, dopo il digiuno del bilancio 2020. Utile superiore a 500 milioni. Spinta dalle produzioni militari, crisi nelle aerostrutture

di Gianni Dragoni

La trivella di Leonardo che per la prima volta cercherà vita nel sottosuolo di Marte

2' di lettura

Torna il dividendo per Leonardo, l’ex Finmeccanica, dopo il digiuno dell’anno scorso. Con l’approvazione del progetto di bilancio 2021, oggi all’esame del cda, il consiglio propone all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo. La cedola, secondo quanto apprende Il Sole 24 Ore da fonti autorevoli, dovrebbe essere di 0,14 euro lordi per azione, come era avvenuto con i bilanci degli esercizi dal 2016 al 2019, prima della sospensione a causa del peggioramento dei risultati per il Covid.

Dividendi complesivi per 80,4 milioni

Se la proposta del cda sarà approvata dall’assemblea degli azionisti il monte-dividendi complessivo sarà di 80,4 milioni di euro, di cui circa 24 milioni per il ministero dell’Economia, che possiede il 30,2% della società della difesa e aerospazio. L’assemblea è convocata per il 23 maggio in prima e il 31 maggio in seconda adunanza. Le azioni nella seduta di oggi hanno segnato in chiusura +1,49% a 8,188 euro.

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Utile netto superiore a 500 milioni

Secondo le anticipazioni ottenute dal Sole 24 Ore, il bilancio consolidato del 2021 si è chiuso con ricavi superiori a 14 miliardi e un utile netto superiore a 500 milioni. Il flusso di cassa operativo (Focf) è superiore a 200 milioni, l’indebitamento finanziario netto è intorno a 3 miliardi. In cda è stato detto che i dati sono migliori delle previsioni. I risultati sono migliori rispetto al 2020, ma inferiori rispetto al bilancio 2019, prima della pandemia, chiuso con un utile netto di competenza di 821 milioni e 2,847 miliardi di indebitamento finanziario netto.

Spinta dalle attività nella difesa

Il miglioramento dei conti è dovuto alle attività nella difesa e nel settore governativo, mentre il gruppo guidato da Alessandro Profumo sconta la crisi delle aerostrutture, che hanno bruciato cassa per oltre 300 milioni.

La commessa in Kuwait

Positivo anche il contributo dei velivoli e in particolare della commessa Eurofighter per il Kuwait. I primi due velivoli dei 28 previsti sono stati consegnati lo scorso dicembre. Altri due velivoli dovrebbero esere consegnati entro questo mese.

Le previsioni e i risultati definitivi

Nelle previsioni per il 2021 Leonardo aveva stimato ordini per circa 14 miliardi, ricavi tra 13,8 e 14,3 miliardi, Ebita tra 1.075 e 1.125 milioni, Focf di circa 100 milioni. I dati definitivi comunicati da Leonardo dopo la pubblicazione di queste anticipazioni indicano ricavi pari a 14,13 miliardi (13,41 miliardi nel 2020), ordini per 14,3 miliardi (13,75 miliardi), Ebita di 1.123 milioni (938 milioni), Focf di 209 milioni (40 milioni), indebitamento netto di gruppo di 3,12 miliardi, in calo di 196 milioni rispetto a fine 2020. Per il 2022 il gruppo ha pubblicato la «guidance» con queste previsioni: ordini circa 15 miliardi, ricavi 14,5-15 miliardi, Ebita 1.180-1.220 milioni, Focf circa 500 milioni, indebitamento netto di gruppo circa 3,1 miliardi.

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