Medio Oriente

Lettera talebani a Onu: daremo garanzie per l’accesso sicuro agli aiuti

Il segretario delle Nazioni unite Guterres: è fondamentale parlare con loro per fornire l’assistenza fondamentale

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2' di lettura

I talebani hanno assicurato, attraverso una lettera all’Onu, l’accesso sicuro agli aiuti e libertà di movimento per gli operatori umanitari che operano in Afghanistan. Lo ha detto il vicesegretario delle Nazioni unite per gli affari umanitari, Martin Griffiths, che la settimana scorsa si era recato a Kabul. Griffiths, alla conferenza dei donatori di Ginevra, ha letto unna missiva del governo talebano che si impegna, tra le altre cose, a «levare ogni ostacolo agli aiuti, proteggere la vita degli operatori umanitari» e a non entrare nelle basi dell’Onu e di altre ong, chiedendo aiuto alla comunità internazionale per la ricostruzione e la lotta al narcotraffico.

Onu, per fornire aiuti fondamentale parlare coi talebani

Le stesse Nazioni Unite hanno dichiarato che è «fondamentale» avviare un dialogo con i Taliban per garantire aiuti al Paese. «È impossibile fornire assistenza umanitaria in Afghanistan senza parlare con le autorità de facto del Paese. Credo che sia molto importante parlare con i talebani in questo momento» ha detto il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, nella conferenza stampa dopo la riunione ministeriale a Ginevra che mira a raccogliere oltre 600 milioni di dollari di aiuti per le organizzazioni umanitarie da destinare al popolo afghano. «Non credo che se le autorità di un Paese si comportano male, la soluzione sia punire collettivamente un intero popolo», ha aggiunto.

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Per Guterres, è «molto importante impegnarsi con i Talebani in questo momento per tutti gli aspetti che concernono la comunità internazionale, dal terrorismo ai diritti umani, dalle droghe alla natura del governo». Per il Segretario generale dell’Onu l’aiuto umanitario può essere una «porta d’entrata» per discutere con i Talebani anche su altri temi. «Non vogliamo trasformare l’Afghanistan in una Svezia o una Svizzera. Ma sappiamo che ci sono alcuni diritti fondamentali che sono essenziali e che sono al centro del nostro impegno», ha affermato. Guterres ha quindi sottolineato la «grave carenza di liquidità» in Afghanistan ed ha invitato la comunità internazionale a trovare meccanismi «per evitare il collasso dell’economia afghana». Oltre cento i Paesi che hanno partecipato alla conferenza.

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