palazzo chigi vara il gabinetto di crisi

Libia, il Wall Street Journal: l’Arabia Saudita ha promesso soldi ad Haftar


Intensificati i combattimenti in Libia, migliaia di sfollati

2' di lettura

Il premier Giuseppe Conte ha convocato questo pomeriggio a Palazzo Chigi un Gabinetto di crisi sulla Libia con l’obiettivo di informare tutti i ministeri competenti sull’evolversi della situazione nel paese libico. Conte, a quanto si apprende, «segue da vicino e costantemente il dossier libico e continui sono i contatti dello staff diplomatico di Palazzo Chigi con gli Usa, la Francia e i principali attori internazionali». Il capo del Governo ha sottolineato che il Gabinetto di crisi sarà attivo «fino a quando la crisi libica non sarà rientrata» e «la struttura sarà a disposizione di tutti i ministeri coinvolti in modo da consentire una gestione coordinata del dossier». Oggi Conte ha avuto anche un colloquio telefonico sul tema con la Cancelliera tedesca Angela Merkel.

Intanto, il Wall Street Journal rivela che l’Arabia Saudita avrebbe promesso soldi al generale libico Haftar prima dell’offensiva su Tripoli.

Conte: continui contatti con Usa e Francia
Palazzo Chigi fa sapere che, dopo il vertice di oggi pomeriggio, Conte segue da vicino e costantemente il dossier libico e continui sono i contatti dello staff diplomatico di Palazzo Chigi con gli Usa, la Francia e i principali attori internazionali. E il Gabinetto istituito dal premier, spiegano ancora da Palazzo Chigi, sarà attivo fino a quando la crisi libica non sarà rientrata e che la struttura sarà a disposizione di tutti i ministeri coinvolti, in modo da consentire una gestione coordinata del dossier.

Wsj: da Arabia Saudita decine di milioni di dollari ad Haftar
Il Wall Street Journal scrive che «l’Arabia saudita ha promesso di pagare decine di milioni di dollari per contribuire a finanziare l'operazione» condotta dal generale Khalifa Haftar nel tentativo di conquistare Tripoli. Il giornale Usa cita «responsabili sauditi» e spiega che l’offerta è giunta «giorni prima» che Haftar lanciasse l'offensiva, riferendosi all’ attacco annunciato giovedì 4 aprile e alla visita che il generale ha compiuto a Riad il 27 marzo incontrando re Salman.

Il sottosegretario agli Esteri: ambiguità della Francia inaccettabili
«Credo che una visita del nostro ministro degli Esteri sul campo in Libia per incontrare Haftar potrebbe essere decisiva per fermare l'escalation militare», ha twittato il sottosegretario alla Farnesina, Guglielmo Picchi , «le nostre capacità diplomatiche sono cruciali per un cessate il fuoco». «Le ambiguità della Francia sulla Libia sono inaccettabili», ha aggiunto Picchi , dopo che nei giorni scorsi Matteo Salvini aveva attaccato Parigi per aver bloccato la condanna Ue del generale libico Haftar.

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