Al via la Milano Wine Week

Libiamo, Milano! Il capoluogo lombardo si candida a capitale dell’enoturismo

La manifestazione si rivolge a target diversi: dagli appassionati ai professionisti del vino. E coinvolge 500 locali con cene, degustazioni, esperienze sinestesiche

di Barbara Sgarzi

2' di lettura

Milano finalmente rialza i calici. Torna la Milano Wine Week, che lo scorso anno ebbe un grande successo e, pochi giorni prima delle chiusure dell'autunno, riuscì comunque a portare a termine un evento affollatissimo, anche in modalità phygital. Quest'anno la grande scommessa è coinvolgere ancora di più tutta la città, offrendo eventi che accontentino sia i winelover sia i super esperti, “per fare di Milano la capitale dell'enoturismo”, come ha ricordato il creatore della manifestazione, Federico Gordini. “L'obiettivo è una manifestazione rivolta a molti target diversi di amanti e professionisti del vino, che comunichi usando diversi registri e rafforzi ancora di più la sua dimensione internazionale: abbiamo imparato come, grazie alla tecnologia, il mondo possa essere più vicino”. E proprio il digitale sarà un grande protagonista con l'applicazione dedicata, “W”, che permetterà di geolocalizzarsi, orientarsi, giocare e scegliere il ristorante (circa 500 i locali coinvolti in città) a partire dalla carta dei vini, e di prenotare gli innumerevoli eventi in città e nei dieci Wine District, ognuno dedicato a una denominazione.

Una MWW che rispetta anche la tradizione charity meneghina. Sarà benefico infatti l'ormai canonico brindisi di gruppo di apertura a base di Trentodoc, in contemporanea nel cortile di Palazzo Bovara (quartier generale della manifestazione in corso Venezia 51) e su tre terrazze: Viu Rooftop di Hotel Viu Milan (via Aristotile Fioravanti 6), Terrazza 12 (via Durini 28) e Terrazza Duomo 21 (piazza del Duomo 21). L'offerta libera dell'ingresso verrà devoluta al progetto Hippo di Fondazione Humanitas, per sostenere i giovani ricercatori, così come in beneficienza verrà devoluto l'incasso della cena inaugurale, il 2 ottobre, al Savini.

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Mentre il 6 ottobre all'Istituto dei Ciechi di via Vivaio ci sarà una particolarissima degustazione “al buio” organizzata in collaborazione con Le donne del vino della Lombardia e condotta dal degustatore non vedente Luca Boccoli. Un inno alla sinestesia e alla percezione sensoriale: sei vini da assaggiare bendati in abbinamento a brani musicali suonati dal vivo, per coinvolgere anche l'udito. La quota di partecipazione, 100 euro, sarà devoluta interamente all'Istituto dei Ciechi.

Un evento a tantissimi livelli, quindi, dall'anima ludica e profondamente cittadina, ma che interessa anche i conoscitori più esperti. Eccellente in quest'ottica il programma delle Cene con il produttore, eventi speciali su prenotazione con protagoniste le aziende del Consorzio del Brunello di Montalcino raccontato da chi lo produce, che animerà serate tra gli altri da Biffi, al Voce di Aimo e Nadia, al Savini. Ma di qui al 12 ottobre sono tanti gli appuntamenti da scoprire, degustare, sperimentare.

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