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Libra, Facebook sempre più in difficoltà: la criptovaluta non sarà pronta per il 2020

Facebook aveva indicato che la criptovaluta sarebbe stata operativa per il 2020, ma fin dal suo lancio il progetto aveva incontrato la dura opposizione di esponenti politici e autorità finanziarie in tutto il mondo

di Pierangelo Soldavini


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2' di lettura

Formalmente tutto procede come se nulla fosse, ma in realtà Facebook ha accusato il colpo dell'abbandono di tutti gli attori finanziari che avrebbero dovuto garantire la credibilità del progetto Libra. Tanto che in occasione del debutto della struttura operativa della criptovaluta del gruppo di Mark Zuckerberg si sono allungate ombre sul rispetto dei tempi che prevedevano il lancio della valuta entro il 2020.

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“Anche se potremmo essere pronti dal punto di vista tecnologico, l'aspetto regolamentare è quello più carico di incertezza. Abbiamo la necessità di ottenere le adeguate approvazioni regolamentari e questa è la parte che potrebbe non essere pronta in tempo”, ha commentato Dante Disparte, responsabile della comunicazione di Libra e fresco di nomina come vicepresident, al Financial Times.

Facebook aveva indicato che la criptovaluta sarebbe stata operativa per il 2020, ma fin dal suo lancio il progetto aveva incontrato la dura opposizione di esponenti politici e autorità finanziarie in tutto il mondo. Disparte ha ribadito che per far partire il progetto sarà necessario il via libera delle authority in Europa e Stati Uniti. La presenza dei colossi del mondo dei pagamenti, da Mastercard a Visa, da PayPal a Stripe, avrebbe in qualche modo dovuto funzionare come garanzia per l'affidabilità del progetto.

Invece nelle ultime settimane questi attori hanno tutti abbandonato. Anche eBay e Booking, parte di quei gruppi hi-tech che avrebbero dovuto adottare Libra come strumento di pagamento, hanno deciso di non partecipare.

Intanto i 21 membri rimasti, tra cui Uber, Lyft, Spotify, Vodafone e Iliad, hanno firmato ieri lo statuto della Libra Association, l'entità incaricata della gestione e della governance dell'architettura blockchain della criptovaluta. Nel board sono stati nominati David Marcus (Calibra), responsabile fin dall'inizio del progetto, insieme a Matthew Davie (Kiva), Patrick Ellis (PayU), Katie Haun (Andreessen Horowitz) e Wences Casares (Xapo). Il board ha quindi votato il team esecutivo dell'associazione composto da Bertrand Perez, chief operating officer e presidente, Dante Disparte, head of Policy and Communications e vicepresidente e Kurt Hemecker, head of business development.

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