Consumi

Licenziati per giusta causa dieci dipendenti Ikea

di Enrico Netti

(FOTOGRAMMA)

1' di lettura

Sono stati licenziati per giusta causa i dieci dipendenti dell’Ikea di Corsico, nell’hinterland di Milano, che rubavano o taroccavano i codici a barre delle merci che venivano “pagati” alle casse self service del negozio. Altri 22 subiranno sanzioni disciplinari con la sospensione dal lavoro e dallo stipendio fino a dieci giorni. I provvedimenti, notificati nei giorni scorsi, sono giunti dopo un'indagine interna durante la quale i dipendenti, alcuni assistiti dai sindacati Filcams Cgil e Sgb sono stati sentiti uno per uno dai responsabili delle risorse umane della multinazionale per rispondere a precise contestazioni. Le merci rubate o fatte passare dalla cassa automatica con l'etichetta con codice a barre contraffatto. Poi gli oggetti erano venduti a parenti, amici e su un sito internet.

«Una indagine interna ha accertatoche alcuni co-worker a Corsico hanno avuto gravi comportamenti mirati a danneggiare le risorse aziendali. Ikea sta prendendo i provvedimenti necessari per proteggere i suoi co-worker e il suo brand - dice una nota del colosso svedese -. Alcuni di questi provvedimenti disciplinari sono stati già emessi, altri saranno definiti nelle prossime settimane. I singoli provvedimenti disciplinari - prosegue il comunicato - sono stati presi nel rispetto delle norme vigenti e del contratto collettivo di lavoro. Nel rispetto della privacy di ciascun co-worker non forniremo dettagli sulle singole decisioni di natura disciplinare. Tutte le nostre azioni sono state e sono pensate per preservare il rispetto reciproco e la collaborazione tra Ikea e i suoi co-worker».

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