applicata la legge madia

Licenziati in tronco 6 custodi assenteisti della Reggia di Caserta

di Redazione Roma

Furbetti cartellino, arrestati dipendenti Reggia di Caserta

2' di lettura

Licenziati in tronco, senza attendere il processo. È quello che è accaduto a
sei custodi della Reggia di Caserta ritenuti assenteisti. A pochi giorni dall’ avviso di conclusione delle indagini preliminari, applicando la legge Madia, il ministero dei Beni culturali ha deciso di licenziare immediatamente i sei custodi, senza attendere l’esito del processo. L'indagine è partita da alcuni furti di scarso valore avvenuti nell'agosto 2016. All’epoca venne svaligiata la buvette e sparirono due biciclette. Avvenimenti che avevano messo in luce le falle esistenti sul fronte della sicurezza: nessuno si accorse dei ladri semplicemente perché i custodi non erano seduti alle loro postazioni davanti ai monitor. Persone che dovevano custodire i tesori della residenza reale più grande al mondo per volume, capolavoro di Luigi Vanvitelli fortemente voluto dal re di Napoli Carlo di Borbone che nel 1997 è stata dichiarata dall'Unesco patrimonio dell'umanità. Un luogo che si cerca di rendere sempre più internazionale: lo scorso anno nella fontana dei delfini della Reggia di Caserta si è svolta la Reggia Challenge Cup 2017, una gara internazionale di canottaggio.

GUARDA IL VIDEO - Furbetti cartellino, arrestati dipendenti Reggia di Caserta

Registrazioni con microcamere
Immediati gli accertamenti della polizia. Le microcamere degli investigatori - ha riferito Il Mattino di Napoli - registrarono nell’autunno 2016 sistematiche condotte assenteiste da parte dei custodi. Nelle immagini registrate dalla Polizia si vedono chiaramente i dipendenti che timbravano il cartellino e poi si allontanavano per andare al bar, in pizzeria o a fare una passeggiata al di fuori della Reggia di Caserta. Qualcuno è stato addirittura filmato anche mentre si allontanava in macchina o in motorino. Alcuni dei furbetti del cartellino alla Reggia di Caserta erano stato arrestati nel maggio scorso (2 arresti e 4 persone indagate) dopo una lunga attività di indagine la Polizia di Stato di Caserta a carico dei quali erano stati raccolti gravi indizi: si parlò di truffa aggravata continuata e di false attestazioni sulla presenza in servizio.

Loading...

Denunciato un turista tedesco che si è tuffato nudo nella peschiera grande della reggia
Ma non c’è solo asenteismo alla Reggia di Caserta, Solo tre giorni fa un turista tedesco si è tuffato nudo nella peschiera grande della Reggia di Caserta, ripreso con il cellulare da altri turisti, alcuni indignati, altri divertiti. Il venticinquenne, fermato e denunciato dalla Polizia di Stato per atti osceni in luogo pubblico ha detto in Questura: «Avevo caldo e mi sono tuffato». Il fatto è accaduto il 2 agosto tra le 15 e le 16, quando la temperatura era molto elevata. Il 25enne, giunto alla Peschiera Grande, si è spogliato davanti ad altri turisti e si è fatto il bagno. Mentre alcuni riprendevano, qualcun altro ha allertato i poliziotti a cavallo, che sono giunti sul posto con i colleghi del Reparto Volanti guidato da Michele Pota. Il giovane si è vestito ed è stato portato in Questura dove è stato denunciato.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti