Rigenerazioni

Lido di Venezia, così sarà recuperato l’ex Ospedale del Mare

di Paola Pierotti


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2' di lettura

Si lavora all’affinamento del piano di recupero del complesso dell’ex Ospedale a Mare al Lido di Venezia. Sono stati svelati, infatti, i primi dettagli dello sviluppo immobiliare del complesso storico che è destinato a ospitare un albergo gestito dal Gruppo Th Resorts e un resort della serie “Exclusive Collection” gestito da Club Med, per un totale di 525 camere. Il progetto sarà messo a punto dallo studio King Rosselli Architetti. Investimento da 132 milioni, 17 dei quali tra oneri di urbanizzazione e opere di interesse pubblico, interamente sostenuto dal Gruppo Cdp che, insieme a Club Med, ha promosso un beauty contest scegliendo la proposta dello studio romano, già noto per aver progettato tra gli altri lo Sheraton a Milano Malpensa, l’Es hotel a Roma, e il Club Med di Cefalù. A regime si stima un giro di affari di 14 milioni l’anno, e un impatto occupazionale di 500 nuovi posti di lavoro.

Sono iniziati i primi incontri con il Comune e la Soprintendenza, con la quale occorrerà concordare il giusto equilibrio tra il recupero degli immobili esistenti, le nuove edificazioni e la valorizzazione dell’ambiente. «La riconversione dell’area – spiegano da Cdp – avverranno secondo un progetto ispirato ai risultati del concorso di progettazione a inviti». Cdp Investimenti, tramite il Fondo Fiv, è ha acquistato l’area dal 2014 dal Comune. In lizza con Roselli c’era lo studio guidato da Marco Piva, entrambi con un importante portfolio sull’hotellerie. «Sarà un progetto rispettoso dei luoghi – spiega Roselli – la volumetria a disposizione è stata distribuita senza creare emergenze e tutti gli edifici del resort Club Med, che ricalcano principalmente la sagoma di quelli esistenti, sono sopraelevati per permettere alla vegetazione, che rivendica il suo dominio, di oltrepassare il confine del costruito». L’ex Ospedale al Mare è composto da una trentina di strutture costruite in periodi diversi, con le modifiche apportate nel corso degli anni che hanno modificato la configurazione originale. Ai progettisti è stato chiesto di dare unitarietà al sistema, conservando e valorizzando il sito, tenendo conto dei programmi di Club Med e Th Resort ma anche di un sistema di edifici pubblici dedicati alla salute (con un nuovo presidio sanitario e un centro benessere) e alla formazione (Hotel Management School). La gara, con tempi serrati, è stata gestita da una task force di professionisti tra cui Europa Risorse, J&A Consultants, R&S Engineering, Studio legale BM&A.

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