Nuova mobilità

Linate e Malpensa guidano la corsa ai taxi aerei

Sea, la società che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa, in collaborazione con Skyports, sta studiando un piano per sviluppare una rete di vertiporti da dove lanciare un servizio aerotaxi

di Marco Morino

Addio Alitalia, cala il sipario dopo oltre 74 anni

3' di lettura

Un salto nel futuro. In occasione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, a Milano ci si potrebbe spostare da un punto all’altro della città aggirando il traffico in aerotaxi a decollo verticale. Sea, la società che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa, in collaborazione con Skyports, sta studiando un piano per sviluppare una rete di vertiporti da dove lanciare un servizio di navette taxi del futuro. Non saranno semplici elicotteri, come già succede negli Usa o a San Paolo del Brasile. A spostare i clienti, saranno gli «eVtol», la nuova frontiera della mobilità aerea: velivoli elettrici, a metà tra un piccolo aereo e un elicottero, capaci di decollare e atterrare in verticale. Skyports, società con sede a Londra, è specializzata nella progettazione e gestione di vertiporti. Gli aeroporti milanesi, con Linate in prima fila, visto che dista appena 6 chilometri dal centro cittadino, potrebbero essere i primi scali in Italia a ospitare, all’interno del proprio sedime aeroportuale, le piazzole dei vertiporti.

L’obiettivio dell’accordo Sea-Skyports, spiega una nota congiunta delle sue società, è studiare «l’opportunità di sviluppare e gestire un network di vertiporti in Italia, a partire da Milano». Il primo hub sarà all’interno degli scali aerei, in modo poi da ideare «un collegamento intermodale veloce con navette taxi tra l’aeroporto e le diverse aree strategiche della città, la cui collocazione al momento è in fase di studio». La nuova tecnologia, sottolineano le due società coinvolte, permetterebbe «collegamenti punto a punto, 100% carbon free, intra-city e inter-city, decongestionando il traffico automobilistico urbano».

Loading...

Primi voli possibili per il 2026

La cosiddetta mobilità aerea avanzata, fortemente voluta da Enac (l’Ente nazionale per l’aviazione civile), potrebbe avviare le operazioni commerciali in tempo utile per offrire un servizio stabile durante le Olimpiadi invernali del 2026. Lo sviluppo della mobilità aerea avanzata, oltre a migliorare la connessione del territorio grazie all’utilizzo delle più avanzate tecnologie del settore, offre a Sea la possibilità di contribuire in maniera significativa alla decarbonizzazione dei trasporti. Secondo Duncan Walker, Ceo e fondatore di Skyports, «Milano è un punto fondamentale del business per il Nord Italia, che ne fa un mercato attrattivo per le applicazioni di mobilità aerea. La nostra previsione è di realizzare diversi vertiporti in Italia nei prossimi anni, in tempo per le Olimpiadi del 2026. Sea è il partner ideale per lo sviluppo della nostra strategia in Italia». Per Sea, questa nuova collaborazione con «il primo e l’unico operatore globale a oggi specializzato nella costruzione e gestione di vertiporti», spiega l’amministratore delegato Armando Brunini, permetterà di realizzare una rete di basi per eVtol «sostenendone la fase di start up e sviluppando questa tipologia promettente e sostenibile di mobilità aerea».

Altri esempi nel mondo

I taxi volanti dovrebbero debuttare sul mercato entro il 2025. A Londra, per esempio, sono allo studio collegamenti tra l’aeroporto di Heathrow e il distretto finanziario di Canary Wharf. I voli impiegheranno 15 minuti e costeranno 50 sterline per passeggero. Nelle scorse settimane la Nasa ha iniziato, in una base di volo in California, un ciclo di test per saggiare la bontà del suo piccolo aereo, 100% elettrico, a decollo e atterraggio verticale eVtol. La Nasa crede molto nei velivoli eVtol che, in futuro, potrebbero fungere da taxi volanti tra le città e per brevi spostamenti, oltre a servizi medici di pronto intervento e trasporto per merci e oggetti.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti