industria

Listini deboli, ma l’auto fa peggio: a picco produttori e fornitori

Pesano le previsioni di profondi cali del Pil per il 2020 nelle principali economie occidentali, che rappresentano alcuni dei mercati più importanti per le case automobilistiche europee

2' di lettura

In una seduta debole per tutti i listini continentali, tra i settori più colpiti dalle vendite c'è quello dell'auto. L'indice settoriale Euro Stoxx 600 Auto registra la peggiore performance in Europa con un -5,3%. A pesare sull'andamento dei titoli del settore sono le prospettive economiche mondiali di fronte all'emergenza Covid-19. Le previsioni sono di profondi cali del Pil per il 2020 nelle principali economie occidentali, che rappresentano alcuni dei mercati più importanti per le case automobilistiche europee, e anche se la mobilità privata viene indicata da molti europei come una scelta favorita rispetto al trasporto pubblico di fronte alla pandemia, la domanda stenta a ripartire.

Infatti un colosso come Volkswagen (-6,2% alla Borsa di Francoforte), dopo aver annunciato la graduale riapertura degli stabilimenti produttivi, ha optato per delle giornate di stop alla produzione in Germania su alcune linee a fronte di scarsa richiesta di nuove auto. Molti analisti sono ormai scettici sulla possibilità di una ripresa a V dell'economia e puntano su una gradualità maggiore. Anche i moniti arrivati ieri dalla Federal Reserve e questa mattina dal bollettino della Banca centrale europea vanno in questa direzione. E la parziale ripresa cinese non sembra in grado di compensare l'andamento del mercato in Europa e negli Stati Uniti.

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Intanto, arrivano anche notizie come quelle di Fiat Chrysler (-5,2% a Milano) e Psa (-7,3% a Parigi) che hanno ritirato la proposta di dividendo sull'esercizio 2019. I due gruppi automobilistici, che stanno lavorando al progetto di fusione 50/50, avrebbero dovuto distribuire entrambi un dividendo di 1,1 miliardi di euro ai rispettivi azionisti. Le vendite stanno toccando la maggior parte dei titoli del comparto su tutti i listini. A Francoforte, oltre a Vw, sono deboli Daimler (-6,5%) e Bmw (-4,4%), con il produttore di pneumatici Continental in rosso. A Parigi, in deciso calo Renault(-6,16%) e il gruppo della componentistica Valeo (-8,8%) con Michelin in ribasso del 4,3%. A Milano, resiste meglio Pirelli & C (+1,7%), che ha pubblicato ieri sera a mercati chiusi i risultati del primo trimestre 2020, abbastanza in linea con le attese, con Brembo in calo del 2,57%.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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