Politica

Live crisi di governo / L’appello di Conte: «Governo di salvezza nazionale». Al Senato nasce gruppo “europeisti”. Quirinale: consultazioni da mercoledì

● Il governo resta in carica per il disbrigo degli affari correnti
● I primi a salire al Colle saranno Casellati e Fico, chiude venerdì M5S
● Renzi: andremo senza pregiudizi
● Di Maio: nostro impegno per stabilità
● Salvini e Meloni: si torni a votare
● Al Senato nasce il gruppo degli “Europeisti”
● Fitch, rating Italia a rischio senza Recovery



  • Crimi a gruppi M5S, non ci sono alternative a Conte

    “Non ci sono alternative a Conte”. Lo avrebbe detto, a quanto si apprende da fonti partecipanti alla riunione, il capo politico M5S Vito Crimi nel corso della congiunta dei gruppi iniziata alcuni minuti fa

  • Delrio: Conte punto equilibrio insostituibile

    «Il Pd sale al Colle con una posizione molto chiara. Prima di tutto viene l'interesse del Paese: bisogna fare presto e bene». Lo ha detto il capogruppo Pd Graziano Delrio al Tg2. «Conte - ha aggiunto - è assolutamente un punto di equilibrio insostituibile per questa coalizione. Noi miriamo ad allargare la maggioranza perché le sfide che attendono il Paese meritano un governo solido, robusto che arrivi fino a fine legislatura». Veti su Matteo Renzi? «Iv ha chiuso la porta a questo governo e aperto la crisi non tenendo presente i bisogni reale del Paese. Devono avvenire fatti che permettano un loro eventuale reingresso».

  • Al Senato nasce gruppo “Europeisti”, domani alla Camera

    Si è costituito, di fatto, il gruppo dei responsabili al Senato. A quanto si apprende da fonti parlamentari in serata è stato raggiunto il numero base di dieci senatori. Il gruppo si chiama “Europeisti Maie Centro Democratico” e domani si costituirà anche alla Camera.

  • Conte: conta che Repubblica rialzi testa, a dispetto premier

    «L’unica cosa che davvero rileva, al di là di chi sarà chiamato a guidare l’Italia, è che la Repubblica possa rialzare la testa. Allora avremo vinto tutti, perché avrà vinto l'Italia. Quanto a me, mi ritroverete sempre, forte e appassionato, a tifare per il nostro Paese». Lo scrive il premier dimissionario Giuseppe Conte su Facebook.

  • Conte: impegno e responsabilità anche in affari correnti

    «Per parte mia, anche in queste ore continuerò a svolgere gli affari correnti fino all'insediamento del nuovo governo. Continuerò a svolgere il mio servizio al Paese, con senso di responsabilità e con profondo impegno. Sono queste le caratteristiche che hanno caratterizzato il mio operato, quello dell'intero governo e delle forze di maggioranza che ci hanno sostenuto». Lo scrive in un post su Facebook Giuseppe Conte

  • Conte: dimissioni per un governo di salvezza nazionale

    «È il momento che emergano in Parlamento le voci che hanno a cuore le sorti della Repubblica. Le mie dimissioni sono al servizio di questa possibilità: la formazione di un nuovo governo che offra una prospettiva di salvezza nazionale. Serve un’alleanza, nelle forme in cui si potrà diversamente realizzare, di chiara lealtà europeista, in grado di attuare le decisioni che premono». Lo scrive Giuseppe Conte in una nota pubblicata su Facebook.

  • Conte: il Paese richiede prospettiva chiara e maggioranza più ampia

    «La settimana scorsa, in Parlamento, il Governo ha ottenuto la fiducia in entrambe le Camere, ottenendo la maggioranza assoluta alla Camera dei Deputati e la maggioranza relativa al Senato. Il Paese, tuttavia, sta attraversando un momento davvero molto difficile. Da ormai un anno stiamo attraversando una fase di vera e propria emergenza. Le diffuse sofferenze dei cittadini, il profondo disagio sociale e le difficoltà economiche richiedono una prospettiva chiara e un governo che abbia una maggioranza più ampia e sicura». Lo scrive Giuseppe Conte in una nota pubblicata su Facebook.

  • De Bonis: gruppo dei “responsabili” entro la settimana

    Il senatore del Maie, Saverio de Bonis, è al lavoro sul gruppo parlamentare al Senato che dovrebbe formare il nucleo dei cosiddetti “responsabili”: oltre agli altri quattro senatori della sua stessa componente, il Movimento degli italiani all'estero che rientra nel gruppo Misto, della nuova componente dovrebbero far parte Andrea Causin e Maria Rosaria Rossi (entrambi ex Forza Italia) e Gregorio De Falco (ex M5S). «Potrebbe essere definito entro la fine della settimana» ha detto de Bonis.

  • Spadafora: per me e M5S unico nome premier è Conte

    «Siamo nel pieno di un’inspiegabile e ingiustificabile crisi di Governo. La affronteremo, la supereremo: la maggioranza formata da M5S, Pd e LeU è determinata ad andare avanti e ad allargare la base parlamentare verso coloro che sono pronti a spendersi con noi per portare avanti un progetto e un programma di legislatura». Lo scrive su Fb Vincenzo Spadafora, ministro uscente per le Politiche giovanili e lo sport. «Un dato resta fermo: per me e per il M5S c’è un unico nome come presidente del Consiglio, quello di Giuseppe Conte» aggiunge.

  • Renzi: andremo al Quirinale senza pregiudizi

    «Noi andremo al Quirinale senza pregiudizi. Per noi la priorità è aiutare i cittadini a uscire da questa fase di stallo e di difficoltà non solo economica. Sprecare i soldi del Recovery, perdere tempo sui vaccini, ritardare il ritorno a scuola, vivere di sussidi sarebbero errori imperdonabili. Noi ci siamo». Così il leader di Iv Matteo Renzi.

  • Consultazioni fino a venerdì, domani al via con Casellati-Fico

    Saranno i presidenti di Senato e Camera, Elisabetta Casellati e Roberto Fico, come prassi, i primi a salire al Quirinale per le consultazioni del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, sulla crisi di governo, domani pomeriggio. Le consultazioni si chiuderanno venerdì pomeriggio.

  • Meloni: c’è finestra per andare al votorima del semstre bianco

    «C’è la possibilità che il Capo dello stato sciolga le camere prima del semestre bianco. La finestra è questa. A luglio non ci sarà più questa opportunità. Noi andremo compatti al Colle perché il centrodestra può dare al Paese un governo adeguato». Lo ha affermato la leader di FdI, Giorgia Meloni in una diretta su Facebook.

  • Marcucci (Pd): Conte non a tutti costi ma buonsenso porta a lui

    «Per noi oggi l’ipotesi sul campo è reincaricare Conte, vedremo le indicazioni che daranno gli altri partiti e soprattutto ci atterremo alle indicazioni del capo dello Stato». Lo ha detto Andrea Marcucci, capogruppo Pd al Senato. Ai cronisti che gli domandano se sia “Conte a tutti i costi”, Marcucci ha risposto: «Non c’è un Conte a tutti i costi: io dico che il buonsenso ci deve guidare e ci guida oggi in quella direzione», aggiunge.

  • Davos: annullato lo “special address” di Conte previsto per domani

    È stato annullato lo “special address” del premier Giuseppe Conte previsto per domani mattina al World Economic Forum di Davos. L’annullamento è dovuto alla situazione politica italiana venutasi a creare dopo le dimissioni di Conte.

  • I numeri per il Governo, Senato fermo a 157

    Sale a quota 324 il numero dei voti su cui potenzialmente può contare alla Camera Giuseppe Conte, con il passaggio di Fausto Longo al Maie, una componente del gruppo Misto che ha votato la fiducia lo scorso 18 gennaio. Longo faceva prima parte della componente Popolo Protagonista del gruppo Misto (tre deputati alla Camera più la senatrice Tiziana Drago) che, pur dichiarando interesse alla operazione dei “volenterosi” non aveva votato la fiducia. Longo non aveva partecipato al voto che fece registrare 321 sì. A tale cifra vanno aggiunti 2 deputati di M5S allora assenti perché positivi al Covid, e ora Longo. Al Senato invece non cambiano i numeri, visto che il nuovo gruppo annunciato da De Falco raduna senatori che già hanno votato la fiducia, che il 19 gennaio si fermò a 156 sì, a cui si può aggiungere un senatore di M5s anch'egli assente per Covid. Numeri inferiori alla maggioranza assoluta.

  • Marcucci (Pd): avanti con Conte, da domani nessun veto

    «Ci attendiamo una maggioranza coesa e un programma definito su tre punti: Recovery, vaccinazione, economia. Giuseppe Conte è stato complessivamente un buon presidente del Consiglio, secondo noi può continuare, ma la crisi ora è nelle buone mani del capo dello Stato. È chiaro che da domani nessuno potrà mettere veti». Così il capogruppo Pd al Senato, Andrea Marcucci, intervistato dalla Rai.

  • Governo, atti su conseguenze Covid sono «affari correnti»

    Sono da considerarsi “«disbrigo di affari correnti» anche tutti «gli atti urgenti - ivi compresi atti legislativi regolamentari ed amministrativi - necessari per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid 19 e ogni relativa conseguenza». È quanto prevede la direttiva della Presidenza del Consiglio inviata ai ministri, vice ministri e sottosegretari di Stato nella quale vengono tratteggiati i limiti dell'azione del governo. Il testo sembra così aprire anche alla possibilità che il governo nel disbrigo degli affari correnti possa varare il decreto Ristori 5 per aiutare le categorie in difficoltà economiche per la pandemia.

  • Acli: serve un recovery deal

    Le Acli sono «preoccupate per l'apertura di una crisi politica e istituzionale al buio e del tutto inopportuna in una fase di crisi sanitaria, di crisi sociale ed economica generate di una pandemia che sembra non finire». Per questo «invitano tutte le forze politiche ad assumere un senso di responsabilità repubblicana e a cercare soluzioni in tempi rapidi, con la certezza che il Presidente della Repubblica svolgerà al meglio questo compito per giungere ad una sintesi alta». Si lavori, è l’invito, «per una maggioranza Next Generation Eu, ovvero fondata su un patto programmatico in grado di affrontare le fratture economiche e sociali, utilizzando al meglio le risorse messe a disposizione dall'Europa». Le forze sociali del paese si riuniscano « in un vero e proprio Recovery Deal».

  • Fraccaro: M5s con Conte, è federatore maggioranza

    «In un momento così complesso la crisi di Governo colpisce anzitutto i cittadini, la cui unica priorità è superare l'emergenza e ripartire. È il momento di costruire, di dare risposte concrete agli italiani e far prevalere il senso di unità nell'interesse della Nazione. Il M5S è al fianco del presidente Conte, rappresenta il federatore di questa maggioranza che attorno alla sua figura può rafforzarsi per dare al Paese una prospettiva stabile, di rilancio e crescita. Noi continueremo ad assicurare il massimo impegno per mettere al centro gli interessi dei cittadini», ha scritto su Facebook il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

  • Tajani, il centrodestra è capace di sintesi

    «Siamo forze diverse ma capaci di fare sintesi: siamo compatti e ci affidiamo alla saggezza del Capo dello Stato», ha detto il vice presidente di Forza Italia, Antonio Tajani dopo il vertice di centrodestra.

  • Governo: convocata congiunta gruppi M5S alle 21.30

    É stata convocata, a quanto si apprende da fonti parlamentari. per questa sera alle 21.30 l'assemblea congiunta dei gruppi M5S. All'Odg la situazione politica dopo le dimissioni del premier Giuseppe Conte.

  • Fonti Ue: seguiamo situazione Italia, accelerare su Recovery

    «Seguiamo la situazione» in Italia «da vicino e contiamo sul governo nazionale affinché sia accelerato il percorso per aiutare le regioni ed i settori più colpiti» per lo stanziamento del Recovery fund. Così fonti Ue, dopo le dimissioni del premier Giuseppe Conte.

  • Centrodestra,alle Consultazioni con delegazione unitaria

    «Nel corso del vertice, il centrodestra ha ribadito la necessità che l'Italia abbia in tempi rapidi un governo con una base parlamentare solida, una forte legittimazione e non, invece, un esecutivo con una maggioranza raccogliticcia. La coalizione è pronta a sostenere in Parlamento tutti i provvedimenti a favore degli italiani, a partire dai ristori e dalla proroga del blocco delle cartelle esattoriali». È quanto si legge in una nota congiunta al termine del vertice del centrodestra. «Il centrodestra unito in tutte le sue componenti (Lega, Fi, FdI con rappresentanti di Udc, Cambiamo! - Idea e Noi con l'Italia) - si legge ancora nel documento - ha chiesto al Presidente della Repubblica di partecipare alle Consultazioni con una delegazione unitaria».

  • Berlusconi, centrodestra compatto, giusto andare insieme al Colle

    «Abbiamo dato prova di grande compattezza, sono d'accordo: andiamo tutti insieme». Lo ha detto Silvio Berlusconi, a quanto si apprende, nel corso della riunione del vertice del centrodestra.

  • Governo: senatore De Falco chiede aderire a Cd di Tabacci

    Il senatore del gruppo Misto ed ex 5S, Gregorio De Falco ha fatto richiesta alla presidenza del Senato di aderire alla componente del Centro democratico che fa capo a Bruno Tabacci (presente attualmente alla Camera, ma non a Palazzo Madama). Per questo la presidente Casellati ha convocato la Giunta per il Regolamento domani alle 12. A riferirlo, il capogruppo del Pd Andrea Marcucci al termine della conferenza dei capigruppo del Senato che si è riunita a Palazzo Madama.

  • Fitch, rating Italia a rischio senza fondi Ue

    Secondo l'agenzia di rating Fitch la crisi politica che sta vivendo l'Italia «inasprisce i rischi di politica economica. L'avvento di un governo sostanzialmente più debole o una persistente incertezza politica potrebbe danneggiare le prospettive di crescita dopo la pandemia attraverso una strategia economica coerente». L’agenzia di rating ha aggiunto che il fallimento nell'implementare «una credibile strategia di crescita post-pandemica», compreso «l'efficiente uso dei fondi Next generation Ue, ridurrebbe la probabilità di una stabilizzazione e riduzione del rapporto debito/pil». «Se l'Italia dovesse fallire ad usare i fondi di Next Generation Ue per spingere le prospettive del pil a medio termine, questo potrebbe esercitare pressioni al ribasso sul rating sovrano dell'Italia», è la conclusione.

  • Camera: stop attività, avanti solo su Recovery Plan

    Con le dimissioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, si interrompe l'attività legislativa, di indirizzo e di controllo. La conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha tuttavia deliberato all'unanimità di proseguire l'attività conoscitiva nelle Commissioni chiamate ad esprimersi con i rispetti pareri sul 'Recovery Plan'. Stop quindi all'esame degli altri provvedimenti legislativi e alle sedute relative alle interrogazioni. Non si terrà inoltre, domani, 27 gennaio, a relazione del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, sullo stato della giustizia.

  • Fornaro (Leu), con Conte allargare maggioranza

    «Bisogna ripartire da Conte e verificare se sia possibile consolidare questa maggioranza sulla base del progetto europeista e di cambiamento delineato dal Presidente del Consiglio nel suo discorso in Parlamento - ha sottolineato il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro - . È giusto che nella chiarezza e nella trasparenza del rapporto con l'opinione pubblica ognuno si assuma le proprie responsabilità per dare in fretta un governo capace di affrontare le sfide che l'Italia ha di fronte, a cominciare dal Recovery che per nessuna ragione possiamo fallire».

  • Senatori Cambiamo!, nessun patto per Conte ter

    «In merito a retroscena riportati dal sito di un autorevole quotidiano nazionale, smentiamo assolutamente la notizia di un accordo fra la componente Idea-Cambiamo! al Senato per un sostegno alla nascita di un governo Conte ter» Lo dichiarano i senatori di Idea-Cambiamo! Massimo Berutti, Gaetano Quagliariello e Paolo Romani.

  • Rosato: subito programma poi da Iv nessun veto

    «Mattarella ha in mano la regia per dare un governo più solido al Paese con un programma solido. Il governo non aveva più un programma, andava avanti solo con i decreti sull’emergenza»: lo ha affermato Ettore Rosato, coordinatore di Italia Viva. «Una volta che si trova una sintesi sulle questioni programmatiche, prima di tutto il Recovery Plan e poi le riforme che l’Ue e le parti sociali ci chiedono - annuncia -, noi non mettiamo veti. Noi non abbiamo mai messo veti o preclusioni su nessuno, ma abbiamo evidenziato l'esigenza di grande chiarezza. E sono convinto che la chiarezza sia una esigenza non solo nostra ma anche degli altri partiti».

  • Crimi: Conte è l’unico che può fare da sintesi maggioranza

    «Siamo e restiamo al fianco del presidente Giuseppe Conte, che ringraziamo per l’enorme contributo che ha dato al Paese e che, ne siamo certi, può ancora dare. Riteniamo che sia l'unica persona che in questa fase storica possa rappresentare la sintesi e il collante di questa maggioranza. Maggioranza che deve essere consolidata e rinforzata e che deve concentrarsi sulle priorità del Paese». Lo scrive su Facebook il capo politico M5S Vito Crimi.

  • Tajani: Fi per governo unità ma non lasciamo centrodestra

    «La crisi è aperta, ci rimettiamo alla saggezza del capo dello Stato. Se tutti i migliori si mettono assieme per affrontare l’emergenza con un governo di unità nazionale stabile e serio» Forza Italia è d’accordo, fa sapere il vicepresidente del partito Antonio Tajani. «Altrimenti - aggiunge - per assicurare un governo serio lo strumento è il voto». Tajani ha precisato: «Non c’è nessuna possibilità che Forza Italia esca dal centrodestra».

  • Ue: seguiamo sviluppi, ansiosi riprendere lavoro con Italia

    «Stiamo seguendo gli sviluppi in Italia. Non commentiamo mai sugli sviluppi politici nazionali. Siamo ansiosi di continuare a lavorare con le autorità italiane sulle molte questioni che affrontiamo insieme e le iniziative che abbiamo intrapreso in questo periodo difficile». Così il portavoce della Commissione europea, Eric Mamer, dopo le dimissioni del premier Giuseppe Conte.

  • Governo, il Pd convoca la direzione nazionale domani alle 14

    È convocata domani alle ore 14 la direzione nazionale del Pd che si svolgerà da remoto con all'ordine del giorno la situazione politica, la crisi di governo e la relazione del segretario Nicola Zingaretti.

  • Di Maio: impegno M5S per stabilità, con dimissioni ristori più difficili

    «Il Movimento 5 Stelle rimane il baricentro del Paese e insieme al presidente Giuseppe Conte offriremo il nostro contributo per la stabilità. Questo è il nostro impegno, a questo fine stiamo lavorando». Così il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in un post su Facebook, dopo le dimissioni da presidente del Consiglio, di Giuseppe Conte, in cui parla di
    «una crisi di governo senza alcun senso, mentre stiamo lottando contro i colossi farmaceutici che ci hanno bloccato le forniture di vaccini». Di Maio ricorda che
    «gli effetti di questa pandemia sono devastanti, anche e soprattutto per la nostra economia. Ogni ora persa mette a rischio le nostre imprese. Commercianti, ristoratori, titolari di partite Iva mi stanno scrivendo per sapere dove sono i ristori per fronteggiare i cali di fatturato. Ma con un Governo dimissionario sarà tutto più lento e difficile».

  • Governo, Conte lascia Palazzo Giustiniani

    Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha appena lasciato Palazzo Giustiniani dopo aver incontrato per circa mezz'ora la presidente Elisabetta Casellati.

  • Consultazioni in streaming e stampa a sorteggio

    Le consultazioni al Quirinale avranno inizio domani, mercoledì 27 gennaio. Nel rispetto delle disposizioni vigenti sull'emergenza epidemiologica, le consultazioni si seguiranno in diretta streaming sul canale Youtube della presidenza della Repubblica e sul sito www.quirinale.it. Su richiesta dell'Ordine dei Giornalisti e dell'Associazione della Stampa Parlamentare si è deciso di ammettere un numero ristretto di giornalisti (senza telecamere) per seguire le dichiarazioni dei gruppi parlamentari e per rivolgere loro eventuali domande. In tal senso si è deciso di procedere mediante sorteggio alla presenza dei vertici dell'Ordine dei Giornalisti, dell'Associazione Stampa Parlamentare e del Consigliere per la Stampa e la Comunicazione.

  • Salvini: centrodestra compatto nel no al Conte ter

    «Certo». Risponde così Matteo Salvini, segretario della Lega, alla domanda se il centrodestra sarà unito nel dire no al Conte ter, proprio mentre il presidente del Consiglio è salito al Quirinale e ha rassegnato le sue dimissioni. «Diciamo no al taglio delle pensioni, all'aumento delle tasse su casa e risparmi, alla scuola nel caos della Azzolina, alla giustizia forcaiola di Bonafede, ai cantieri bloccati dai No grillini, a politiche contro la famiglia e ai porti aperti a scafisti e clandestini. Il centrodestra punta sul lavoro, sulla velocità e la semplificazione, sul merito, sulla crescita, sulla famiglia, sull'innovazione, sulla green economy senza ideologie e penalizzazioni, sulla salute per tutti, nessuno escluso. In una parola, sulla Libertà», conclude il leader del Carroccio.

  • Dimissioni di Conte, Mattarella si riserva di decidere

    Dopo le dimissioni di Giuseppe Conte il presidente della Repubblica si è riservato di decidere e ha invitato il governo a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti. Le consultazioni avranno inizio nel pomeriggio di domani, mercoledì 27 gennaio.

  • Governo: Conte incontra la presidente Casellati

    Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dopo essersi dimesso al Quirinale, è giunto a Palazzo Giustiniani per incontrare la Presidente del Senato, Elisabetta Casellati.

  • Conte ha lasciato il Quirinale, dopo l’incontro con Mattarella

    Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha lasciato il Quirinale dopo il colloquio con il Capo dello Stato, Sergio Mattarella: l'incontro è durato una trentina di minuti. Conte è ora in Senato, per incontrare la presidente Elisabetta Casellati.

  • Bonafede in Consiglio dei ministri: ora compatti attorno a Conte

    «Questo governo si è trovato ad attraversare una fase di straordinaria difficoltà come quella determinata dalla pandemia. Abbiamo lavorato per i cittadini con impegno e abbiamo raggiunto una compattezza che all'inizio di questo percorso non avremmo immaginato. Adesso, nell'interesse del Paese, è il momento di confermare e dimostrare questa compattezza attorno al presidente Conte». È quanto avrebbe detto il capo delegazione del Movimento 5 Stelle, Alfonso Bonafede, durante il Consiglio dei ministri di stamane.

  • Governo, salta riunione con regioni e enti locali su Recovery

    Il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, dopo aver sentito il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, e i presidenti di Anci e Upi, Antonio Decaro e Michele de Pascale, ha sconvoocato la riunione prevista per oggi pomeriggio alle 16 sul Recovery plan a cui avrebbe dovuto partecipare anche il Presidente del Consiglio Conte. Per il Ministro Boccia, tutte le attività di coordinamento relative all'emergenza Covid-19 tra Regioni, Comuni e Province restano in corso e senza alcuna interruzione. Lo ha reso noto l'ufficio stampa di Boccia.

  • Governo, alle 14:30 vertice del centrodestra

    Si terrà alle 14:30, a quanto si apprende, il vertice del centrodestra convocato per fare il punto della situazione alla luce delle dimissioni del premier Giuseppe Conte.

  • Conte è arrivato al Quirinale per le dimissioni

    Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è arrivato al Quirinale, dove comunicherà al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la decisione di dimettersi.

  • Conte lascia Palazzo Chigi per andare al Quirinale

    Il premier Giuseppe Conte ha lasciato Palazzo Chigi per andare al Quirinale a rassegnare le dimissioni dalla presidenza del Consiglio.

  • Spread Btp-Bund rallenta, scende sotto quota 120

    Lo spread tra Btp e Bund rallenta e scende sotto quota 120. Il differenziale è calato a 118,5 punti base con il rendimento del decennale del Tesoro allo 0,64%.

  • Covid, Lamorgese: da forze polizia professionalità e umanità

    Nel giorno in cui Conte si appresta a rassegnare le dimissioni la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese è intervenuta alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico della Scuola di perfezionamento delle forze di polizia. Durante la pandemia, ha detto, «le forze dell'ordine si sono distinte per spirito umanitario e professionalità, sono state al fianco dei cittadini ed hanno difeso la sicurezza e la libertà. Alcuni sono stati portati via da questo insidioso nemico ed hanno servito fino in fondo con disciplina ed onore il Paese».

  • Decreto Cio dota il Coni di suo personale

    «Per l'espletamento dei compiti relativi al proprio funzionamento e alle proprie attività istituzionali, il Coni è munito di una propria dotazione organica» di 165 persone al massimo, di cui fino a dieci dirigenti. È quello che prevede il testo del decreto legge Cio approvato oggi in Consiglio dei ministri. La misura mira a superare le obiezioni sull'autonomia del Coni, in vista delle prossime Olimpiadi.

  • De Petris (Leu): rilanciare e allargare maggioranza con Conte premier

    «Confidiamo nella saggezza e nell'esperienza del Capo dello Stato perché la crisi sia risolta rapidamente e si possa tornare ad affrontare i problemi gravissimi del Paese». È quanto ha sottolineato la senatrice di Leu, Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto. «È evidente - ha aggiunto - che un nuovo governo non può che partire dal progetto di rilancio e rinnovo dell'Italia di questa maggioranza, dal dialogo con tutte le forze politiche che vogliono collaborare a mettere il Paese in salvo in questo momento difficilissimo e dalla conferma del presidente Conte, il cui ruolo è essenziale e indispensabile, come guida del prossimo governo».

  • Assemblea gruppi Iv prevista alle 22.30

    L'assemblea dei gruppi di Italia viva è prevista questa sera alle 22.30, in videoconferenza. I gruppi erano già convocati in vista del voto sulla giustizia: all'ordine del giorno della riunione ci sarà adesso la linea rispetto alla crisi aperta dalle dimissioni di Conte. Ad ora non si esclude comunque che l'incontro possa slittare a domani.

  • Cangini: transfughi di Fi? Balle di Casalino

    «È una balla, Rocco Casalino (il portavoce di Conte, ndr) butta dei nomi falsi nella mischia, li fa filtrare per creare tensione nei partiti o per distogliere dai nomi veri». È quanto ha detto il senatore di Forza Italia Andrea Cangini a 24Mattino di radio 24 commentando l'ipotesi che ci possano essere transfughi di Fi. «C'ero finito dentro anche io e sono ancora infuriato - ha continuato - ma Conte non avrà la possibilità di allargare la maggioranza, ha ingannato su questo e ha bluffato anche con il Capo dello Stato».

  • Crippa (M5s): dialogo con parlamentari Iv non con Renzi

    «Colui che ha scoperchiato la casa durante un temporale è bizzarro che oggi diventi l'architetto di una copertura in vetro, noi chiediamo invece ai parlamentari di Itala Viva di sostenere un'azione di rilancio». Così il capogruppo M5s alla Camera Davide Crippa a 24Mattino su Radio 24. Alla domanda se si tratta allora di un sì a Italia Viva senza Renzi, Crippa ha ammesso che si stratta di una richiesta «sicuramente complicata».

  • Saccone (Udc): Conte ter? Noi restiamo all'opposizione

    «Abbiamo votato no alla fiducia al Conte I, no alla fiducia al Conte II, non abbiamo alcun pregiudizio sul possibile Conte III ma restando all'opposizione come abbiamo fatto finora». È quanto ha ricordato Antonio Saccone, senatore dell'Udc ad Affaritaliani.it . Quindi l'Udc conferma che resterà nel Centrodestra e non entrerà nella maggioranza? «Certo che restiamo nel centrodestra - ha risposto Saccone -, non vedo proprio perché dovremmo cambiare opinione e posizionamento politico, contano le idee non le formule».

  • Governo, fonti Chigi: non prevista conferenza stampa Conte

    Non è prevista nessuna conferenza stampa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Lo dicono fonti di Palazzo Chigi, interpellate al riguardo. Non è però escluso, viene spiegato, che comunque ci sia in giornata una comunicazione del premier.

  • Governo, Conte al Quirinale alle 12 per dimissioni

    Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte andrà alle 12 al Quirinale, a quanto si apprende, per rassegnare le dimissioni.

  • Governo, Cei: trovare soluzione al servizio dei cittadini

    La Chiesa «non è di questa o di quell'altra parte. Quello che ci sta a cuore è il bene di ogni persona e di ognuno insieme agli altri, quello di cui c'importa è la vita delle persone, quello che sosteniamo è il nostro Paese», ha detto il presidente Cei, cardinale Gualtiero Bassetti. «Guardiamo con attenzione e preoccupazione alla verifica politica in corso in uno scenario già reso precario dalla situazione che stiamo vivendo. Auspichiamo che la classe politica collabori al servizio dei cittadini, uomini e donne, che ogni giorno in tutta Italia lavorano in operoso silenzio e che si giunga a una soluzione che tenga conto delle tante criticità».

  • Mirabelli (Pd): la strada è Conte con maggioranza più forte

    «Il passaggio delle dimissioni di Conte deve servire ad aiutare a trovare in Parlamento una maggioranza più larga. Conte faccia appello alle forze europeiste, socialiste e liberali per un patto di legislatura che assicuri un governo forte che sappia gestire con efficienza e autorevolezza la crisi pandemica, il piano dei vaccini, le risorse del Recovery. Il voto sarebbe un fatto negativo a fronte dei problemi che il Paese ha di fronte». Lo ha detto Franco Mirabelli, vice presidente dei senatori del Pd, questa mattina a RadioImmagina, web radio del Pd. «Serve un governo forte - ha detto - in un quadro di stabilità. Noi pensiamo che non ci siano alternative alla maggioranza che ha sostenuto Conte. Si tratta di costruire una maggioranza più larga e più forte, dove tutte le forze che parteciperanno siano importanti e indispensabili, ma senza diritti di veto da parte di nessuno. Se non sarà possibile il rischio del voto c'è. E il Pd non ha paura del voto».

  • Sport, Consiglio ministri approva Dl sull'autonomia del Coni

    A quanto si apprende, come ultimo atto il consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge sull’autonomia del Coni. Il provvedimento arriva a 24 ore dalla riunione del comitato esecutivo del Cio che avrebbe potuto comminare sanzioni importanti allo sport italiano.

  • Governo, applauso dei ministri a Conte al termine Cdm

    Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, si è chiuso con un momento «molto affettuoso» e gli applausi dei ministri al presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La riunione del governo è durata poco più di mezz’ora.

  • Gelmini: governo dei migliori o voto, no a un Conte ter

    «Noi abbiamo fiducia nel presidente Mattarella, non abbiamo mai invocato le elezioni perché sappiamo che questo è un momento di estrema difficoltà nel quale la politica non si può dividere e non può perdere tempo. Ma una riedizione della stessa maggioranza che ha sostenuto il Conte bis, con le stesse fragilità, non avrebbe alcun senso. O c'è un governo della competenza, un esecutivo dei migliori, un governo che possa rappresentare una vera unità sostanziale del Paese, oppure Forza Italia non è interessata, ed è meglio il voto. Le decisioni le prenderemo ovviamente con il centrodestra». Lo ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a “Mattino 5”, su Canale 5.

  • Conte in Cdm: ringrazio ogni singolo ministro

    «Ringrazio l'intera squadra di governo, ogni singolo ministro, per ogni giorno di questi mesi insieme». Lo avrebbe detto il premier Giuseppe Conte in Consiglio dei ministri comunicando la sua decisione di rassegnare le dimissioni.

  • Crisi di governo, concluso il Cdm sulle dimissioni di Conte

    Si è appena concluso il Consiglio dei ministri in cui il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha annunciato ai ministri l'intenzione di dimettersi. Tra poco il capo del Governo salirà al Colle per comunicare la decisione al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

  • Capi delegazione Pd-M5s-Leu in Cdm, sostegno a Conte

    I capi delegazione del M5s Alfonso Bonafede, del Pd Dario Franceschini e di Leu Roberto Speranza, a quanto si apprende, avrebbero ribadito in Consiglio dei ministri il loro sostegno a Giuseppe Conte, dopo che il presidente del Consiglio ha comunicato la sua decisione di dimettersi.

  • Governo, Conte comunica ai ministri decisione di dimettersi

    Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha comunicato ai ministri, a quanto si apprende, la decisione di recarsi al Quirinale per rassegnare le sue dimissioni.

  • Governo, Prodi: serve esecutivo con un programma nuovo

    Siamo di fronte a un'emergenza: il Parlamento e le forze politiche devono subito trovare una soluzione e indicare una strada per il rilancio. Lo dice in un'intervista a la Repubblica l'ex premier Romano Prodi. «L'Italia non può permettersi di perdere altri mesi per una campagna elettorale. Nessuno ce lo perdonerebbe e l'Europa non capirebbe», spiega. Secondo Prodi, «c'è la necessità assoluta di un governo che prepari un programma nuovo come richiedono l'Europa e la situazione in cui siamo». È difficile trovare «un momento più critico di questo, tra pandemia e recessione economica».

  • Crisi, Toti: governo salute pubblica non è Conte ter

    Per un Governo di unità nazionale il Conte Ter «in tutta franchezza non mi pare la via più lineare, con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte non ho nessuna ruggine, non ho pregiudiziali, deciderà Mattarella», il presidente della Regione Liguria e leader di Cambiamo! Giovanni Toti ad Agorà su Rai 3. «Dico che non può essere - commenta -l'allargamento di questa maggioranza. Un Governo di salute pubblica vuol dire un appello a tutte le forze politiche, coinvolgere anche la Lega o chi ci vorrà stare. Poi chi non vuole, se ne tirerà fuori. Ma ritengo che i miei alleati ci debbano stare. Vuol dire ministri di alto profilo».

  • Crisi di governo, al via il Cdm, poi le dimissioni nelle mani di Mattarella

    È iniziato il Consiglio dei ministri nel corso del quale il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, comunicherà ai ministri la volontà di recarsi al Quirinale per rassegnare le sue dimissioni. A seguire, Conte si recherà dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Conte bis è arrivato al capolinea. Il premier scommette sulla possibilità di un “ter”.

  • Crisi di governo, Conte a palazzo Chigi per il Cdm

    Il premier Giuseppe Conte è arrivato a Palazzo Chigi per il Consiglio dei ministri in cui comunicherà alla sua squadra di governo la decisione di andare al Quirinale a rassegnare le dimissioni.

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