Politica

Crisi di governo / Primo giorno di consultazioni con Casellati e Fico. Pd-M5s: reincarico a Conte. Ma Renzi su Fb: scandalo gruppi improvvisati in Parlamento

● I primi a salire al Colle Casellati e Fico, chiude venerdì M5S
● Il segretario Pd: nessun veto su Iv ma legittimi dubbi
● Al Senato è nato il gruppo dei responsabili con il nome di “Europeisti Maie Centro Democratico”
● Bonetti (Iv): Mes priorità, ma nessuna condizione a priori
● Gruppi M5S: Conte punto fermo ma aprire a Iv
● Il governo resta in carica per il disbrigo degli affari correnti



  • Di Battista, io a governo?Non chiudo ma non cambio visione

    «Non chiuderei la porta, ma il M5S sa che io ho tanti difetti, non sto zitto, non sono incline ai compromessi, farei battaglie ai Benetton, sul conflitto di interessi e non cambierò». Così, ospite di Accordi e Disaccordi, Alessandro Di Battista su un eventuale suo ingresso nel governo nel Conte-ter. «Conte ha tirato una linea che condivido - ha aggiunto -, occorre portarla fino alla fine perché credo che così ci saranno delle sorprese. Con coraggio. Il Paese non sta bene, oggi è disonesto minarlo, Mi rivolgo anche ai parlamentari di IV, perché per me Renzi è una “cosa”, non è neanche un mio problema. Per me Renzi deve restare fuori dalla porta». Quanto ai “responsabili”, «lo scenario non è edificante ma è vero che queste sono le regole del gioco ora, non è accettabile che il M5S gareggi con il freno a mano tirato. È evidente che con regole diverse neanche si sarebbe formata Iv».

  • Senatore Vitali lascia FI, «sosterrò Conte»

    «Cari colleghi, come doverosamente comunicato alla presidente, ho preso la decisione di sostenere il professor Conte. Ho espresso sempre la mia perplessità sulla situazione attuale. E' stato un onore lavorare con voi». È quanto comunicato dal senatore FI Luigi Vitali ai colleghi di Palazzo Madama, dopo aver sentito al telefono la capogruppo Anna Maria Bernini.

  • Patuanelli, chi pensa usare M5S contro Conte si sbaglia

    «Pensano di poterci usare contro Conte, si sbagliano». Lo dice il ministro per lo Sviluppo Economico Stefano Patuanelli commentando le ipotesi di un premier alternativo, a 5 Stelle, rimbalzate nelle dichiarazioni di alcuni esponenti politici nel corso della giornata.

  • Salvini,piano B è solo esecutivo di centrodestra

    A parte le elezioni anticipate, il piano B della Lega è solo un governo a guida centrodestra? «Certo, non credo ai governi tutti assieme appassionatamente, abbiamo visto che succede né credo ai governi contro qualcuno». Così il leader Matteo Salvini ha risposto durante un convegno online sulla Shoah. «Ora viviamo una surreale crisi di governo - ha continuato - perché questo governo Pd-M5s è nato per antitesi, sennò c'era il rischio che si andasse al voto e avrebbe potuto vincere Salvini. No ai governi ad esclusione, mi piacerebbe avere un governo per, non contro».

  • Salvini,FI in “governone”? No per il bene del Cav

    «Mi rifiuto di pensare a un governo Pd-5 Stelle-Leu Boldrini e Forza Italia, mi rifiuto io a nome di Forza Italia per il bene che voglio a Silvio Berlusconi, a FI e per l'idea del centrodestra che governa la maggioranza dei comuni e delle regioni nel Paese. La domanda non è con chi, ma per fare cosa». Così il leader Matteo Salvini rispondendo a una domanda sull'ipotesi di un'entrata di FI come unica forza del centrodestra, in un governo di unità nazionale, durante un convegno online sulla Shoah. E ha concluso: «No a governoni da Zingaretti a Di Maio, Boldrini e Berlusconi, non penso sia plausibile».«A mio avviso - ha continuato il leader leghista - Conte non avrà i numeri per andare avanti e da venerdì sarà una parentesi del passato».

  • M5S, chi mette in mezzo Di Maio vuole governo tecnico

    «Luigi è una figura di riferimento e una risorsa per il Movimento, ma mettere in mezzo il suo e altri nomi in questo modo, in questo momento, è un chiaro tentativo di delegittimarlo» mettendelo contro Conte. «Noi non ci caschiamo ma, ad essere maliziosi, viene da pensare che questa operazione sia pensata da chi ha come obiettivo finale quello di arrivare a un governo tecnico...». Lo sottolineano fonti di primo piano del M5S sull'ipotesi di un premier 5 Stelle, con particolare riferimento al ministro Luigi Di Maio, rimbalzata anche in diverse dichiarazioni di esponenti politici, come Teresa Bellanova o Carlo Calenda.

  • Buccarella (Europeisti),non escluderei arrivi da Fi

    «Non aggiungiamo voti in più in questo momento, ma l'aspettativa è che il gruppo possa essere un polo di attrazione per chi voglia rimettere il Paese sui binari della stabilità politica». Lo ha dichiarato ai microfoni di iNews24.it il senatore del gruppo Europeisti-Maie-Centro Democratico, Maurizio Buccarella che ha aggiunto: «Non possiamo escludere che tra le fila di Forza Italia ci siano dei parlamentari ispirati da questi principi e magari che soffrono la deriva eccessivamente “leghista e meloniana” assunta dalla coalizione di centrodestra».

  • Orlando, Pd per Di Maio a Chigi? Strano sostenerlo

    «Mi sembra strano che ci siano persone avvedute e intelligenti che sostengano che per superare una fantomatica e assolutamente inventata subalternità ai 5 stelle si possa indicare Di Maio a Palazzo Chigi». Lo avrebbe detto il vicesegretario Pd Andrea Orlando, intervenendo all'assemblea dei deputati Pd da remoto, con riferimento implicito alle parole di Teresa Bellanova.

  • Fonti M5S, vogliono dividerci, noi compatti su Conte

    «Il M5S è compatto intorno alla figura di Giuseppe Conte ma è evidente che, da fuori, qualcuno sta cercando di dividerci». È quanto sottolineano fonti di primo piano del M5S in merito ai rumors sull'ipotesi di un premier 5 Stelle, con particolare riferimento al ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

  • Ok unanime direzione Pd a proporre nome Conte al Colle

    La direzione nazionale del Pd, riunita in via telematica, all'unanimità ha espresso voto favorevole sull'ordine del giorno presentato e sulla relazione del segretario Zingaretti. Alla delegazione Pd viene dato mandato di proporre al presidente della Repubblica l'incarico a Conte.

  • Boschi (Iv), incarico a Gentiloni? Pd vuole solo Conte

    «Direi proprio di no, non è un bello spettacolo. È un gruppo che nasce esclusivamente per sostenere Conte. Non avendo 10 senatori il Pd ha prestato una senatrice. Il dato è che il nuovo gruppo non porta nemmeno un voto in più. Il pallottoliere è fermo alla scorsa settimana. Benché Conte cerchi di fare a meno di noi, sta di fatto senza Iv non ha i voti». Lo ha detto Maria Elena Boschi, capogruppo di Iv alla Camera al Tg4 a proposito del nuovo gruppo del Senato Europeisti-Maie-Centro democratico, grazie al prestito di una senatrice del Pd. Alla domanda su cosa pensasse Iv su un eventuale incarico per formare il governo a Paolo Gentiloni, Boschi ha risposto: «Il problema è più di Pd. Zingaretti ha detto che c'è solo Conte, il che è strano che non vada bene Gentiloni. Ma non è importante per noi entrare nel toto-nomi: ma non si può ripartire da Conte sì, Conte no».

  • Crimi vede capigruppo M5S, Conte unico nome garanzia

    A quanto si apprende da fonti del M5S il capo politico Vito Crimi nel pomeriggio ha avuto un lungo incontro con i capigruppo e vicecapigruppo di Camera e Senato. «A quest'incontro ne seguirà anche un secondo nel corso della serata», spiegano le stesse fonti sottolineando come i presenti abbiano fatto il punto sulla difficile situazione del Paese confermando che «al Quirinale la delegazione del M5S porterà il nome del presidente Conte, che rappresenta la figura di riferimento e di garanzia in grado di consentire la nascita di un nuovo governo».

  • Non nasce per ora nuovo gruppo alla Camera

    Lunga riunione oggi alla Camera, a quanto si apprende, tra Centro democratico e Maie per provare a formare un gruppo autonomo anche a Montecitorio. Sono necessari venti deputati: Cd ne conta oggi 13 che potrebbero salire a 15 nelle prossime ore dopo l'annuncio dei deputati Ermellino ed Ajello, il Maie 4, a loro potrebbero unirsi altri deputati del Misto. Ma nella riunione sarebbero emerse le perplessità di alcuni a passare al nuovo gruppo, tra questi anche Alessandro Fusacchia che è capogruppo di Cd-Italiani in Europa. Rimandata perciò per ora la decisione, si prosegue con le componenti separate. Al Quirinale i rappresentanti di Cd-italiani in Europa, Maie e Svp dovrebbero comunque presentarsi insieme alle consultazioni, con una sola delegazione in rappresentanza delle componenti del Misto appartenenti alla maggioranza.

  • Renzi, in Parlamento scandalo gruppi improvvisati

    «Per fare politica occorre studiare, conoscere e fare proposte. A noi sta a cuore l'Italia e l'Italia deve ripartire adesso. Solo una cosa non ci possiamo permettere, non vivere questa crisi come una grande opportunità per ripartire. O prepariamo adesso la ripartenza o buttiamo via questa opportunità. Noi continueremo a testa alta a parlare di contenuti e se altri parlano di poltrone, polemizzano sul carattere e ci attaccano con fake news, non è un nostro problema. Noi teniamo la barra dritta, a viso aperto, sulle cose che servono all'Italia non a noi». Lo dice Matteo Renzi, leader di Iv in un video su Facebook. «Mentre in Parlamento - aggiunge il senatore di Rignano - assistiamo a un autentico scandalo, al tentativo di far passare delle persone non su un'idea ma su una gestione opaca delle relazioni personali e istituzionali, assistiamo alla creazione di gruppi improvvisati, noi siamo qui a dire con forza che, grazie a Teresa, Elena e Ivan, abbiamo rinunciato alle nostre poltrone perché vogliamo far prevalere le nostre idee».

  • Cambiamo!, nessun coinvolgimento nei nuovi gruppi

    «In merito a notizie di stampa circolate, smentiamo categoricamente ogni coinvolgimento di Cambiamo! nella formazione di nuovi gruppi parlamentari al Senato». Lo dichiarano i senatori di Idea-Cambiamo! Massimo Berutti, Gaetano Quagliariello e Paolo Romani.

  • Fico, siamo tutti al lavoro per il bene del Paese

    «Siamo tutti al lavoro per il bene del Paese». Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, al termine del colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

  • Consultazioni:Mattarella telefona a ex presidente Napolitano

    Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sentito telefonicamente il presidente emerito Giorgio Napolitano nell'ambito delle consultazioni per la formazione del nuovo governo.

  • Camera: Aiello ed Ermellino entrano nel gruppo CD

    «Dopo un confronto aperto sui temi e le proposte che abbiamo portato avanti fin dall'inizio del nostro mandato parlamentare, abbiamo deciso di aderire alla componente del Gruppo Misto Centro Democratico». Lo annunciano deputate del Gruppo Misto Piera Aiello e Alessandra Ermellino, elette nel M5S. La componente Cd del Misto con le nuove entrate arriva a quindici deputati.

  • Consultazioni: gruppo Europeisti Senato domani al Colle

    Il gruppo Europeisti-Maie-Centro Democratico sarà ricevuto domani mattina alle 11,50 al Quirinale nel corso delle consultazioni del Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

  • Di Maio: massima lealtà a Conte, sarà unico nome a Colle

    «Tirano in ballo il mio nome col chiaro intento di mettermi contro il presidente Conte. Sanno benissimo che sto lavorando al fianco con lui, con la massima lealtà, per trovare una soluzione a questa inspiegabile crisi». Lo ha detto, a quanto si apprende, il ministro Luigi Di Maio nel corso di una riunione, commentando le parole dell'esponente Iv Teresa Bellanova. Nella stessa riunione Di Maio ha confermato l'intenzione del M5S di salire al Colle in occasione delle consultazioni facendo come «unico nome quello di Giuseppe Conte».

  • Direzione Pd finita: ora voto on-line su relazione Zingaretti

    La direzione nazionale del Pd è terminata. Dalle 17 alle 19 - rende noto l'ufficio stampa Dem - sarà messo ai voti in forma telematica l’ordine del giorno che approva la relazione del segretario e dà mandato alla delegazione del Pd di proporre al presidente della Repubblica di conferire l'incarico al presidente Conte.

  • Consultazioni al via: Casellati al Quirinale

    Al via le consultazioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la formazione del nuovo governo. La presidente del Senato Elisabetta Casellati è infatti arrivata al Quirinale. Subito dopo Mattarella consulterà il presidente della Camera Roberto Fico.

  • Zingaretti: nessun veto su Iv ma legittimi dubbi

    «Il tema del rapporto con Iv non ha nulla a che vedere con il risentimento per il passato ma di legittimi dubbi fondati per il futuro. Nessun veto ma un aspetto politico da tenere in considerazione perché verremo giudicati in merito alla sincerità e credibilità delle parole per definire il governo che decideremo insieme di sostenere». Lo ha detto il segretario Pd Nicola Zingaretti durante la direzione del partito.

  • Zingaretti: non vogliamo elezioni ma pericolo è reale

    «Proviamo perché noi non abbiamo mai voluto o auspicato elezioni politiche anticipate e non le vogliamo ora». Lo dice Nicola Zingaretti in direzione Pd. «Hanno fatto bene coloro che in questi giorni, dopo lapertura della crisi al buio, hanno segnalato questo pericolo perché esso è reale. Segnalare per la strada il pericolo di una buca è l'opposto della volontà di volerci finire dentro».

  • Zingaretti: chiedo mandato per proporre reincarico Conte

    «Io condivido e chiedo il mandato sulla proposta a Mattarella di un incarico a Conte per dare vita ad un governo che raccolga il suo appello a un nuovo governo europeista che possa contare su ampia base parlamentare». Così Nicola Zingaretti nella direzione del Pd.

  • Bellanova: Di Maio premier? Iv non pone né accetta veti

    «Di Maio? Insisto: noi partiamo dal programma. Soprattutto non poniamo né subiamo veti». Lo dice la presidente di Iv ed ex ministro Teresa Bellanova a Tgcom24. «In questi giorni abbiamo sentito cose inascoltabili: noi non abbiamo disseminato mine ma fatto proposte. Altri hanno pensato di affidare pagelle sulla nostra affidabilità».

  • Bellanova: non c’è solo Conte

    «Noi non poniamo veti su Conte e non subiamo veti da nessuno ma sicuramente non c’è solo Conte. Quello che ci interessa è come si affronta la crisi. Non discutiamo gli uomini, discutiamo prima dell'impianto programmatico». A dirlo è stata la presidente di Iv ed ex ministro Teresa Bellanova a Tgcom24.

  • Europeisti-Maie-Cd: al Colle chiediamo incarico Conte

    «È nato al Senato il nuovo gruppo Europeisti-Maie-Cd costituito dai senatori che hanno una comune sensibilità europea e che hanno riconosciuto il ruolo fondamentale del presidente Conte rispetto alla gestione della crisi in relazione al rapporto con l’Europa. Il capogruppo, eletto all'unanimità, è il senatore Raffaele Fantetti». È l’annuncio ufficiale da parte del neogruppo in una nota, ricordando anche che Andrea Causin è il vice capogruppo, e che il gruppo parteciperà alle consultazioni al Quirinale chiedendo «un nuovo incarico al presidente Conte».

  • Toti (Cambiamo!), Mattarella troverà sbocco alla crisi

    «Riunione con gli amici di Cambiamo! Abbiamo piena fiducia che il Presidente Mattarella saprà dare uno sbocco a questa crisi ben conoscendo le difficoltà e le opportunità che il Paese ha di fronte. Piano di vaccinazione, Recovery, licenziamenti e crisi economica, conti delle Regioni». Lo scrive il presidente della Liguria e leader di Cambiamo! Giovanni Toti su Fb. «Per affrontare questi temi servono competenza e maggioranze larghe e forti. No a governi confusi e raccogliticci. Ora è il momento della serietà, della generosità, dell'impegno», conclude Toti.

  • Marcucci (Pd): maggioranza va estesa, risicata già prima

    «Il Pd ha guardato con simpatia e aiutato la nascita di gruppo europeista, è importante in termini di logica politica e può essere che il gruppo possa attrarre altri favorevoli a questa nuova avventura governativa ma che non hanno il luogo fisico in cui sedersi. Io penso che anche la maggioranza precedente fosse risicata, quindi abbiamo l'esigenza di allargarla. Ben venga il nuovo gruppo e ben venga la riapertura del dialogo tra Conte e Renzi su patti chiari». L'ha detto Andrea Marcucci, presidente dei senatori del Pd, a 'L'aria che tira' su La7.

  • Bonetti (Iv): Mes priorità, ma nessuna condizione a priori

    «In questo momento la politica non è fatta di condizioni né necessarie né sufficienti a priori. All'interno di una sintesi» il Mes «per noi è prioritario, ma Italia Viva non ha mai posto condizioni senza se e senza ma». Lo ha detto Elena Bonetti, una delle due ministre di Italia Viva che si sono dimesse aprendo la crisi di governo, ospite di Radio anch'io su Rai Radio1.

  • Merlo (Maie): nuovo gruppo crescerà,interlocuzioni in atto

    «Non chiamateci responsabili, perché tutti votavamo già la fiducia al governo Conte. La formazione di questo gruppo non ha nulla a che vedere con ciò che è successo in altre occasioni in Parlamento, quando alcuni parlamentari sono passati da sinistra a destra in 24 ore». Lo afferma Ricardo Merlo, sottosegretario agli Esteri e presidente MAIE, che aggiunge: «il nostro è un gruppo formato da persone che hanno in comune una chiara visione europeista e che credono nel progetto per l'Italia del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Sono convinto che il gruppo crescerà si stanno già portando avanti interlocuzioni con diversi senatori»

  • Salvini: Lega al tavolo con taglio tasse e quota 100

    Sullo sblocco della crisi politica «la questione non sono i nomi. Se si mette al centro il taglio delle tasse, l'apertura dei cantieri, il salvataggio dell'Ilva, il rilancio di Alitalia e Mps, noi ci siamo. Se qualcuno ci dà una mano a salvare quota 100, tagliare le tasse e aiutare le famiglie, noi ci sediamo al tavolo con tutti». L'ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini a margine della visita all'Agenzia delle entrate di Roma. Ma ha aggiunto: «Un governo con il Pd che vuole azzerare quota 100 e tornare alla legge Fornero, per me è impossibile»

  • De Poli (Udc): no a esecutivo con qualche stampella

    «Il Governo con l'aggiunta di qualche stampella è un'operazione di palazzo. Noi ci tiriamo fuori da questi giochi e come forza di Centro nel Centrodestra auspichiamo un Esecutivo solido che porti l'Italia fuori dalla crisi». Così il senatore Udc e presidente nazionale dello Scudo crociato, Antonio De Poli, sulla crisi di Governo.

  • Cottarelli: Conte ter unica soluzione

    Chi spera «in un governo guidato da me resterà deluso. Perché la soluzione è un Conte ter, con una maggioranza simile a quella che ha sostenuto l'ultimo esecutivo. Se non ci riescono, allora vedo le elezioni». Lo dice in un'intervista a La Stampa Carlo Cottarelli, direttore dell'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani, ex commissario alla Spending Review.

  • Nasce a palazzo a palazzo Madama Europeisti Maie-Cd: 10 i senatori e Fantetti presidente

    Si è costituito oggi il nuovo gruppo parlamentare Europeisti Maie Centro democratico. Lo ha comunicato in apertura di seduta la presidente del Senato Elisabetta Casellati. Ne fanno parte 10 senatori: Buccarella, Cario, Causin (vice presidente), De Bonis, De Falco, Fantetti (presidente), Marilotti, Merlo, Rossi, Rojc. Tutti hanno già votato la fiducia la settimana scorsa al governo Conte.

  • Al via nel pomeriggio le consultazioni con Casellati e Fico

    Si aprono oggi le consultazioni al Quirinale dopo le dimissioni rassegnate ieri dal premier Giuseppe Conte. Nel pomeriggio saliranno al Colle i presidenti di Senato e Camera, Maria Elisabetta Casellati e Roberto Fico. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, chiede un progetto solido. Pd, M5S e Leu appoggiano il Conte-ter, mentre il centrodestra spinge per le elezioni. Italia Viva chiede prima il programma. Intanto ieri è nato ufficialmente al Senato il cosiddetto gruppo dei responsabili che prende il nome di “Europeisti Maie Centro Democratico”. Oggi si costituirà anche alla Camera

  • Casini: Conte finora ha sbagliato tutto

    Conte «finora ha sbagliato tutto: politicamente, e tecnicamente. Perché sarebbe dovuto salire al Quirinale un minuto dopo aver ricevuto le dimissioni delle due ministre di Italia Viva, Bonetti e Bellanova». Ora, se persevera, «rischia di non tornare a palazzo Chigi». Lo dice il senatore centrista Pier Ferdinando Casini, intervistato sugli scenari della crisi di governo dal Corriere della Sera e La Stampa. Per l'ex presidente della Camera, il premier ha fatto «errori blu. Ma come fai, in politica, a dire: con Renzi mai più? Va bene, certo: ti può scappare» ma «poi ricuci». Invece lui «ha buttato via 15 giorni, facendo un errore enorme, con una caccia ai voti degradante e, per giunta, fallita. Si è delegittimato agli occhi dell'opinione pubblica».

  • In gruppi M5S Conte punto fermo ma aprire a Iv

    «Aprire a Iv e a Matteo Renzi, ma con Conte premier». Nel corso dell'assemblea notturna dei gruppi M5S, secondo diverse fonti che hanno partecipato alla riunione, è questa la linea nettamente prevalsa man mano che si sono succeduti gli interventi. Dopo l'introduzione del capo politico M5S Vito Crimi si sono alternati gli interventi dei parlamentari, da Sergio Battelli a Agostino Santillo al viceministro Stefano Buffagni in una riunione definita dal clima sereno. Nella crisi, all'unanimità il punto di partenza scelto è quello della permanenza di Giuseppe Conte premier. Ma, allo stesso tempo, secondo le stesse fonti, è emersa anche l'opportunità di tornare a dialogare con Italia Viva. «Partiamo dalla stessa maggioranza», ha spiegato un deputato mentre in diversi, si apprende ancora, hanno sottolineato come anche in Iv ci sia la sensazione che aprire una crisi, da parte di Renzi, sia stato un errore.

  • Boschi: no a veti su nomi ma svolta su contenuti

    La posizione di Iv «è semplice: noi siamo compatti a parlare di contenuti. Se oggi siamo centrali è perché parliamo di vaccini, di lavoro, di Recovery plan mentre altri chiedono incarichi. Chi mandava veline dicendo che ci saremmo divisi oggi dovrebbe prendere atto che l'aggressione contro Italia Viva è fallita». Lo dice la presidente dei deputati di Iv Maria Elena Boschi in un'intervista a Il Messaggero. «Non poniamo pregiudiziali sui nomi, ma chiediamo una svolta sui contenuti - aggiunge -. La crisi politica si è aperta ieri, la crisi sanitaria, economica, educativa è aperta da tempo. È tempo di fare un salto di qualità: basta chiacchiere, preoccupiamoci dell'Italia».

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