Corte di Cassazione

Lo schiaffetto episodico in classe non fa configurare il reato di maltrattamenti

Nessuna condanna se gli atti si inseriscono occasionalmente nel contesto di intere giornate in cui non mancano spontanee manifestazioni di affetto da parte delle maestre

di Pietro Alessio Palumbo

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

Secondo la Corte di Cassazione singoli “schiaffetti” e qualche episodica “sculacciata” non costituiscono reato di maltrattamenti qualora si inseriscano occasionalmente in un contesto di intere giornate in cui non mancano spontanee manifestazioni di affetto da parte delle maestre e scene di evidente serenità scolastica. A ben vedere ha precisato la Corte (sentenza 36393/2021) persino un caso di «taglio di una ciocca di capelli» non si qualifica come gesto maltrattante, quando non sia stato metodo ...

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