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Lo smart parking di Intercomp a Cipro per la gestione di tremila posti auto

La piccola azienda di Verona ha vinto la gara internazionale del comune di Pafo con il suo sistema di gestione digitalizzata dei parcheggi che permette di ridurre il traffico e contrastare l'evasione tariffaria

di Natascia Ronchetti

2' di lettura

La prima installazione è avvenuta a Villafranca, in provincia di Verona. Poi sono arrivati altri comuni del Veneto. A partire da quello di Treviso, che cercava un sistema di gestione smart degli stalli blu nel centro storico capace di diminuire il traffico generato dalla ricerca di un parcheggio, di contrastare l’evasione tariffaria e di consentire agli automobilisti di avere sempre a portata di mano una mappa aggiornata delle aree di sosta libere. Adesso Intercomp, l’azienda di Verona che ha messo a punto un sistema innovativo di smart parking basato su Internet of Things e su sensori posizionati sull’asfalto, porta tutto il suo know-how all’estero e precisamente a Cipro, nel Comune di Pafo.

Commessa da oltre 600mila euro

Qui installerà il sistema in oltre 3mila posti auto dei parcheggi urbani. Intercomp si è infatti aggiudicata la gara internazionale indetta dall’amministrazione comunale cipriota per dotarsi di una soluzione hardware e software in grado di gestire digitalmente tutti i processi legati alla sosta: una commessa da oltre 600 mila euro. «Abbiamo già installazioni in alcune città del mondo come Dubai, Singapore, Madrid e Lisbona – spiega Giordano Ambrosi, responsabile marketing dell’azienda veneta – ma parliamo di piccoli sistemi che servono come test, per valutare l’efficacia del nostro prodotto. In questo caso, invece, facciamo un intervento su larga scala per un comune che ha la necessità di impostare una gestione dei parcheggi in grado di fronteggiare anche il traffico generato da forti flussi turistici».

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Sensori sull’asfalto

Tutto è iniziato nel 2002, quando Intercomp ha messo a punto il progetto, finanziato anche dal Miur per la sua portata innovativa. Grazie alla sensoristica sull'asfalto e a un software gestionale, tutti i dati relativi alla sosta vengono aggregati e trasmessi ai vari operatori coinvolti, a partire dalla Polizia municipale. Il Comune può così ottenere informazioni strategiche legate al parcheggio, individuando le necessità in tempo reale, i flussi stagionali, le aree più o meno utilizzate. Può anche incentivare la sosta in determinate zone della città.

Incremento degli incassi comunali

Mentre l’automobilista dispone di una app da installare sul proprio smartphone che lo aggiorna in tempo reali sui posti liberi. A Treviso con questo sistema il Comune ha raggiunto un incremento degli incassi derivanti dal pagamento delle tariffe pari al 60% in pochi anni. Crescita non determinata da sanzioni ma da una forte diminuzione dell'evasione. A loro volta i cittadini hanno potuto beneficiare di un servizio migliore, compresa la navigazione guidata al posto libero più vicino all'area di interesse, mentre il traffico si è notevolmente ridotto, di circa il 30%. Intercomp, che fino ad ora ha installato oltre 9mila sensori tra Italia e resto del mondo, è specializzata nella digitalizzazione di processi produttivi e servizi. E ha una forte vocazione all'innovazione. La crisi pandemica ha determinato ripercussioni sul suo fatturato, sceso nel 2020 a circa 12 milioni, ma non ha rallentato l’investimento in ricerca e sviluppo, area a cui l’azienda destina ogni anno il 10% del proprio volume d'affari.

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