INNOVAZIONE

Lo stampo “Matusalemme” conquista i fondi Ue

di Luca Orlando


default onloading pic

2' di lettura

Non si tratta di un elisir di lunga vita ma l’effetto è analogo. Grazie ad una nuova tecnologia e ad un software dedicato, gli stampi per pressofusioni in alluminio possono triplicare la propria durata, abbattendo così in modo rilevante i costi per i produttori. Accorgimento inventato dalla lecchese Co. Stamp, che ora potrà svilupparlo contando sulle risorse aggiuntive in arrivo da Bruxelles. Il progetto si è infatti aggiudicato la fase due del bando Horizon 2020 (dedicato alle piccole medie imprese), conquistando 2,1 milioni di euro a fondo perduto.

«Questo successo ci gratifica e ci aiuta - spiega il presidente di Co.Stamp Marco Corti - ma devo dire che anche in assenza di queste risorse saremmo andati avanti comunque. Alcuni nostri clienti hanno già testato il prodotto e i primi riscontri sono particolarmente positivi».

Il target di riferimento per l’azienda fondata nel 1968 è il comparto automotive, che per ridurre le emissioni segue da anni la strada dell’alleggerimento delle strutture attraverso un utilizzo sempre più pervasivo dell’alluminio. Gli stampi per questi oggetti, sottoposti a shock termici e variazioni di pressione notevoli, hanno tassi di usura rilevanti, che l’azienda ha trovato il modo di ridurre. «Mediamente - spiega Corti - le “battute” possibili prima della rottura sono circa 100mila. Il software che abbiamo ideato ci mostra come intervenire sul processo per renderlo meno traumatico, allungando così la vita allo stampo. Noi arriviamo in questo modo a 300mila battute ma qualche test già effettuato presso clienti reali indica che si può andare anche oltre».

Il gruppo lecchese, 240 persone e 50 milioni di euro di ricavi, per l’80% realizzati oltreconfine, ha in questa attività il proprio core-business, che punta ad espandere allargando il mercato a tutto il mondo. «Altre assunzioni arriveranno - spiega Corti - anche se in realtà la crescita recente è stata già rilevante: dal 2009 abbiamo triplicato i ricavi e raddoppiato gli addetti, con un centinaio di ingressi negli ultimi quattro anni. I nostri stampi in prospettiva dureranno di più, e quindi in realtà il tasso di sostituzione si riduce. Ma si tratta comunque di un prodotto più competitivo, che potrà già entro il 2019-2020 contribuire ad innalzare il nostro tasso di crescita».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...