CREATO PER DYSON

Lo stretto legame tra luce e benessere

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4' di lettura

La stagione invernale si avvicina e le ore di luce si stanno riducendo sempre di più. In più le misure di contenimento della pandemia stanno portando le persone a trascorrere sempre più tempo all'interno delle proprie case, le quali vengono vissute diversamente rispetto a prima, diventando anche il nuovo ufficio a seguito della predilezione del lavoro e studio da remoto. Tutte circostanze che rendono cruciale garantire un'illuminazione di qualità all'interno della propria casa.
Le ragioni sono molteplici. Intanto esiste un tema legato al benessere. Secondo lo Scientific Committee on Emerging and Newly Identified Health Risks, un organismo istituito dalla Commissione europea, esiste una relazione tra l'illuminazione artificiale e la salute delle persone. In particolare, una illuminazione non adeguata può alterare il ritmo circadiano, con conseguente riduzione della melatonina notturna.
Non solo. Da qualche tempo è infatti stato introdotto il concetto di Human Centric Lighting, per indicare l'importanza di ottimizzare l'impatto della luce sulle persone, progettando un'illuminazione che metta al centro il loro benessere. Un modo per sottolineare come gli effetti della luce non si limitino ad una mera questione visiva, per quanto importante, ma incidano anche a livello biologico ed emotivo.
Lo Human Centric Lighting nasce con l'obiettivo di conciliare le esigenze visive, in termini di prestazioni, a quelle non visive, legate agli effetti sul ritmo circadiano, sulla produttività e sull'umore delle persone. Un discorso che vale negli uffici come nelle scuole. Ma anche all'interno delle abitazioni, a maggiore ragione in un periodo di smart working e didattica a distanza. Ovviamente questo tipo di necessità richiedono apparecchiature che siano in grado di fornire una corretta illuminazione, centrata sui bisogni delle persone.
Un esempio in questo senso è rappresentato da Lightcycle Morph, ultima nata in casa Dyson. Una lampada capace di fornire soluzioni per tutte queste necessità. Si tratta di una lampada che fa della versatilità la sua caratteristica principale, una versatilità che non riguarda esclusivamente le possibilità di orientare il fascio di luce. Lightcycle Morph consente infatti di regolare sia la temperatura che l'intensità della luce emessa.
Una regolazione che può essere fatta direttamente dall'utente, che ha la possibilità di personalizzare fino a 20 profili di illuminazione sulla base delle proprie esigenze, oppure facendo ricorso a quelle preimpostate. In particolare, la modalità Studio supera i livelli di illuminazione raccomandati per lo studio e consente di regolare la temperatura di colore durante le ore diurne. Impostando la modalità Precisione la lampada emette un fascio di luce ad alta intensità e di colore più freddo, ideale per attività di precisione come disegni tecnici, professionali o per il make-up.
Tutte le modalità possono essere controllate anche da remoto grazie all'app Dyson Link. La lampada può infatti essere connessa alla rete e gestita tramite uno smartphone. Grazie alla app si può usufruire della personalizzazione della luce a seconda della propria persona e dell'età. Tra le tante funzioni c'è infatti l'Age Adjust che permette di calibrare la quantità di luce necessaria per l'occhio umano a seconda dell'età inserita. Una persona di 65 anni, ad esempio, necessità di una quantità di luce quattro volte maggiore rispetto ad una di 20. Questa funzione permette alla lampada di autoregolarsi, modificando l'intensità così che sia quella ideale per l'età della persona che sta la utilizzando la lampada.
Un apparecchio che è stato progettato per ridurre quegli elementi che potrebbero causare un affaticamento visivo, come il riverbero e l'effetto flicker, ovvero quel fastidioso sfarfallio tipico di alcune lampade ad incandescenza. Questo grazie alla testa ottica intelligente, che garantisce una distribuzione uniforme di luce e che riduce a meno dell'1% l'effetto flicker a piena luminosità.
La testa ottica intelligente di Lightcycle Morph è in grado di ruotare fino a 360 gradi, permettendole di trasformarsi in 4 differenti lampade per usi distinti a seconda delle esigenze e dei momenti della giornata. è possibile utilizzarla perché rifletta la luce, migliorando così le condizioni di luminosità degli ambienti interni riducendo i consumi energetici.
La Dyson Lightcycle Morph può anche aiutare a rilassarsi dopo una giornata di lavoro, faticosa anche se trascorsa all'interno della propria abitazione. Il corpo centrale della lampada genera infatti un confortevole effetto color arancione, con una ridotta componente della luce blu, ideale per il relax serale.
E se questo relax dovesse indurre il sonno, non c'è il rischio che la lampada rimanga accesa per tutta la notte. L'apparecchio è infatti dotato di un sensore di movimento ad infrarossi, che spegne la lampada se non rileva movimento per più di cinque minuti. E garantendo così il benessere dell'utente anche quando non è accesa.
Un benessere, in ultimo ma non meno importante, che Lightcycle Morph assicura anche nel momento più difficile della giornata, il risveglio. La modalità sveglia permette infatti di impostare la lampada perché si accenda all'ora desiderata, aumentando gradualmente la luminosità per creare un'atmosfera di risveglio più naturale e confortevole. Uno strumento che influenza quindi l'intero arco della giornata e che rende evidente quanto una corretta scelta di illuminazione, rappresenti un passo fondamentale per a accrescere il benessere generale e le prestazioni delle persone.
Per approfondimenti: https://www.dyson.it/lampade/lampade-da-lavoro/dyson-lightcycle-morph?utm_source=native&utm_medium=display&utm_campaign=lg_552a_always-on&utm_content=think_sole24ore-project

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