L'idea

Lo studio è a misura d’impresa avvocati e notai fanno network

Il modello di Leading Law concilia progetti di business con la stesura delle scritture

di Filomena Greco

default onloading pic
Nella foto quattro dei 60 avvocati del team Leading Law. Da destra. Luca Fazzini, Michela Masoero, Mario Donadio e Vittorio Corelli

Il modello di Leading Law concilia progetti di business con la stesura delle scritture


3' di lettura

Si chiama Leading Law ed è un network che mette insieme avvocati e notai, come nella migliore tradizione anglosassone. L’idea è venuta al fondatore, Andrea Ganelli, “erede” dello studio notarile di Antonio Maria Marocco che ha deciso tre anni fa di promuovere a Torino un modello nuovo per l’Italia, capace di andare incontro alle esigenze delle aziende che spesso fanno fatica a conciliare i progetti di business con la stesura delle scritture formali. «Il progetto nasce in un contesto che vede il notariato destinato ad evolversi a 10-15 anni e i grandi studi professionali alle prese con un passaggio generazionale delicato. Da qui l’esigenza di creare qualcosa di innovativo per avere più spazio sul mercato» spiega Ganelli.

La chiave adottata da Leading Law fa leva sulla specializzazione degli avvocati e sulla collaborazione tra diverse professionalità. Ognuno fa il suo mestiere, senza rapporti ancillari. «L’idea – spiega Mario Donadio, uno dei membri del team di Leading Law – è quella di offrire un servizio legal a 360 gradi, con un forte orientamento verso le imprese e con team sempre più multidisciplinari». Il mercato si è evoluto e il modello dello studiolo gestito dal singolo professionista rischia di essere superato o non sufficiente alle esigenze del mondo economico. Consulenze incrociate, dunque, con una caratteristica peculiare legata alla collaborazione tra avvocati e notai che, in Leading Law, condividono gli stessi spazi pur non potendo per legge associarsi.

Loading...

Sessanta tra avvocati e collaboratori, tre notai, solo per la sede di Torino, dove accanto a legali di esperienza trovano spazio giovani professionisti, una forte vocazione per la gestione operazioni corporate strutturate accanto ad una attenzione per le start up di cui si occupano principalmente quattro avvocati del team (Donadio, Fazzini, Masoero e Corelli). Una delle ultime operazioni riguarda l’acquisizione della società Zare da parte di Beamit, grazie alla quale nasce il principale gruppo operante nel settore dell’additive manufacturing con oltre 100 dipendenti e attività distribuite su 5 siti produttivi tra Parma e Reggio Emilia,.Enti pubblici, privati, banche e istituzioni tra i clienti dello studio, accanto ad imprese metalmeccaniche, soggetti commerciali, terzo settore e Real Estate.

Al modello di business innovativo lo studio di Torino affianca anche una organizzazione “orizzontale” che Luca Fazzini , uno degli avvocati associati, spiega così: «I grandi studi di solito seguono le policy dei fondatori, la nostra struttura invece è orizzontale, si assegnano le diverse pratiche e si procede senza l’ok dei partner o dello stesso fondatore. Senza verticismi ma piuttosto in una organizzazione che valorizza il network , con specializzazioni diverse e complementari». Le richieste da parte di professionisti che vogliono associarsi non mancano , sia a Torino che nelle altre città dove Leading law ha iniziato a operare, a cominciare da Milano e Roma.

La grande attenzione verso le start up arriva quasi come una conseguenza del lavoro che lo studio fa nel settore corporate. «In questa fase – argomenta Donadio – c’è un ambiente favorevole all’espansione delle start up, registriamo una attenzione crescente da parte dei privati e la possibilità di usare strumenti favorevoli al finanziamento di giovani realtà». Quest’anno è arrivato un importante riconoscimento da Legal Community al lavoro fatto da Leading Law, con un team di under 40, insignita del premio Team dell’Anno 2020 Under 40.

In quest’ottica, dunque, cambia il ruolo dell’avvocato che da risolutore di problemi e diventa promotore di nuove realtà economiche. Nel team di lavoro del Leading Law ci sono specializzazioni molto specifiche come ad esempio quella di Michela Masoero in Diritto sportivo, in particolare in Diritto equestre, o come Vittorio Corelli, che ha sviluppato una importante esperienza nel settore del Digital Law e della pubblicità ingannevole e comparativa.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti