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Lombardia: 3 consiglieri vicini a Bossi lasciano Lega, nuovo gruppo Comitato Nord

A pesare il «malessere interno», la «non predisposizione all’ascolto delle innumerevoli criticità territoriali» e «l’abbandono totale delle tematiche autonomiste nordiste»

di Nicola Barone

3' di lettura

Visto «il malessere interno», la «non predisposizione all’ascolto delle innumerevoli criticità territoriali» e «l’abbandono totale delle tematiche autonomiste nordiste», i consiglieri regionali lombardi della Lega, Roberto Mura, Federico Lena ed Antonello Formenti, hanno deciso di lasciare il gruppo Lega Salvini Premier. Il nuovo gruppo formato al Pirellone è stato protocollato con il nome di Comitato Nord, la corrente autonomista e nordista fondata da Umberto Bossi. Anche il simbolo scelto richiama la corrente bossiana, con la scritta Comitato Nord e i colori tipici della Lega, il verde, il giallo e il blu. Come presidente del gruppo è indicato Roberto Mura. Gli altri due componenti sono Antonello Formenti e Federico Lena.

La Lega espelle i tre consiglieri lombardi

La reazione è stata quasi immediata. «Preso atto della decisione dei consiglieri regionali lombardi Antonello Formenti, Federico Lena e Roberto Mura di tradire il mandato ricevuto da migliaia di elettori e militanti leghisti e abbandonare il gruppo regionale della Lega, si è riunito il Comitato di disciplina e garanzia che ha espulso i tre consiglieri», dichiara il coordinatore lombardo della Lega Fabrizio Cecchetti.

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Lega: Bossi, chiederò a Salvini non espellere 3 consiglieri

“Chiederò a Matteo Salvini l’annullamento del provvedimento disciplinare per i tre consiglieri lombardi, perché la Lega ha bisogno di unità”. Lo ha detto Umberto Bossi, come riporta su Facebook Paolo Grimoldi, indicato dal Senatùr come coordinatore del Comitato Nord. “Negli ultimi giorni - ha aggiunto Bossi - abbiamo recuperato molte persone che si erano allontanate dalla nostra Lega, e ci impegneremo nel continuare su questa strada”.

Salvini: nessun problema con il Comitato Nord

«Certo, io incontro tutti». È stato il modo con cui il leader della Lega Matteo Salvini aveva risposto ieri ai cronisti che gli chiedevano conto del Comitato Nord formato da Umberto Bossi. «Io sono assolutamente tranquillo», ha aggiunto il ministro escludendo la possibilità che alcuni consiglieri regionali lombardi potessero formare un nuovo gruppo vicino alle sensibilità del Comitato Nord («sono fantasie che preoccupano voi»). Non sarebbero comunque a rischio a espulsione per Salvini i referenti della neoformazione, Paolo Grimoldi e Angelo Ciocca.

Il partito ribolle (ma esclusi attriti con Bossi)

Dietro il rilancio da parte di Salvini del “cantiere” già aperto sull’attuazione dell’autonomia starebbe proprio il rischio di una scissione nella Lega ventilata dalla fronda dei nordisti. E che ora è percepito come una miccia capace di far esplodere le divisioni interne, dopo il flop elettorale alle Politiche. Per i fedelissimi del Capitano non c’è nessuna sfida interna aperta. Nè attriti con Bossi, a cui l’ex ministro dell’Interno resta riconoscente. Per questo motivo, si spiegava qualche giorno fa in ambienti vicini al segretario leghista, tra i due non è previsto un incontro o comunque un chiarimento a breve. Anche se un faccia a faccia è tra le opzioni possibili.

I passi organizzativi del Comitato

Intanto il Comitato ha lanciato il suo giornale (si chiama “Comitato Nord informa”) e sta lavorando all’idea di “consulte”, cioè gruppi di lavoro, per approfondire temi come pensioni, sanità, lavoro (il copyright è di Bossi). Si punta inoltre ad accrescere gli iscritti che per ora sarebbero a quota tremila tra militanti e sostenitori. Nella strategia di Salvini per recuperare consensi e ridare smalto al partito un mix tra il nuovo impulso a bandiere storiche - come appunto l’autonomia - e la ripresa dei rapporti con i territori grazie alle scelte concrete che il lavoro al ministero delle Infrastrutture consente di fare. Come dimostra il via libera all’1,26 miliardi di euro per la realizzazione delle nuove tratte della Pedemontana.

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