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Lombardia ad alta sostenibilità anche sul digitale

Regione Lombardia è il primo ente pubblico ad essere attento all’impatto ambientale della transizione tecnologica e ad aver unito trasformazione digitale alla sostenibilità energetica dei suoi siti

di Flavia Carletti

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pur non pensandoci spesso anche l’attività digitale contribuisce - e non poco - all’inquinamento globale. Secondo il Global Carbon Project, se il web fosse una Nazione, sarebbe il quarto Paese al mondo per emissioni di CO2e, contribuendo al 3,7% del totale delle emissioni mondiali (si stima una quota tra l’1,4% e il 5,9%), pari a circa il doppio del traffico aereo (dato vicino al 2%). Internet causa infatti emissioni di CO2 e di altri gas a effetto serra, sia per le modalità poco efficienti con cui vengono realizzati i siti web, sia per i combustibili fossili utilizzati per produrre l’energia destinata a sostenere la filiera, per alimentare le macchine server, le infrastrutture di rete, i sistemi di raffreddamento dei data center. Oltre a questo, sono in particolare i milioni di device che si collegano a un sito a definirne l’impatto energetico, perché va calcolato il consumo di ogni singolo smartphone, tablet o pc coinvolto nel visualizzare una pagina web. L’equazione è pertanto semplice, più i dati di navigazione sono importanti, più alto sarà il suo impatto energetico.

Dalla misurazione all'abbattimento delle emissioni

In questo contesto, Regione Lombardia, presente sul web con 51 siti e con oltre 52 milioni di pageview annuali (dati 2022) solo sul portale regione.lombardia.it, ha deciso di intraprendere un percorso di trasformazione tecnologica e abbattimento delle emissioni derivanti dai siti istituzionali, avviando un progetto di sostenibilità digitale in un campo dove si stanno affacciando solo i grandi marchi aziendali, ma ancora assolutamente inedito per il settore pubblico. Le azioni messe in campo in tema di sostenibilità partono dalla misurazione delle emissioni CO2 dei propri siti, passano dal miglioramento dell’impatto ambientale dell’intero ecosistema digitale e continuano con azioni di monitoraggio periodiche attraverso il sistema KarmaMetrix, un algoritmo basato sull’intelligenza artificiale in grado di quantificare e certificare l’efficienza energetica di un intero sito valutandolo rispetto alla mediana mondiale.

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Emissioni tagliate del 58% in un anno

Andando a vedere nel dettaglio il percorso intrapreso a partire dall’aprile 2021, data in cui è stata realizzata una prima misurazione relativa al sito regione.lombardia.it, si è partiti da una emissione di CO2 pari a 353.997 kg annui, pari a 1,2 milioni di km percorsi da un aereo e ben 2,7 milioni di km percorsi in auto, per arrivare, nella seconda misurazione effettuata nell’ottobre 2022, a completamento della fase di miglioramento tecnologico e redazionale del portale regionale, a un abbattimento certificato pari al 58% delle emissioni totali prodotte. Ovvero, sempre per dare un’immagine plastica, pari a -722.154 km percorsi in aereo e -1.571.099 km fatti in auto. Un calo che, in un periodo di caro bollette, equivale a una importante riduzione di consumo energetico sia per l’infrastruttura regionale che per i cittadini e un primo passo verso un approccio climate positive della Pa.

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