l’ordinanza di fontana

Lombardia in arancione rafforzato, ecco cosa si può fare e cosa no dal 5 al 14 marzo

Le novità dalla scuola in dad alle mascherine sui mezzi pubblici, al divieto di raggiungere le seconde case

di Nicoletta Cottone

Da oggi Lombardia in zona "arancione rinforzato": ecco le regole

3' di lettura

Arancione rafforzato. É il colore della Lombardia a partire da venerdì 5 marzo e fino a domenica 14 marzo. Entra quindi in vigore un ulteriore giro di vite che evita alla regione il passaggio in fascia rossa. E vede le scuole chiuse, tranne nidi e micronidi. Non si possono raggiungere le seconde case, tranne qualche eccezione, sono chiuse le aree giochi attrezzate per i bambini.

Lo prevede la nuova ordinanza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, preccupato per l’andamento della situazione epidemiologica sul territorio. Le condizioni segnalate dai dati indicano «un rapido peggioramento con un’incidenza in crescita in tutti i territori della Lombardia, anche in relazione alle classi di età più giovani».

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La Commissione indicatori Covid-19 Regione Lombardia, ha sottolineato il governatore Fontana, «a seguito dell'analisi dei dati effettuata, ha condiviso la necessità di superare la differenziazione tra aree assumendo interventi di mitigazione rinforzati per tutto il territorio regionale con l'obiettivo, oltre che di contenere l'incremento di contagi, di preservare le aree non ancora interessate da una elevata incidenza».

La nuova ordinanza firmata da Fontana fa cessare gli effetti delle ordinanze precedentemente emanate in relazione al posizionamento di una serie di territori della Lombardia in fascia arancione rafforzato che si considerano superate dal nuovo provvedimento.

L’ordinanza

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Tutti in dad, tranne nidi e micronidi

É sospesa la didattica in presenza nelle istituzioni scolastiche primarie e secondarie di primo grado e secondo grado, nelle istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado, negli Istituti tecnici superiori (Its) e nei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (Ifts). Chiuse anche le scuole d’infanzia. Restano invece aperti i servizi per la prima infanzia, dunque nidi e micro nidi.

Sì alle attività di laboratorio, in presenza gli alunni disabili

In tutte le scuole e istituzioni sono comunque garantire le attività di laboratorio. In vigore anche la possibilità di svolgere attività in presenza per «mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali», garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica a distanza.

In dad anche gli atenei

Dal 6 marzo sospensione della frequenza delle attività formative e curriculari delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica della Regione Lombardia, fermo in ogni caso il proseguimento di tali attività a distanza.

Vietato raggiungere le seconde case

L’ordinanza di Fontana vieta di andare nelle seconde case che si trovano nella regione, salvo per comprovate e gravi situazioni di necessità. Non è consentito a coloro che non risiedono nel territorio della regione Lombardia recarsi nelle seconde case ubicate nel territorio della regione, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità. Non sono consentiti gli spostamenti verso le abitazioni private abitate ubicate nel territorio della regione, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità.

Mascherine sui mezzi pubblici

Scatta l’obbligo di indossare mascherine chirurgiche o presidi analoghi di protezione delle vie respiratorie sui mezzi di trasporto pubblici circolanti nel territorio della regione Lombardia.

Smart working nella Pa: in presenza solo attività indifferibili

I datori di lavoro pubblici devono limitare la presenza del personale nei luoghi di lavoro, assicurando solo le attività indifferibili, che richiedono necessariamente la presenza, proprio per la gestione dell’emergenza. Il personale non in presenza presta l’attività in smart working (lavoro agile).

Nei negozi solo una persona del nucleo familiare

L’ordinanza consente l’accesso alle attività commerciali al dettaglio a un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani. L'obbiettivo è quello di limitare al massimo la concentrazione di persone nei negozi.

Non si possono usare scivoli e altalene nei parchi

Non si possono utilizzare le aree attrezzate per gioco e sport, quelle con scivoli e altalene, campi di basket, aree skate eccetera che si trovano al’'interno di parchi, ville e giardini pubblici. Unica deroga per la fruizione da parte di soggetti con disabilità

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