solidarietÀ covid-19

Lombardia, oltre 26 milioni raccolti dalle fondazioni di comunità

Con 900mila euro, un fondo aperto da Fondazione Cariplo ha fatto leva su tutto il territorio. Donazioni da aziende e cittadini

di A.Mac.

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Con 900mila euro, un fondo aperto da Fondazione Cariplo ha fatto leva su tutto il territorio. Donazioni da aziende e cittadini


5' di lettura

La Lombardia solidale si mette in movimento per combattere il Covid-11. In pochi giorni le Fondazioni di comunità della regione hanno raccolto 26,4 milioni di euro, grazie all’effetto leva di un fondo iniziale da due milioni di euro creato da Fondazione Cariplo. Le risorse, raccolte tra cittadini e aziende del territorio, sono destinate all’acquisto di apparecchiature mediche, al sostegno delle persone fragili o degli ospedali locali.

I fondi avviati l’11 marzo dalla Fondazione Cariplo insieme alle Fondazioni di Comunità locali (situate nelle provincie lombarde e in quelle di Novara e del Verbano Cusio Ossola), con una prima tranche di 900mila euro, sono arrivati a 26,4 milioni di euro raccolti tra i cittadini e le aziende.

La tranche di risorse attivata immediatamente e destinata alle Fondazioni di Comunità rientra nel Fondo Speciale di 2 milioni di euro lanciato da Fondazione Cariplo per aggregare risorse a favore dei servizi alle persone più fragili, sostenendo le associazioni e gli enti non profit nella difficile situazione derivante dall'emergenza da Covid-19. Il Fondo è stato pensato come un'iniziativa aperta: un volano attorno al quale aggregare altre risorse a sostegno delle comunità del territorio.

Ecco le comunità che hanno raccolto più risorse:

1) Brescia (11,8 milioni di euro)

2) Milano (8,2 milioni di euro)

2) Lecco (2,2 milioni di euro)

Si tratta di numeri in costante crescita, come si può vedere nella tabella aggiornata quotidianamente che riassume le iniziative, gli obiettivi e i fondi raccolti dalle singole Fondazioni. Le Fondazioni di Comunità, insieme alle istituzioni, alle aziende e ai singoli donatori, sono riuscite in breve tempo ad attivare reti di solidarietà, orientando gli obiettivi della raccolta per contribuire a rispondere alle necessità causate dall'emergenza.

Come sono destinati i fondi?
Alcune Fondazioni hanno deciso di destinare la loro raccolta all'acquisto di apparecchiature; altre ai Servizi di prossimità, assistenza ed intervento domiciliare per persone dimesse dagli ospedali, di anziani e famiglie fragili; altre al sostegno degli ospedali locali o anche al supporto della domiciliarità di persone fragili e progetti di emergenza in ambito sanitario. «Ci troviamo di fronte a una situazione che mette tutti alla prova, dove è necessario, oggi più che mai, unire le forze per il bene comune, sostenendo i più deboli all'interno delle nostre comunità e vivendo in modo responsabile questi giorni cruciali» ha detto Giovanni Fosti, presidente di Fondazione Cariplo.

Ecco alcune delle esperienze più significative

La Fondazione di Comunità Milano ha lanciato il Fondo #Milano Aiuta con l'obiettivo di potenziare i servizi di assistenza domiciliare a favore di persone dimesse dagli ospedali, di anziani soli e famiglie fragili a fianco di Comune di Milano, Città Metropolitana, Protezione Civile e Ats Milano. Un fondo partito con una dotazione iniziale di 50mila euro da parte di Fondazione Cariplo e 100mila euro dalla Fondazione di Comunità Milano che in due settimane è arrivato a più di 8 milioni di euro. Così per esempio alcuno studenti hanno lanciato “Home is bello”: realizzano magliette home made a fronte di un piccolo contributo richiesto agli acquirenti.

A Lecco Aiutiamoci per i ventilatori
Grazie alla Fondazione di Comunità del Lecchese onlus, è nata la raccolta Aiutiamoci, un fondo partito con una dotazione iniziale di 50mila euro da parte di Fondazione Cariplo e 100mila euro della Fondazione della Comunità di Lecco per il Sostegno sanitario all’Azienda sociosanitaria territoriale. La comunità ha risposto in modo straordinario con gruppi spontanei di raccolta tra le persone e in breve tempo il fondo ha raggiunto la cifra di 2,2 milioni di euro, grazie al contributo di migliaia di donatori, di cui 180mila euro di donazioni. Grazie ad “Aiutiamoci” sono già stati acquistati 20 ventilatori polmonari e dieci scanner per la misurazione della temperatura corporea che saranno forniti in dotazione alle forze dell'ordine del territorio. 950mila sono stati destinati la settimana scorsa per dotare i reparti del Manzoni e del Mandic delle attrezzature mediche richieste dalla direzione dell'Asst di Lecco.

I “Ferragnez” da salotto
“Aiutiamoci” non si ferma e per le piccole donazioni l'invito è quello di utilizzare la campagna avviata sulla piattaforma GoFundMe dalblog “La tenda in salotto”. Gli ideatori sono Michele Cattaneo e Gioia Rota, che, grazie al sostegno dei loro follower, hanno raccolto quasi 40.000 euro.
«Sono un'assistente sociale» racconta Michele «e conosco da anni l'impegno della Fondazione di comunità del lecchese. Insieme a mia moglie gestisco il blog. Ci seguono tante persone, tra Instagram e Facebook arriviamo a 60.000. Pochi giorni fa, leggendo della raccolta fondi che hanno lanciato Fedez e Chiara Ferragni, mi ha chiamato mia moglie e mi ha detto “Non siamo loro e non avremo i loro numeri, ma secondo me nel nostro piccolo dobbiamo fare qualcosa anche noi!”.

Ospitare gratis il personale ospedaliero
Non solo denaro, anche ospitalità. Claudia Pattarini è la vicepresidente di “Ospiti per Casa”, un'associazione storica di proprietari di B&b del Lago di Como nella quale, più recentemente, sono confluiti anche gli host Airbnb del territorio. L'intento comune è quello di coniugare l'ospitalità con la valorizzazione del territorio e la promozione dei valori di sostenibilità e responsabilità. “Abbiamo ascoltato gli appelli dei sindaci e sappiamo che molti di loro sono in difficoltà perché l'aumento dell'organico ha creato un problema di mancanza di luoghi dove poter ospitare queste persone che sono costrette a spostarsi o a fare turni massacranti lontano dalle loro abitazioni». L'associazione ha fatto una mappatura delle abitazioni sfitte (moltissime, per il crollo del turismo a causa del Coronavirus) e verificato la disponibilità dei membri a ospitare anche gratuitamente il personale sanitario e le forze dell'ordine, un'altra categoria in prima linea nell'emergenza. La risposta è stata immediata ed entusiasta: «La nostra associazione è nata con questo spirito, quello di offrire un alloggio ma anche un supporto, e mai come adesso c'è bisogno di vera accoglienza» aggiunge Claudia.

Brescia aiuta la terapia intensiva
A Brescia, una delle città più colpite dall'emergenza, la fondazione della Comunità Bresciana ha attivato il fondo AiutiamoBrescia. È stato avviato con una dotazione iniziale di 50mila euro da parte di Fondazione Cariplo e 100mila euro da parte della fondazione locale. Il fondo è destinato al sostegno degli ospedali per l'emergenza sanitaria e in pochi giorni ha raccolto oltre 11,8 milioni di euro con una gara di solidarietà che prosegue senza sosta. Per la raccolta è stata utilizzata la piattaforma Forfunding di Intesa Sanpaolo, oltre ad un Iban dedicato.
Grazie ad AiutiamoBrescia sono già stati creati quarantadue posti in terapia intensiva nei presidi sanitari del territorio con 2,5 milioni donati, posti letto che, vista la progressione eccezionale della raccolta, arriveranno a raggiungere presto i duecento.

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